Galoppo
Tatts December Mare, in ribasso per il terzo anno consecutivo, nubi in paradiso?
Il 250esimo anno di Tattersalls si chiude con un record ma pure con alcune ombre che potrebbero allungarsi sui prossimi anni.
Partiamo dai lati positivi evidenziando che proprio in questa annata particolare la compagnia d’aste di purosangue più importante del mondo ha segnato il record all-time quanto a fatturato totale derivante dalle sue sessioni, oltre 265 milioni di ghinee, qualcosa di straordinario che testimonia il grandissimo lavoro passato e presente di tutto il team inglese.
Un trasferimento per venire incontro agli allevatori, Danon e Sakhee cambiano sede!
Da sempre insistiamo che solo cercando nuove strade possiamo pensare di superare la crisi che stiamo vivendo nell’ippica.
Seguendoci assiduamente – grazie davvero per il continuo sostegno che date a questo blog di cultura ippica – saprete che questo argomento è per noi fondamentale. Il settore nazionale al suo interno non dispone oggi delle risorse economiche di altre nazioni, vedi Francia o Paesi Anglosassoni, e quindi per migliorare diventa essenziale trovare nuove vie e sinergie comuni per migliorare.
Pensare di svilupparsi in totale solitudine diventa ogni giorno più difficile e spesso assai poco produttivo. Le risorse sono come detto poche e solo ottimizzandole è possibile disegnare un futuro.
Tattersalls December Foal 2016 in linea con il passato e premiati gli stalloni debuttanti!
Chiusa la quattro giorni di Tattersalls per il mercato foal possiamo fare un’analisi di come sono andate queste importanti vendite che proponevano per in asta figli di alcuni stalloni interessanti entrati in razza nel 2015, quindi con i primi prodotti, quali Australia, Kingman, Mukhadram, Garswood, Toronado, Charm Spirit o Sea The Moon e altri.
Vadamos al Tally-Ho Stud!
E venne il giorno anche di Vadamos.
Il figlio di Monsun e di Celebre Vadala (Peintre Celebre) sarà in funzione dal prossimo allo stud irlandese di stanza nella contea di Westmeath, il famoso Tally-Ho che appena annunciato l’arrivo di Mehmas (Leggi QUI).
Tatts Autumn a segno con record storici. Quasi 50 arrivi in Italia!
Passata la Tattersalls Autumn Horse in Training Sale facciamo il punto su questa asta che tradizionalmente è meta di molti operatori nostrani alla ricerca di cavalli già pronti per correre sulle nostre piste.
Quest’anno i lotti in offerta erano sensibilmente meno dello scorso anno con una riduzione da 1220 a 1032, oltre il 15%, che si è tramutata in 949 cavalli venduti, percentuale del 92% più che buona, surreale.
Il fatturato ha battuto addirittura il record del 2014, arrivando a 25,137,100 ghinee. La media di conseguenza è schizzata a 26,488, più 35% sul 2015 e la mediana a 13,500, stesso aumento percentuale della media.
Cambiamo modo di pensare!
“Dobbiamo pensare in modo diverso. Lo volete capire che siamo l’ultimo cane che arriva alla ciotola? Sapete che succede al più piccolo della cucciolata? Che crepa”.
Twilight Son nuova speranza del Cheveley, mentre Isfahan rimane in Germania!
Il tramonto può essere l’inizio di un radioso futuro? Nell’ippica può succedere anche questo, grazie ad un nuovo arrivo in razza dal nome evocativo, il campione Twilight Son, che andrà ad accrescere il già ben fornito roster del Cheveley Park Stud.
Harzand per l’Aga Khan e Territories per il Darley!
I due grandi colossi allevatori si muovono sempre con estremo anticipo, infatti già all’inizio di questa estate vi avevamo scritto della scelta di Sua Altezza il Principe Karim Aga Khan di mandare in razza al termine della stagione 2016 il suo doppio Derby Winner Harzand (Leggi QUI), adesso è arrivata la dichiarazione ufficiale, dopo che il complesso aveva annunciato l’ampliamento del roster con Dariyan (Leggi QUI).
Sound melodioso nel Lydia Tesio e un Greg Pass in grande stile nel Ribot!
Domenica di gala a Capannelle con occhi puntati sul Lydia Tesio, Gruppo 1 per femmine di 3 anni e oltre sul doppio chilometro. La corsa negli ultimi anni più interessante e più qualitativa del panorama nazionale, vuoi per la posizione nel calendario e la proposizione che vede da sfidarsi cavalle che bene hanno fatto nell’annata e a cui manca il neretto principale oppure che cercano una consacrazione che faccia terminare al massimo la loro carriera, come nel caso di Odeliz lo scorso anno.
Il St Leger parla (ancora) tedesco, il Campobello è per un ottimo Ground Rules
Ancora una volta un tedesco vince una delle nostre corse.
Ebbene sì, ma non solo, se continueremo nella pervicace azione di distruzione della nostra programmazione di selezione, vedi ad esempio il Gran Premio di Milano nel giorno delle Oaks e senza confronto intergenerazionale (leggi QUI), le vittorie straniere saranno sempre di più.
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