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Qatar: le vittorie dei nostri tre moschettieri

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Sanna BahreinLa stagione araba in Qatar è iniziata ormai da circa tre   settimane, esattamente il 16 ottobre scorso e finora si sono disputati ben sei convegni. Come ormai accade da un paio di anni sono tre i nostri jockeys attivi nel Golfo Persico, Pierantonio Convertino, Marco Monteriso ed Alberto Sanna, quest’ultimo impegnato anche nel vicino Bahrein, dove pochi giorni fa ha siglato un bel Gruppo 3 in sella allo specialista Erebus (foto). Nel primo convegno ha esordito con una bella vittoria Marco Monteriso, a segno di misura in una condizionata sui 1400 metri in erba con l’ex Rencati Fanunalter, l’otto anni da Falbrav che in Italia aveva conquistato al massimo un quarto posto nel Di Capua prima di passare in Inghilterra agli ordini di Marco Botti. Leggi il seguito di questo post »

Arc Parte I – Sea The Moon e Treve

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qatar arcIl countdown è finalmente iniziato, oggi mancano 30 giorni esatti all’appuntamento più sentito della stagione ippica mondiale, il Qatar Prix de l’Arc de Triomphe, il Gruppo I sul miglio e mezzo in erba più ricco del mondo con i suoi cinque milioni di euro di montepremi, grazie alla prestigiosa sponsorizzazione araba.
A un mese dal summit parigino è arrivato il momento di fare il punto della situazione, cercando di analizzare i possibili protagonisti e dare uno sguardo ai movimenti dell’antepost betting in vista del prossimo 5 ottobre, quando si apriranno le gabbie della 93esima edizione. Nel weekend che sta per arrivare e in quello successivo si disputeranno tra Francia, Irlanda e Germania alcune delle prove preparatorie più importanti e sicuramente tra due settimane avremo quasi delineato il campo dei pretendenti.
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Royal Ascot – Day one.

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ascot cavalli e tribunaAnd they’re off! Dopo l’affascinante Royal Procession con l’arrivo della Regina in carrozza ha finalmente preso il via, martedì pomeriggio, il meeting di Royal Ascot, la cinque giorni imperdibile per qualsiasi appassionato di galoppo universale.
Il day one ha confermato la strepitosa crescita del Qatar a livello mondiale, con un uno-due micidiale piazzato da Sheikh Joaan Al Thani, il giovane proprietario che ha inaugurato i suoi colori soltanto nell’ottobre 2012, bagnando l’esordio con il sigillo nel Lagardere del suo Olympic Glory. Dopo aver colto subito vari successi in gruppo 1 Joaan ha realizzato il sogno di vincere l’Arc de Triomphe, dominato lo scorso ottobre con la campionessa Treve e adesso si ritrova proiettato nel Royal winner circle per ben due volte nel giro di mezz’ora. Ha aperto le danze il quattro anni Toronado, toronadol’imponente baio da High Chaparral che Richard Hannon Jr, anche lui al primo sigillo da allenatore ufficiale al Royal Ascot, ha portato al top nelle Queen Anne sul miglio in pista dritta dopo un’assenza agonistica che durava dall’agosto del 2013, quando il Toro aveva fallito nelle Juddmonte International di York dopo aver siglato le Sussex a Goodwood. Dopo i centri del padre, con Paco Boy e Canford Cliffs, ecco Toronado, interpretato con una confidenza rara da Richard Huges, freddo e immobile fino ai 400 finali in sella al pupillo di Hannon. Il baio da High Chaparral ha risposto con un allungo secco che gli è valso l’aggancio ai primi già all’ultimo furlong quando ha continuato in piena spinta nei pressi dello stand side. Tenuto a bada con sicurezza il finale di Verrazano, l’americano di O’Brien che dopo il terzo nelle Lockinge si candida ad un ruolo di protagonista nel prosieguo della carriera europea, con Eclipse e Juddmonte International come prossimi possibili obiettivi. Leggi il seguito di questo post »