Roma: fulmine Zapel nel Divino Amore e Voice Of Love passeggia nel Tattersalls
Week end di Listed e belle corse tra Roma e Milano.
Partiamo dalla Capitale dove andava in scena il Divino Amore*, (Video) Listed sul chilometro per due anni, con sette al via.
La punta vedeva un duello tra il vincitore del Primi Passi, il Grizzetti-Riccardi Ottone (Dutch Art) e il bottiano Zapel (Kyllachy), con quest’ultimo favorito a sette decimi, anche per via dei 3,5 chili che doveva rendere il Nuova Sbarra, per di più su un terreno molto pesante. Il punto interrogativo per il giovane favorito era la distanza, forse un filo corta per le sue caratteristiche, non proprio da flyer puro. Leggi il seguito di questo post »
La prima di San Siro nel segno del Grizzly e di Benvenue. Ottimo rientro di Time Chant
Mercoledì inaugurale della stagione autunnale a Milano e San Siro ci regala subito una bella giornata con tanti rientri e novità.
Un ouverture nel segno del Grizzly. L’allenatore di Viggiù ha scelto la prima di Milano per far parlare di nuovo di sé, questa volta in accoppiata con l’Incolinx, nuova connection che, se il buon giorno si vede dal mattino, farà parlare di sé. Di questo siamo felici, perché nuova concorrenza, o meglio un ritorno della concorrenza tra trainer ad alti livelli può solo far bene allo sport, siamo certi che gli stessi “dominatori” Botti ne siano in un certo senso contenti. Leggi il seguito di questo post »
San Siro: ouverture in grande stile! Rientri eccellenti nelle due condizionate.
Un bel respiro profondo e giù a capofitto nell’autunno del galoppo in partenza.
Se l’estate, che ci siamo lasciati alle spalle da pochi giorni, è stata caratterizzata dai successi di pubblico di piazze storiche quali Livorno, Varese e Merano, l’autunno si declina con le capitali dello sport, Roma e ancor di più, Milano San Siro.
Ieri Capannelle ha mandato in scena la prima giornata e l’aspetto che più ci preme sottolineare è l’elevato numero di partenti per ciascuna delle due Deb. dei due anni, nove tra i maschi e ben dodici tra le femmine, un bel dato se verrà confermato nel prosieguo della stagione. Leggi il seguito di questo post »
Derby Story #6: Isonomy, il Re di Coppe
Il caso ti fa campione una sola volta, le vittorie ti consacrano per sempre.
Doncaster, settembre 1879.
“Lui è il più forte che abbia mai visto. Se non lo fosse, oggi non avrebbe vinto”.
Queste le parole di Lord Falmouth subito dopo l’arrivo della Doncaster Cup vinta da Isonomy sulla sua Jannette. La femmina, montata da Fred Archer, l’anno prima qui aveva vinto il St.Leger contro i maschi, ma oggi, come in giugno ad Ascot nella Gold Cup, vede solo la coda del figlio di Sterling. Leggi il seguito di questo post »
Divorzio Coolmore-O’Brien. O’Meara smentisce, chi potrebbe essere il nuovo master a Ballydoyle?
Davvero la storia ventennale (dura dal 1996) tra il Coolmore e Aidan O’Brien è ai titoli di coda?
Nella giornata di ieri era uscita la voce che i dissapori tra il boss di Coolmore, Magnier, e il maghetto di Ballydoyle fossero oramai insanabili, con O’Brien sostituito dal nuovo astro David O’Meara.
Se dai quartier generali dei due contendenti nulla è trapelato, oggi è arrivata la (secca) smentita del trainer di Nawton, che dichiara di non essere mai stato contattato da nessuno del Coolmore in merito a un possibile suo trasferimento a Ballydoyle. O’Meara quindi si chiama fuori, sarà vero o è solo pretattica, magari per evitare polemiche continue di qui alla fine della stagione? Difficile dirlo. Leggi il seguito di questo post »
Un razzo nel Morny, Shalaa dernier cri! Nel Romanet sorpresa Odeliz
Un razzo ha sfrecciato ieri nel cielo di Deauville. Ieri all’ippodromo della località balneare francese abbiamo assistito non al Morny ma a un lancio organizzato dalla Nasa. A parte gli scherzi il Gruppo I per due anni sui 1200 ha mostrato le potenzialità enormi del vincitore, l’Al Shaqab Shalaa (Invincible Spirit) che non ha solo vinto ma ha dominato facendo vedere di essere di un’altra categoria (quella dei campionissimi) rispetto ai suoi avversari. Uscito deciso dalle gabbie, con Frankie Dettori in sella, si è subito sistemato al comando, assieme al compagno di scuderia Gutaifan (Dark Angel), grazie anche al campo davvero ridotto di partenti, appena cinque, e ha preso subito le redini della contesa. A metà gara la corsa era già un duello a due tra Shalaa e Gutaifan che ai 300 finali prendevano alcune lunghezze sugli inseguitori in evidente difficoltà a tenere il ritmo. Leggi il seguito di questo post »
Derby Story #5: Charles Wood o l’arte di arrivare secondi
«Un giorno un inserviente di casa Archer venne da me e mi disse: “Mister Archer è malato ed è molto preoccupato che Lei possa batterlo nella classifica finale. Non lo sopporterebbe”.
«Gli risposi: “Mandi i miei saluti a Fred e gli dica che non lo batterò. Ho lasciato il meeting venerdì”».
Chi racconta, intervistato sull’accaduto in veneranda età, è Leggi il seguito di questo post »
Ebor meeting: Ajaya mette il turbo nelle Gimcrack e Litigant vince dopo quasi 500 giorni di assenza!
Il meeting dell’Ebor 2015 a York ha un dominatore nella figura dell’allenatore William Haggas che pure ieri ha messo il suo timbro – il quinto dall’inizio del festival – grazie all’affermazione di Ajaya nelle Gimcrack, la corsa più rilevante della giornata.
Nel Gruppo II sui sette furlong per due anni, dopo la conferma dell’assenza, dovuta al terreno morbido, di Buratino, è stato il figlio di Invincible Spirit a mettere il turbo nell’ultimo furlong piegando con apparente facilità la resistenza prima del battistrada e favorito Finnegan (Unbridled’s Song), forse troppo istintivo all’inizio e con poco da opporre verso al fine, Leggi il seguito di questo post »
York: Mecca’s Angel piega Acapulco nelle Nunthorpe. Oggi le Gimcrack per due anni!
Acapulco (Scat Daddy) ci ha provato ma alla fine il sogno della due anni americana si è dovuta arrendere alla maggior esperienza di Mecca’s Angel (Dark Angel) che ha conquistato con merito le Nunthorpe Stakes.
Nella volata sui 1000 metri, dopo un doppio rinvio in un caso per la fuga in libertà di Take Cover poi ritirato, proprio la due anni era la favorita al betting poco sotto la pari, mentre Mecca’s Angel a circa sette e mezzo.
All’uscita dalle gabbie era proprio la giovane allieva di Ward a prendere la testa del gruppone, un vero mucchio selvaggio vista la quantità, diciotto, di partenti. Leggi il seguito di questo post »
Pleascach, un tornado nelle Yorkshire Oaks. Oggi le Nunthorpe con Acapulco che sfida i grandi
Seconda giornata ieri a York dell’Ebor meeting e nuove emozioni, magari meno scoppiettanti rispetto al Day 1 con la clamorosa sconfitta di Golden Horn da parte della femmina Arabian Queen ma certamente sempre di alto livello e incerte.
In giornata si disputavano le Yorkshire Oaks di Gruppo I per femmine di tre anni e oltre sui 2400 metri, una sfida tra la vincitrice delle Irish Oaks, Covert Love (Azamour) favorita della prova quasi alla pari, e la vincitrice delle Irish 1000 Guineas, Pleascach (Teofilo), oltre alla presenza di Jack Naylor (Champs Elysees) seconda nelle Irish Oaks, Curvy (Galileo) vittoriosa nelle Ribblesdale di Ascot e la francese Sea Calisi (Youmzain) dominatrice del Malleret e pure la terza delle Oaks di Epsom, la Cumani Lady Of Dubai (Dubawi), insomma un vero parterre de roi al femminile. Leggi il seguito di questo post »
- ← Precedente
- 1
- …
- 49
- 50
- 51
- …
- 98
- Successivo →