Autore: Antonio Viani

Sviluppi dell’affaire doping

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dopingL’affaire doping si infittisce. Dopo la sensazionale bomba della positività dell’alfiere della Regina, Estimate, (leggi QUI) trovata positiva alla morfina a seguito della Ascot Gold Cup, iniziano a venire a galla i nomi degli altri cavalli che sono stati trovati positivi. Il Racing Post riporta che tra questi abbiamo Russian Realm, allenato da Sir Michael Stoute, come la cavalla di Sua Maestà, e Royal Alcor, allenato da Gay Kelleway.
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Doping per la Regina

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estimategoldcupleadingLa cavalla di Sua Maestà Elisabetta II, Estimate, è stata trovata positivo alla morfina.
Questa notizia scioccante è uscita ieri sera sul Racing Post e arriva direttamente da Buckingham Palace.
Estimate sarebbe, il condizionale è d’obbligo in questi casi, risultata positiva a seguito di un controllo effettuato alla fine della Ascot Gold Cup, la splendida corsa che vi abbiamo documentato (leggi QUI) e che tutti gli ippici ricordano per la splendida volata finale.
Dobbiamo anche aggiungere che potrebbe trattarsi di doping dovuto a inquinamento ambientale, infatti altri cinque soggetti erano stati trovati positivi alla morfina in diversi controlli, la sensazione è che tale elemento potesse essere presente nell’alimentazione.
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The Irish Jewel

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braceletO’Brien ha pescato un vero gioiello per le Irish Oaks. Lo avevamo ipotizzato nelle ultime dal Curragh (QUI) che Bracelet avrebbe potuto essere la carta migliore da giocare, anche più delle compagne Marvellous e Tapestry, visti i suoi miglioramenti nell’ultimo periodo.
La figlia di Montjeu dopo la bella affermazione nelle Ribblesdale nel meeting del Royal Ascot, si è confermata anche a livello di Gruppo 1.
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Dominio British a Maison-Laffitte

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MLHippodrome1Maison-Laffitte, splendido ippodromo in riva alla Senna, è stato terra di conquista per la cavalleria inglese che non ha fatto prigionieri.
A parte gli scherzi, il dominio ippico britannico è stato davvero impressionante, nel primo dei due principali appuntamenti il Robert Papin, Gruppo 2 sui 1100 per due anni, (leggi QUI la presentazione) abbiamo ammirato la prova di forza di un ispiratissimo Kool Kompany, il cui fantino, Richard Hughes, ha impostato fin dall’inizio all’attacco per sfiancare il favorito, il francese Goken. Leggi il seguito di questo post »

L’Eugène Adam con l’Aga Khan

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Saint-Cloud - C2 - 03/05/2014La giornata di domani a Maison-Laffitte non è soltanto incentrata sul Robert Papin la prova per i due anni (leggi QUI), ma vede anche un l’Eugène Adam,  Gran Prix de Maison Laffitte, bel Gruppo 2 per tre anni sul doppio chilometro che può aprire la strada verso gli impegni estivi più rilevanti, come le Juddmonte. La corsa ha il suo classico favorito nel runner up del Jockey Club, l’Aga Khan Shamkiyr, al quale il suo allenatore Alain de Royer Dupré associa anche un altro compagno di colori, Ashkannd, baio da Sinndar, con il ruolo di bilancino per evitare una corsa troppo tattica e magari senza un minimo di andatura. Shamkiyr, che in quattro uscite ha trionfato una sola volta in maiden, salvo arrivare nelle restanti sempre secondo, si è Leggi il seguito di questo post »

La cinquina del Papin

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MLHippodrome1Il Robert Papin, per noi italiani, è una corsa dal sapore particolare. Molti nostri soggetti di due anni, dopo aver corso il Primi Passi, Gruppo 3 a Milano sui 1200, si sono cimentati in questo Gruppo 2 in programma domani alle 14.30 sull’erba di Maison-Laffitte, per ultima Omaticaya che conquistò un secondo posto dietro la (allora) fenomenale Vorda lo scorso anno.
Quest’anno a sfidarsi sui 1100 della pista dritta non ci saranno nostri portacolori e saranno soltanto cinque i Leggi il seguito di questo post »

Ultim’ora: Taghrooda salta le Irish Oaks!

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taghrooda2Più veloce del lampo e più deflagrante di una bomba!
Sheik Hamdan Al Maktoum ha deciso di far saltare l’impegno delle Irish Oalks alla sua eroina, Taghrooda.
Come vi avevamo raccontato nel precedente post (leggi Qui) la figlia di Sea The Stars era la calda favorita per la vittoria finale, però lo sceicco ha preferito la sfida di settimana prossima ad Ascot, nelle King George VI and Queen Elizabeth Stakes, di Gruppo 1. La scelta, pare presa personalmente dallo sceicco, è dovuta al possibile ritiro della cavalla a fine anno dalle corse e quindi, in quest’ottica, la sfida di Ascot riveste un’importanza ancora maggiore rispetto alle Darley Irish Oaks.
Inoltre non dobbiamo dimenticare che Sheikh Hamdan ha comunque una cavalla iscritta nelle Oaks, la compagna Tarfasha, seconda proprio di Taghrooda nelle Oaks di Epsom.
Certamente si tratta di un cambio di rotta da quanto affermato poco tempo addietro dal suo allenatore, John Gosden, che sperava di poter far correre Taghrooda il più a lungo possibile con avversarie del suo stesso sesso.
Per i bookmaker la Oaks winner di Epsom è a oggi la terza favorita dietro Telescope e Magician.

Antonio Viani@AntonioViani75

Horse Addicted #3

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alessia3Per la terza puntata di Horse Addicted, dopo fantini e allenatori abbiamo deciso di approfondire la realtà di chi è impegnato nel nostro settore per amore dello sport, il proprietario.
Abbiamo quindi raggiunto Alessia Franchini. La conoscerete senz’altro, essendo una delle voci di Radio Snai e Unire Tv che ci tengono compagnia nei pomeriggi ippici presentandoci le corse con competenza e soprattutto passione, che traspare dal suo dolce timbro vocale.
Oggi, però, la incontriamo, in una veste differente, quella di proprietaria di cavalli, una di quei “piccoli” proprietari appassionati che costituiscono l’ossatura del nostro movimento e senza i quali il nostro sport non avrebbe il fascino che ancora oggi ha, ma non perdiamo tempo e lasciamo la parola a lei. Leggi il seguito di questo post »

Una parata piena di Charm…

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chantilly1Il 14 luglio in Francia si ricorda la presa della Bastiglia, la fortezza prigione simbolo del potere reazionario. A Parigi grande parata delle forze armate transalpine sugli Champs-Elysée alla presenza del Presidente della Repubblica Hollande. Però a noi ippici interessavano maggiormente le celebrazioni in atto in quel di Chantilly dove si disputava il Prix Jean Prat, Gruppo 1 sul miglio, per tre anni.
Come vi avevamo riportato questa mattina (leggi QUI) il favorito al betting era l’inglese Shifting Power, reduce dal secondo posto nelle 2000 Ghinee irlandesi. Subito dietro, in Francia, veniva giocato l’altro secondo di Ghinee, Prestige Vendôme, questa volta francesi, le Poule d’Essai des Poulains, e a quasi identica quota Charm Spirit, il vincitore del Paul de Moussac, nonché quinto di ghinee inglesi.
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La giornata del Paris in attesa del Jean Prat

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paris dayIeri vi abbiamo raccontato la splendida affermazione di Gallante nel Grand Prix de Paris (leggi QUI) e la tredicesima affermazione da allenatore di André Fabre. Oggi ripercorriamo il resto della giornata che ha avuto molti spunti interessanti.
Primo fra tutti il sotto-clou, per utilizzare un’espressione pugilistica, del convegno, il Maurice de Nieuil, Gruppo 2 sui 2800, per quattro anni e oltre. La corsa ha visto la vittoria dell’allievo di Pascal Bary, Terrubi, un figlio di Dalakhani, impostosi sul favorito netto, Black Panther, l’inglese di proprietà dell’ex star del calcio Michael Owen e allenato da Tom Dascombe. Leggi il seguito di questo post »