Autore: Antonio Viani
Longchamp con Vorda
Il Prix de la Porte Maillot, un gruppo 3, sui 1400 metri per tre anni e oltre, è la prova di maggior interesse del sabato parigino. In sé sicuramente non un evento unico soprattutto se rapportato al super sabato inglese che vi abbiamo presentato giovedì (QUI), però a ben vedere ci sono aspetti intriganti. A cominciare da Vorda (Orpen) la portacolori di Al Thani, che può sfruttare un ottimo discarico di chili grazie ai suoi tre anni e inoltre non deve concedere sovraccarico per la splendida vittoria nelle Cheveley Park Stakes essendo stata conseguita prima dell’inizio di ottobre. Quindi 52,5 chili da poter opporre alle principali avversarie. Secondo il suo allenatore, Philippe Sogorb, la femmina è in grande forma e la corsa fa parte dei suoi obbiettivi. La sconfitta a Leggi il seguito di questo post »
Francia: tempo di classifiche
In Francia fine giugno è tempo di pagelle o ancora meglio di classifiche, un modo per fare il punto della situazione e vedere le novità e le conferme della stagione 2014. Nel caso delle classifiche del galoppo in piano abbiamo delle conferme come nel caso della classifica dei jockey dove la Cravache d’Or in carica Christophe Soumillon è ancora saldamente al comando, direi quasi in maniera imbarazzante, perché chi pensava che il ritorno del jockey belga sotto la bandiera di Sua Altezza Aga Khan avrebbe ridotto le sue possibilità si è dovuto ricredere.
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Ippica d’estate
Il nostro DerbySpia ci ha riportato una notizia davvero sorprendente che noi vi riportiamo in esclusiva.
Questa mattina dopo le ore 8:00 nei box milanesi di Bruno Grizzetti, a San Siro, c’è stato un gran via vai. La nostra fonte ci riporta che, i cavalli di una delle scuderie più famose d’Italia, la Blueberry dei coniugi Bezzera, sono stati imbarcati, ci risulta, in direzione Cenaia, presso il centro di allenamento dei Botti.
Una notizia degna di nota, perché si va interrompere un sodalizio durato parecchi anni tra il nostro Grizzly nazionale e una scuderia oramai storica come la Blueberry. Un sodalizio che ha portato grandi successi a entrambe le organizzazioni, con tanti cavalli che hanno portato gloria e onore sia alla casacca verde-blu milanese sia all’allenatore di Viggiù.
Siccome il nostro credo è l’informazione e non il gossip, non ci interessano i motivi di tale scelta, che certamente non deve essere stata indolore. Quello che vogliamo augurare a entrambi, in questo momento, è di avere fatto la scelta corretta, scelta che venga premiata da altrettanti successi futuri.
La Francia, Pulp Fiction e le piccole differenze
Vi ricordate in Pulp Fiction la battuta tra Vincent (John Travolta) e Jules (Samuel L. Jackson) che diceva: “La sai qual è la cosa più divertente dell’Europa? Sono le piccole differenze. Voglio dire, laggiù hanno la stessa m… che abbiamo qua ma solo che lì è un po’ diverso.”
Bene, il vostro scriba, che come ben sapete è in Francia, si sente come il personaggio di John Travolta. Nel senso che qui le cose sono le stesse che in Italia però hanno qualcosa di differente.
Ad esempio anche qui ci sono le corse dei cavalli però sono un filo differenti… Non parlo della qualità perché quello, forse, è l’aspetto dove le differenze Leggi il seguito di questo post »
Horse addicted #1
Walter Gambarota ha un entusiasmo travolgente quando parla del suo mondo. Non si direbbe che abbia 22 anni di “battaglie” sulle spalle. La sua passione per il cavallo – non solo da corsa – è contagiosa e la sua abilità nel trasmetterla saprebbe conquistare chiunque. Abbiamo scelto di incontrarlo per una chiacchierata sulla situazione, tristemente nota, in cui versa l’ippica perché ci sembra importante raccogliere il punto di vista di chi la crisi l’ha vissuta dall’interno e che, seppur sportivamente maturo, è ancora anagraficamente giovane e brillante per dare qualche dritta per uscire da questa paralisi.
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Around the World
Il giro del mondo in un articolo è possibile e noi ve lo dimostriamo.
Partiamo dal Giappone, dove domenica nell’ippodromo di Hanshin davanti a 70mila persone si è scritta una pagina indelebile del turf locale. Gold Ship ha bissato la vittoria dell’anno scorso nel Takarazuka Kinen, gruppo 1, unico cavallo nella storia a riuscirci. Il 5 anni di proprietà di Eiichi Kobayashi era il favorito della corsa e si è comportato come tale controllando i rivali abbastanza agevolmente. Al secondo posto è arrivato Curren Mirotic e terza Verxina. La vincitrice dello Sheema Classic Gentildonna invece ha deluso le attese arrivando solo nona.
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Irlanda e Germania: i Gran Premi della domenica
La domenica del galoppo estero vede anche Germania e Irlanda con convegni interessanti.
Ad Amburgo la riunione verteva sull’Hansa Preis di gruppo 2 sui 2400 metri, con la seconda corsa dall’anno per il DerbyWinner tedesco, Lucky Speed. Il figlio di Silvano veniva dal rientro a inizio giugno con terzo posto in gruppo 2, dove rendeva chili ed era il logico favorito del betting. Seguendo l’usuale tattica, il suo interprete, De Vries, lo teneva nel gruppo in attesa del finale. Però al momento di cambiare passo Lucky Speed sembrava imballato e si lasciava scappare il francese di allevamento Singing, allenato da Wöhler, che si portava al comando lanciando la volata finale dove però aveva la meglio il quattro anni, sempre dello stesso allenatore, Protectionist (Monsun), con un Pedroza che Leggi il seguito di questo post »
A San Siro un arrivederci con i Botti
Splendida giornata a San Siro, quanto a programma, non certo per il meteo tutt’altro che estivo. Fin dalla prima corsa si è entrati nel vivo con il Mantovani Listed race sui 1500 metri per femmine di due anni, dove i cavalli Made in Italy si mettevano in mostra grazie alla bottiana Money Drop (Martino Alonso) che, dopo aver seguito l’andatura imposta in partenza dalla Zarroli Mefite, all’ingresso della retta di pista media l’apparigliava e la superava andando a vincere con sicurezza su Cherry Gold e Belle River compagne di allenamento per Giada Ligas. Un’ottima vittoria per la Dioscuri che alla seconda uscita in carriera, dopo la vittoria al debutto davanti ad Arte Volante, si è dimostrata davvero un prospetto interessante per gli impegni autunnali.
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Francia: Malleret e Saint Cloud
La domenica francese si è aperta con una pioggia fitta e le nuvole che coprivano le montagne, insomma difficile credere di essere in estate qui in montagna. Fortunatamente le corse in Francia iniziano presto e proponevano un ottimo convegno a Saint-Cloud. Nell’attesa del gruppo 1, il Prix de Saint-Cloud, mi sono gustato il bel Malleret di gruppo 3, per femmine di 3 anni, che ha visto vincere Soumillon in sella all’Aga Khan Dolniya, che ha sfruttato il lavoro come battistrada della compagna di allenamento Mintaka e negli ultimi 400 metri ha piazzato lo sprint vincente finendo con ¾ di lunghezza di vantaggio sulla seconda, la Ammmerland di Fabre Savanne, che ha preceduto di un’incollatura la supplementata Lavender Lane.
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