San Siro: Spicy, gli stranieri e nuove speranze

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pr eupiliSan Siro è tornato. Vi avevamo annunciato, con alcuni post, la riapertura in questo fine settimana e adesso possiamo dirci felici di questa prima verifica, perché il “nostro” gioiello era tirato a lucido e le persone che hanno varcato i cancelli, un buon numero anche grazie ai tanti articoli usciti sui quotidiani nazionali, hanno assaporato due belle giornate di corse in un clima favorevole. Purtroppo il bel tempo non ha potuto rimediare alle annose pecche di programmazione che ci portiamo dietro da anni e che anche questa volta hanno ridotto la qualità delle riunioni. Il dramma dei pochi partenti e delle corse fotocopia lo tratteremo in modo approfondito domani, adesso vogliamo raccontarvi la due giorni ambrosiana.
Partiamo dalla giornata di domenica che vedeva la disputa delle prime due Listed di stagione. Nell’Eupili, sui 1200 per femmine di due anni, all’apertura delle gabbie scattava in avanti la Blueberry Spicy Jam, tallonata all’esterno da Arte Volante con la straniera Modern Family a seguire. Le posizioni rimanevano immutate quando ai 250 finali il capace Dario Vargiu metteva il turbo alla sua allieva facendo guadagnare un paio di lunghezze a Spicy Jam nei confronti dei rivali, che forse rimanevano disorientati da un cambio di marcia così prepotente. La mossa risultava essere quella poiché la femmina passava il palo da chiara vincitrice davanti alla francese Modern Family che alla fine piegava Arte Volante. Per la femmina da Holy Roman Emperor, allevata dalla Tesa, seconda vittoria in carriera su quattro e primo neretto dopo il posto d’onore nel Crespi. Per l’appassionata famiglia Bezzera, titolare della Scuderia Blueberry, un importante alloro che apre a nuovi orizzontibessero per la femmina nella quale tutti credevano e inoltre bagna nel migliore dei modi la scelta fatta prima dell’estate di cambiare allenatore portando gli effettivi da Bruno Grizzetti a Stefano Botti, se come dice il proverbio chi ben comincia è a metà dell’opera, ci sarà da divertirsi.
A seguire era la volta dell’altra Listed il Bessero, sul miglio per femmine di tre anni e oltre. In questo caso le nostre portacolori non hanno potuto nulla contro le straniere che ai 400 finali hanno aperto i rubinetti e nel giro di duecento metri hanno debellato la resistenza delle battistrada Finidaprest e Nearly Not Mine e poi si sono involate solitarie per decidere la vincitrice con la figlia di Duke of Marmalade, Ming Zhi Cosmos, che ha avuto la meglio per un’incollatura su Waikika. Al terzo è spuntata l’eterna Summer Fall che ha pizzicato Must Be Me. La femmina francese ha ribadito di gradire il tracciato milanese infatti è alla seconda affermazione a San Siro dopo il Nogara (Listed) di primavera. Un dominio estero che zanocchio orsinodovrebbe farci riflettere sul livello del nostro galoppo e che nel seguente Zanocchio si è ripetuto, anche se dalla Marsigliese transalpina siamo passati all’inno tedesco, difatti il grandissimo favorito Orsino, figlio dello stallone tedesco Mamool, ha scherzato con i suoi avversari andando in testa e scandendo il ritmo a suo piacimento, ai 300 il suo interprete, Mirco Demuro, ha deciso che era arrivato il momento di chiudere e si è allontanato dal gruppetto andando a chiudere con facilità senza mai essere richiesto. Al secondo a distanza il compagno di scuderia Victory Song che ha piegato Targaryen.  Seconda doppietta straniera di giornata e campagna autunnale per il cavallo d’acciaio Orsino che si apre molto bene. Nella condizionata di contorno vittoria a sorpresa del Marcialis Victis Hill, Scuderia San Felice, che batte il favoritissimo Dioscuri Bertinoro, al rientro, e soprattutto ribaltando il risultatopr sga_ dell’Italia che lo vedeva secondo rispetto al bottiano.
Nel sabato inaugurale la facevano da padroni i due anni che nella corsa principale, il Premio SGAAste, sui 1500 di pista media, portavano alla ribalta il puledro della Effevi Hero Look il quale dopo il debutto sulla breve si ripeteva con la curva staccando tutti gli avversarsi all’ultimo furlong senza alcuna difficoltà, diremmo da cavallo superiore. Al secondo l’allievo di Grizzetti Zoan, cavallo di passo che sul palo superava Cassiano Fan. Per il figlio di Lope De Vega, imbattuto, si aprono le porte delle classiche, Gran Criterium obiettivo primario magari passando dal Riva di fine settembre. Nella maiden per maschi ottima prova e prima vittoria pr moroniBlueberry, con il nuovo training, di Mia Eccellenza, sul valido Azari al terzo secondo su tre corse, mentre nella prova analoga per bimbe la stimata Cherie Good, dopo il secondo al debutto nel Mantovani (Listed) batteva una promettente Aria di Primavera e terza Zida. In questa orgia di prove per puledri avevamo anche una condizionata per tre anni molto interessante, il tradizionale Moroni, dove l’atteso Priore Philip si comportava da bravo cavallo rientrante che senza spendere troppo riesce a portare a casa la posta massima pur dovendo rendere chili. Al secondo un valido rientro per Cleo Fan che dopo tanti mesi di assenza conquista un secondo che fa ben sperare. Per il bottiano della Ste.Ma. invece un rientro incoraggiante e una vittoria che ci permette di ricordare un grande allevatore italiano scomparso nella notte di sabato, Lollo Luciani, non solo allevatore del Priore ma anche di tanti altri campioni che hanno dato lustro all’Italia ippica. Le più sentite condoglianze da parte di tutto lo staff di DerbyWinner al figlio Stefano e alla famiglia tutta.

Antonio Viani@AntonioViani75

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