André Fabre

Il pagellone dell’Arc! Frankie Dettori è inarrivabile!

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aarc2015Il week end dell’Arc è passato e negli occhi abbiamo ancora le emozioni che la due giorni di Longchamp ci ha lasciato. Sicuri che tutti voi sappiate a memoria il resoconto della corsa, vediamo di dare una pagella a quanto visto nell’Arc:

Il voto più alto non può non andare al nostro Leggi il seguito di questo post »

Dal Jean Prat di Territories al Grand Prix de Paris!

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france galopDomenica pomeriggio a Chantilly è andato in scena il Jean Prat, Gruppo I per i tre anni sul miglio risolto in grande stile dal favorito Godolphin Territories, lo splendido baio da Invincible Spirit che ha regalato ad Andre Fabre il quarto sigillo nella corsa.
Dopo la vittoria al rientro nel Prix de Fontainebleu e il posto d’onore alle spalle di Gleneagles nelle 2000 Ghinee di Newmarket Territories era stato costretto alla rinuncia forzata nelle St James’s Palace al Royal Ascot per una sobbattitura di lieve entità risolta in tempo utile proprio per il Gruppo I di Chantilly. Leggi il seguito di questo post »

New Bay vince Il Jockey Club grazie alla cravache d’or… in ostacoli!

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prix du jockey club2015New Bay in trionfo a Chantilly con la monta del champion jockey degli ostacoli.
No, non avete capito male, in sella al sauro di Andre Fabre che ha vinto il Jockey Club (il Derby francese) sui 2100, c’era proprio la cravache d’or transalpina in ostacoli, Vincent Cheminaud. Scelta inusuale, come se da noi Raffaele Romano avesse montato Goldstream, scelta che però ha pagato dividendi molto elevati Leggi il seguito di questo post »

L’analisi del week end: dal July a Parigi

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partiti!!Il July meeting di Newmarket è andato in archivio con due fantini sugli scudi ed un allenatore che ha dominato la scena, soprattutto con i puledri, chiudendo con quattro vittorie in testa alla classifica dei trainers. Tra i jockey hanno chiuso in parità, con quattro centri ciascuno, lo scatenato Ryan Moore, che ha montato soltanto due giorni, e Richard Hughes. RyanAir si è letteralmente caricato in spalla l’O’Brien Table Rock nelle Sir Henry Cecil Stakes, fulminando nei pressi del palo il favorito Pretzel. Venerdì ha infilato invece tre successi consecutivi, partendo da un handicap sui 1400 metri conquistato con la solita freddezza in sella a Nakuti, per arrivare a colpire nelle Duchess of Cambridge con l’ottima Arabian Queen, l’allieva di David Elsworth che ha rubato letteralmente il tempo alla favoritissima francese High Celebrity, in sella alla quale Maxime Guyon è rimasto troppo lontano dalla testa su un terreno che non permetteva certo grandi recuperi.
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