Ebor meeting

Ebor meeting: Ajaya mette il turbo nelle Gimcrack e Litigant vince dopo quasi 500 giorni di assenza!

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The-Ebor-Festival-York-RacecourseIl meeting dell’Ebor 2015 a York ha un dominatore nella figura dell’allenatore William Haggas che pure ieri ha messo il suo timbro – il quinto dall’inizio del festival – grazie all’affermazione di Ajaya nelle Gimcrack,  la corsa più rilevante della giornata.
Nel Gruppo II sui sette furlong per due anni, dopo la conferma dell’assenza, dovuta al terreno morbido, di Buratino, è stato il figlio di Invincible Spirit a mettere il turbo nell’ultimo furlong piegando con apparente facilità la resistenza prima del battistrada e favorito Finnegan (Unbridled’s Song), forse troppo istintivo all’inizio e con poco da opporre verso al fine, Leggi il seguito di questo post »

Pleascach, un tornado nelle Yorkshire Oaks. Oggi le Nunthorpe con Acapulco che sfida i grandi

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The-Ebor-Festival-York-RacecourseSeconda giornata ieri a York dell’Ebor meeting e nuove emozioni, magari meno scoppiettanti rispetto al Day 1 con la clamorosa sconfitta di Golden Horn da parte della femmina Arabian Queen ma certamente sempre di alto livello e incerte.
In giornata si disputavano le Yorkshire Oaks di Gruppo I per femmine di tre anni e oltre sui 2400 metri, una sfida tra la vincitrice delle Irish Oaks, Covert Love (Azamour) favorita della prova quasi alla pari, e la vincitrice delle Irish 1000 Guineas, Pleascach (Teofilo), oltre alla presenza di Jack Naylor (Champs Elysees) seconda nelle Irish Oaks, Curvy (Galileo) vittoriosa nelle Ribblesdale di Ascot e la francese Sea Calisi (Youmzain) dominatrice del Malleret e pure la terza delle Oaks di Epsom, la Cumani Lady Of Dubai (Dubawi), insomma un vero parterre de roi al femminile. Leggi il seguito di questo post »

International surprise a York: Arabian Queen sconfigge Golden Horn nelle Juddmonte!

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The-Ebor-Festival-York-RacecourseL’Ebor meeting di York ci ha ricordato che le corse dei cavalli sono lo sport più bello del mondo, dove le sorprese, quelle più ardite, sono all’ordine del giorno.
Dopo il forfait dello sfidante Gleneagles tutti, ma proprio tutti, gli appassionati avevano consegnato la vittoria nelle Juddmonte al campione Golden Horn. L’allievo di Gosden pareva il predestinato alla conquista della prova e alla continuazione della sua suite di imbattibilità che sarebbe giunta a sei perle. Leggi il seguito di questo post »