Uk, Turchia e Giappone in un click

Postato il Aggiornato il

g forceNel week end inglese altro successo di prestigio per il nostro Marco Botti, a segno con il tre anni Naadirr (Oasis Dream) nelle Garrowby Stakes, listed per i tre anni ed oltre sui 1200 metri, nei confronti dell’esperta Ladies Are Forever e del veloce Justineo.
Sabato ad Haydock, penultima tappa della British Champion Series per i velocisti con la Sprint Cup, appuntamento con la storia per il volante Sole Power, alla caccia del terzo Gruppo 1 in stagione dopo i sigilli nelle King’s Stand e nelle Nunthorpe. Leggi il seguito di questo post »

Chi sale e chi scende: Full Mast e Dettori

Postato il Aggiornato il

full mastNella domenica di Longchamp binocoli puntati sui due anni impegnati nel La Rochette (Gruppo 3 sui 1400 metri), tradizionale tappa di avvicinamento al Jean Luc Lagardere in programma il giorno dell’Arc. Tra i quattro imbattuti al via l’ha spuntata l’Abdullah Full Mast, un interessante Mizzen Mast allenato da Criquette Head, l’allenatrice di Chantilly che il prossimo 5 ottobre oltre a Treve potrà giocarsi un importante carta nel Lagardere con questo baio che ha ribadito la sua statura dopo il vittorioso esordio a Deauville. Leggi il seguito di questo post »

Sea The Moon: che botta!

Postato il Aggiornato il

ivanhoweLe nubi su Baden-Baden si sono addensate all’ingresso in retta del Grosser Preis, davanti a una folla di oltre 15.000 spettatori, quando l’attesissimo campione tedesco Sea The Moon, l’imbattuto Sea The Stars che aveva incantato tutti in occasione della devastante prova di forza offerta nel Derby di Amburgo, non ha allungato come tutti potevano pensare sorvolato piuttosto dal connazionale Ivanhowe, il quattro anni di Carvalho che ha chiuso con tre lunghezze di margine sul netto favorito interpretato senza nessuna sbavatura dal nostro Cristian Demuro, ingaggiato per l’occasione da Markus Klug visti i concomitanti impegni con l’Aga Khan a Longchamp per Christophe Soumillon.
Leggi il seguito di questo post »

San Siro: Spicy, gli stranieri e nuove speranze

Postato il Aggiornato il

pr eupiliSan Siro è tornato. Vi avevamo annunciato, con alcuni post, la riapertura in questo fine settimana e adesso possiamo dirci felici di questa prima verifica, perché il “nostro” gioiello era tirato a lucido e le persone che hanno varcato i cancelli, un buon numero anche grazie ai tanti articoli usciti sui quotidiani nazionali, hanno assaporato due belle giornate di corse in un clima favorevole. Purtroppo il bel tempo non ha potuto rimediare alle annose pecche di programmazione che ci portiamo dietro da anni e che anche questa volta hanno ridotto la qualità delle riunioni. Il dramma dei pochi partenti e delle corse fotocopia lo tratteremo in modo approfondito domani, adesso vogliamo raccontarvi la due giorni ambrosiana.
Leggi il seguito di questo post »

Arc Parte III – Le sorprese

Postato il Aggiornato il

qatar arcAnalizzati i magnifici sette nei due precedenti articoli (Leggi QUI e QUI)  il panorama degli altri pretendenti resta tutto da scoprire, aspettando i vari trial, specie quelli di Longchamp in programma il prossimo 14 settembre con Niel, Foy e Vermeille, tradizionali tappe di avvicinamento.
Tra i tre anni si aspettano segnali dal rientrante Ectot (25/1), l’allievo di Lellouche che dopo aver siglato il Criterium International e il Fontainebleu al rientro ha saltato tutta la primavera classica per un infortunio. Il baio da Hurricane Run Leggi il seguito di questo post »

Arc Parte II – Speranze nipponiche e giovani femmine

Postato il Aggiornato il

qatar arcIeri, per chi se lo fosse perso, abbiamo iniziato a presentare le varie candidature all’Arc de Triomphe del 5 ottobre prossimo, cominciando dalla campionessa in carica Treve e dal favorito Sea The Moon. Ora, per la Parte II, veniamo all’incubo giapponese, il Sol Levante, anche quest’anno, è alla caccia disperata del primo successo nell’Arc, inseguito fin dal 1999, l’anno di El Condor Pasa, secondo a mezza lunghezza da Montjeu. Altri otto tentativi per i giapponesi, il più clamoroso fallito con Deep Impact (favorito sotto la pari), nel 2006, con il terzo posto dietro a Rail Link e Pride cui fece seguito la squalifica per doping. Leggi il seguito di questo post »

Arc Parte I – Sea The Moon e Treve

Postato il Aggiornato il

qatar arcIl countdown è finalmente iniziato, oggi mancano 30 giorni esatti all’appuntamento più sentito della stagione ippica mondiale, il Qatar Prix de l’Arc de Triomphe, il Gruppo I sul miglio e mezzo in erba più ricco del mondo con i suoi cinque milioni di euro di montepremi, grazie alla prestigiosa sponsorizzazione araba.
A un mese dal summit parigino è arrivato il momento di fare il punto della situazione, cercando di analizzare i possibili protagonisti e dare uno sguardo ai movimenti dell’antepost betting in vista del prossimo 5 ottobre, quando si apriranno le gabbie della 93esima edizione. Nel weekend che sta per arrivare e in quello successivo si disputeranno tra Francia, Irlanda e Germania alcune delle prove preparatorie più importanti e sicuramente tra due settimane avremo quasi delineato il campo dei pretendenti.
Leggi il seguito di questo post »

San Siro: 3 giorni all’apertura

Postato il Aggiornato il

entrata ipp miFinalmente si riparte, il segnale che le vacanze sono terminate e che ricomincia la stagione autunnale è, per noi ippici quantomeno, l’apertura di San Siro.
Si comincia in questo fine settimana con sabato e domenica, per poi seguire da settimana prossima la cadenza abituale mercoledì, sabato e domenica.
Milano e il suo ippodromo sono centrali  nel panorama ippico italiano e tutto quanto accade nella città lombarda, nel bene e nel male, va a ripercuotersi in tutta la penisola. Sintetizzando: se Milano va bene traina tutti.
Leggi il seguito di questo post »

Una medaglia per Warrior

Postato il Aggiornato il

war horseAnche da questi particolari si giudica un paese. Adattiamo l’immortale frase della canzone “La leva calcistica del ’68” di De Gregori per raccontare quanto sia profondo il rapporto tra gli inglesi e i cavalli.
Pensate che hanno deciso di premiare con una medaglia un cavallo che ha servito in battaglia nella Prima Guerra Mondiale. Dobbiamo ammettere che non si tratta di un cavallo qualsiasi bensì di Warrior, soprannominato il cavallo che i tedeschi non potevano uccidere, al quale è stato assegnato un’onoraria PDSA Medaglia Dickin, a nome anche dei milioni di animali che servirono con le forze armate durante la Prima Guerra Mondiale.
La Medaglia Dickin riconosce atti eccezionali di coraggio compiuti da animali in servizio nelle forze armate ed è il più alto riconoscimento che si può raggiungere. Creata nel 1943 finora ha premiato 65 soggetti.
La medaglia è anche un modo per onorare tutti i cavalli che servirono durante la prima guerraHonorary PDSA Dickin Medal mondiale proprio nel centenario dell’inizio della guerra.
Warrior ha ricevuto in maniera ovviamente postuma la medaglia onoraria durante una cerimonia speciale presso l’Imperial War Museum di Londra avvenuta ieri. Il premio è stato accettato per lui dall’autore e giornalista televisivo Brough Scott, nipote del proprietario e cavaliere di Warrior, il Generale Jack Seely.
Warrior arrivò in prima linea nel 1914 e vi rimase, con il Generale, tutta la durata della Prima Guerra Mondiale, fu sottoposto ad attacchi di mitragliatrici per via aerea ed era in azione anche il primo giorno della Battaglia della Somme. Fu sepolto sotto le macerie e rimase bloccato nel fango a Passchendaele, in due occasioni fu intrappolato nelle sue scuderie in fiamme, ma sopravvisse alla guerra e tornò a casa dall’Isola di Wight.
Steven Spielberg, regista del film candidato all’Oscar War Horse, ha dichiarato: «Warrior è uno straordinario esempio di resistenza, forza, e profondo contributo che i cavalli hanno dato nella Grande Guerra. Riconoscerlo con la Medaglia Dickin è un giusto tributo e non soltanto a questo straordinario animale, ma a tutti gli animali che hanno servito».
Una bella storia che esula dagli argomenti tecnici e sportivi che solitamente trattiamo sul nostro blog ma che siamo certi farà piacere a tutti i nostri affezionati lettori.

Antonio Viani@AntonioViani75

Aste BBAG: mercato in crescita

Postato il Aggiornato il

Fast_LightningSettembre tempo di aste. Ieri a Baden-Baden andavano in scena quelle BBAG, la casa d’aste tedesca che ha visto i propri numeri lievitare in maniera vertiginosa negli ultimi anni a seguito del vistoso miglioramento del galoppo teutonico, che ormai rivaleggia con i migliori d’Europa pur avendo numeri che sono estremamente inferiori a quelli dei maggiori competitor del vecchio continente.
Leggi il seguito di questo post »