Irish Oaks: la preview e altre news

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IrishOaks-2014Negli ultimi vent’anni di storia delle Irish Oaks ben cinque campionesse uscite vincitrici dalla prova gemella di Epsom sono riuscite a firmare lo storico doppio: Ramruma, Ouija Board, Alexandrova, Sariska e Snow Fairy. A queste magnifiche cinque sabato sera potrebbe aggiungersi l’imbattuta Taghrooda, l’allieva di John Gosden (a segno in questa corsa nel 2012 con Great Heavens) dominatrice ad Epsom. La splendida baia da Sea The Stars (altra occasione per l’immenso stallone dell’Aga Khan di portarsi a casa una classica, sarebbe la terza in poco più di un mese) partirà da grande favorita intorno ai 4/5, con il suo trainer che pare sereno a pochi giorni dal big event irlandese. “Taghrooda sta molto bene, tutta la preparazione è andata secondo i piani, ieri ha svolto una bella rifinitura e mi ha soddisfatto. Ad Epsom ha affrontato benissimo le ondulazioni del tracciato, al Curragh si troverà ancora meglio, non ci sono motivi per aver timore della taghrooda2pista. Non guardo la quota, conosco bene le qualità della cavalla”. Tra le 14 avversarie rimaste ci saranno verosimilmente le battute di Epsom, con la compagna di colori Tarfasha (Teofilo) e la Cumani Volume (Mount Nelson) di nuovo in pista per cercare una difficile rivincita. Aidan O’Brien, a segno tre volte consecutivamente nelle Irish Oaks dal 2006 al 2008, dovrebbe schierare la laureata delle Ribblesdale Bracelet (Montjeu), affiancata dalle compagne di training Marvellous (Galileo), a segno nelle 1000 Ghinee sul tracciato e poi deludente sesta nelle Oaks di Epsom, e Tapestry (Galileo), sesta nelle Coronation di Rizeena ma in grado di migliorare sul miglio e mezzo. Dalla Gran Bretagna dovrebbe accettare la sfida anche Richard Hannon con la cresciuta Lustrous (Champs Elysees), runner up di Bracelet nelle Ribblesdale, mentre Dermot Weld potrebbe affiancare all’attesa Tarfasha anche l’Abdullah Vote Often (Beat Hollow), terza nelle 1000 Ghinee di Marvellous. Domani pomeriggio a Leicester, in una condizionata sui 1800 metri, vinta lo scorso anno da Telescope (atteso per le King George del prossimo 26 luglio), binocoli puntati sul quarto Sandown Racesdel Derby di Epsom, Arod, il Teofilo allevato da Alberto Panetta e allenato da Peter Chapple-Hyam per i colori della Qatar Racing. Il baio partirà da nettissimo favorito (2/5), contro due soli avversari: il poco esposto Spark Plug (Dylan Thomas), sesto nelle Tercenterany al Royal Ascot, e Sir Jack Layden (Sir Percy), reduce da un nulla di fatto nelle recenti Sir Henry Cecil Stakes di Newmarket. E sabato oltre alle imperdibili Irish Oaks date un occhio a Newbury, dove nelle ex Steventon Stakes, listed sul doppio chilometro, rivedremo all’opera il sei anni Al Kazeem, il Dubawi dei coniugi Deer allenato da Roger Charlton che ritorna alle competizioni dopo aver fallito l’inizio della nuova carriera da stallone per poca fertilità. L’imponente baio, a segno lo scorso anno nelle Prince of Wales’s e nelle Eclipse, rientra addirittura dal sesto posto ottenuto nell’Arc de Triomphe di Treve. Gli avversari non sono certo della sua statura ma si sa, rientrare dopo così tanti mesi non è semplice: in caso di esito positivo Al Kazeem potrebbe far rotta sulle Juddmonte International di York, dove finì terzo lo scorso anno. Sarebbe una sfida ancora più intrigante vista la sicura presenza del doppio Derby winner Australia e quella probabile del suo runner up ad Epsom Kingston Hill, altrimenti candidato alle Great Voltiguer contro i coetanei lo stesso giorno delle Juddmonte, il prossimo 20 agosto a York…ma avremo tempo di ritornarci.

Edoardo Borsacchi@Edobor88Edoardo

2 pensieri riguardo “Irish Oaks: la preview e altre news

    […] delle Irish Oalks alla sua eroina, Taghrooda. Come vi avevamo raccontato nel precedente post (leggi Qui) la figlia di Sea The Stars era la calda favorita per la vittoria finale, però lo sceicco ha […]

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    Le ultime dal Curragh « DerbyWinner ha detto:
    19 luglio 2014 alle 15:53

    […] Sea The Stars! Per colpa di Sheikh Hamdan Al Maktoum (leggi QUI e QUI) lo stallone dell’Aga Khan non potrà cogliere la terza classica dopo le Oaks inglesi e il Derby […]

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