Divorzio Coolmore-O’Brien. O’Meara smentisce, chi potrebbe essere il nuovo master a Ballydoyle?

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coolmoreDavvero la storia ventennale (dura dal 1996) tra il Coolmore e Aidan O’Brien è ai titoli di coda?
Nella giornata di ieri era uscita la voce che i dissapori tra il boss di Coolmore, Magnier, e il maghetto di Ballydoyle fossero oramai insanabili, con O’Brien sostituito dal nuovo astro David O’Meara.
Se dai quartier generali dei due contendenti nulla è trapelato, oggi è arrivata la (secca) smentita del trainer di Nawton, che dichiara di non essere mai stato contattato da nessuno del Coolmore in merito a un possibile suo trasferimento a Ballydoyle. O’Meara quindi si chiama fuori, sarà vero o è solo pretattica, magari per evitare polemiche continue di qui alla fine della stagione? Difficile dirlo.
Al di là che riteniamo questo divorzio una scelta non ottimale per nessuna delle due parti, se invece corrispondesse al vero e davvero non fosse O’Meara chi potrebbe prendere il posto di padre Aidan?

david wachmanLa lista potrebbe essere lunga, uno dei nomi più facili da fare è quello di David Wachman, una scelta “facile” visto che il trainer già collabora con Coolmore e ha sellato alcuni soggetti del colosso di Tipperary ad esempio la femmina Legatissimo, vincitrice della 1,000 Guineas di Newmarket e delle Nassau di Goodwood.
Il profilo potrebbe attagliarsi bene anche perché nel 2002 Wachman ha sposato Kate Magnier, figlia del Boss Coolmore John, e dunque potrebbe essere una scelta, come dire, in famiglia. D’altro canto una simile soluzione esporrebbe il Coolmore ad accuse di nepotismo e probabilmente non sarebbe ben vista neppure all’interno della struttura.  Inoltre Wachman non è proprio giovanissimo, ha 44 anni, Aidan O’Brien entrò a Ballydoyle nel 1996 a 27, la differenza tra i due è evidente.
Un altro allenatore con legami al Coolmore sarebbe Wesley Ward, il più europeo dei trainer americani e nonwesley ward soltanto per le sue partecipazioni al Royal Ascot ma per il suo modo di intendere il galoppo moderno, globale e senza confini.
Sarebbe un’ottima soluzione, però anche qui non siamo di fronte a un trainer in rampa di lancio ma a un affermato professionista e soprattutto a un non irlandese. Potrebbe sembrare una questione senza importanza, ma al Coolmore, una multinazionale dell’ippica con interessi in tutti o quasi i continenti, rimane sempre forte l’anima irish e saremmo stupiti se chiamassero un forestiero alla guida della scuderia.

Contro questo ostacolo si scontra una candidatura che poteva possedere tutti i requisiti: giovane, bravo e con uno sguardo globale all’ippica. Di chi parliamo? Ma di Marco Botti.
D’accordo, il nome ci è saltato in mente per la sua nazionalità tricolore, ma al di là di questo normale sciovinismo (per inciso, se ne avessimo un filino di più in ogni campo non guasterebbe) siamo MarcoBottiSL_2917353convinti che un profilo come quello del trainer di Prestige Place sarebbe perfetto. Nato nel 1976, non ha ancora 40 anni, magari non sono proprio i 27 di Aidan, ma se pensiamo alla trafila e alle difficoltà di farsi spazio, da italiano, in una realtà difficile come quella inglese, sicuramente Marco ha ancora molto da dire nel nostro sport. Non è un carneade, viste le varie vittorie ottenute in pattern in giro per il mondo, però non è neanche un super allenatore già affermato. Il vero ostacolo come detto è il non essere nato dalle parti di Dublino o Cork.
Altri candidati, escludendo i super allenatori alla John Gosden per intenderci, sono difficili da trovare o perché già impegnati con scuderie importanti oppure con profili differenti da quelli che potrebbero interessare al Coolmore.

Passando all’altra faccia della medaglia, quella rappresentata da Aidan O’Brien, bisogna ammettere che, con il senno di poi, i primi segni di scricchiolio del rapporto si possono già intravedere nelle dichiarazioni rilasciate dalo'brien aidan joseph maghetto al Royal Ascot, dove il trainer, intervistato dai media, fece i complimenti ufficiali al figlio Joseph e al suo team per la preparazione di Gleneagles – vittorioso nelle St. James’s Palace – veri trainer del campione di Coolmore. In quell’occasione Aidan ventilò di un suo possibile passaggio dietro le quinte, in un ruolo da coordinatore, lasciando la ribalta ai giovani, in primis il figlio.
Magari il suo desiderio è davvero quello di tornare a Piltown e gestire la scuderia di famiglia, adesso nelle mani della moglie Anne-Marie. Questo passaggio sarebbe certamente indolore se alla guida della creatura che lui ha fortemente contributo a mantenere al vertice mondiale del galoppo e anzi ha condotto a riscrivere i libri dei record fosse presa in mano dal figlio Joseph.
In fondo se fossimo in Magnier (magari) ci faremmo più di un pensierino: è giovane, è irlandese, è nato e vissuto tra i cavalli e a quanto detto dal padre è già un trainer in erba. In più il legame con Aidan non verrebbe spezzato di colpo. Difficile trovare di meglio in giro. Forse non c’è bisogno di guardarsi troppo in giro per scovare il futuro allenatore del Coolmore.
Allora Mr. Magnier che ne pensa? E voi che ne pensate?

Antonio Viani@DerbyWinnerblog

Photo Wesley Ward ©Racingfotos.com

 

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