programmazione
Obiettivo quota 348, per ripartire!
Su gentile concessione di Trotto & Turf riproduco per i lettori di DerbyWinner il mio intervento sulla programmazione del galoppo e una serie di proposte per migliorare il calendario nazionale.
Spero possa diventare la base per una proficua discussione tra gli addetti ai lavori e gli appassionati, perché ogni contributo è prezioso.
L’intervista è stata raccolta dal Direttore del giornale, Marco Trentini, che ringrazio per l’ospitalità.
Meeting, parola vietata Italia?
Come replicare il successo di pubblico avuto nei convegni del primo maggio? Meglio accorpare i nostri massimi eventi in un’unica giornata o meglio raggrupparli per dare vita a dei meeting? Io sono per la seconda ipotesi e vi dico perché.
Il galoppo esiste e risponde!
Tanto tuonò che (finalmente) piovve!
Ammetto che speravo con tutto il cuore che il mio pezzo sul silenzio delle Associazioni sulla vertenza sindacale in atto a San Siro (leggi QUI) avrebbe smosso dal loro torpore le categorie.
Non so se sia stato il grande successo riscosso dal pezzo (le statistiche si sono impennate) sul blog oppure i tanti interventi sui social, tutti pertinenti, ma fatto sta che proprio poche ore fa ho ricevuto la graditissima telefonata del Cavalier Pio Bruni, Presidente del CNG, storico esponente della SIRE (oggi ne è il Presidente Onorario) e senza dubbio una delle personalità ippiche più acute.
Pochi partenti? Troviamo una soluzione!
Cari amici di DerbyWinner come sapete ho scritto molti articoli sul blog dove sostenevo la improrogabile necessità, al galoppo, di un cambiamento radicale nella programmazione poiché profondamente sbagliata.
Sbagliata perché sconclusionata e totalmente slegata dalla realtà odierna, sia in termini di numeri dei cavalli in attività sia in termini di redditività del prodotto proposto al pubblico.
Il Mipaaf pubblica i criteri utilizzati per il calendario ippico. Peccato non li segua…
Viene da sorridere a leggere il Decreto del MIPAAF (leggi QUI) riguardante i criteri adottati nella stesura del calendario ippico.
Questo sentimento di ilarità sarebbe naturale se solo non fossimo di fronte all’ennesima, tragica, dimostrazione di totale inadeguatezza a gestire un settore, il nostro, da parte della Politica.
Proposte tecniche dal Cng. Risolutive o solo palliativi?
Il CNG (Comitato Nazionale Galoppo) mi invia un comunicato che volentieri pubblico qui sotto per poterne ragionare assieme a tutti voi amici di DerbyWinner.
Il calendario? Una occasione per cambiare!
La programmazione per voi fa acqua da tutte le parti? Siete stufi di vedere convegni senza il minimo senso logico, con spettacolo in pista pari a zero e possibilità di scommessa tragicamente simile?
4 proposte per un settore in crisi!
Un appello al WWF: tra le specie a rischio estinzione vanno inseriti anche allevatori e proprietari ippici.
Questione Pattern, la solita strategia perdente!
Volevo essere qua per raccontarvi del successo di Arrogate, nominato, durante la festa al Claridge sponsorizzata dalla Longines, miglior cavallo dell’anno con un rating di 134, davanti all’altro americano California Chrome 133, alla australiana Winx 132 e al miglior europeo con “solo” 129, il tre anni Almanzor, ma invece devo tornare ai soliti problemi italiani.
Mi vedo costretto a scrivere per l’ennesima volta sulla questione Pattern Nazionali, perché, da quanto si vocifera, il Comitato Europeo dovrebbe averci sì mantenuto nell’elite del galoppo europeo ma al contempo avrebbe declassato alcune delle nostre corse.
La stagione dei due anni, analisi completa e proposte!
Cari amici ippici dopo aver approcciato a inizio stagione il tema del calendario giovanile (Leggi QUI) adesso possiamo fornirvi un resoconto completo e analizzarlo assieme a voi, ovviamente aspettiamo vostri commenti e idee qui sul blog o sulla nostra pagina facebook.
Partiamo dai dati nudi e crudi che parlano di un 2016 con 367 corse per soli due anni disputate, non abbiamo volutamente conteggiato le due prove di Gruppo 3 per i 2 anni e oltre (Aloisi e Chiusura) perché non congrue e avrebbero falsato l’analisi oltre ad essere state snobbate dai giovani protagonisti. A fronte di questa quantità di prove alle gabbie di partenza si sono presentati 2467 partenti.