Galoppo

Hong Kong: le tre meraviglie di DemurOne e altri italiani in vetrina

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mirco demuroMirco The Magic Demuro ha di nuovo incantato Hong Kong nel pomeriggio di domenica conquistando una tripletta d’autore nel secondo weekend della sua avventura cinese.
Il top jockey di Marino ha infilato tre successi consecutivi in giornata, con il book pieno di dieci monte a disposizione, portando prima al traguardo il cinque anni Rock The Three (6.4 di quota) in un ricco handicap sul miglio allungato precedendo di una lunghezza tonda il fantino locale Brett Prebble. Demurone ha subito bissato in un handicap di classe 3 sui 1200 metri in sella al favorito (2.6) Star Track, un quattro anni di O’Sullivan capace di dominare con due lunghezze e mezzo di margine la sorpresa Popping Candy interpretato dal britannico Neil Callan. Leggi il seguito di questo post »

Farmah domina l’Aloisi

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capannelleDomenica romana che proponeva l’Aloisi come piatto forte. Il gruppo 3 per velocisti sui 1.200 non ha deluso le attese e la vittoria ha arriso all’ospite francese Farmah che ha dominato l’edizione 2014 dall’alto di una forma inarrivabile per i nostri.
Alla partenza era la favorita francese a prendere la corda con al proprio esterno Harlem Shake ed Heige che cercavano di mantenere il ritmo imposto dall’invader. Leggi il seguito di questo post »

Roma: un bell’Aloisi e due Listed

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harlem shakeRoma manda in scena un altro appuntamento di spicco della stagione autunnale con la disputa dell’ultima pattern italiana, l’Aloisi-ex Umbria per i velocisti di tre anni ed oltre sui 1200 metri.
Il leone Rosendhal (Indian Ridge), Re della pista dritta romana con i suoi tre sigilli nella corsa (nel 2010 sotto la regia dell’indimenticato Armando Renzoni, nel 2012 e 2013 per Alessandro Botti) punta ad un clamoroso poker, per niente impossibile vista la forma, documentata da due convincenti vittorie a Longchamp e Fontainebleu seppur a reclamare (stesso percorso di avvicinamento degli ultimi due anni), l’attitudine al pesante e al tracciato, oltre alla monta di un lanciato Cristian Demuro, fresco runner up del Criterium de Saint Cloud. Leggi il seguito di questo post »

Il Criterium incorona Epicuris come prospetto classico

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epicuris criterium saint cloudUltimi fuochi d’autunno per il galoppo francese che ieri ha proposto l’importante Criterium di Saint-Cloud, classica di Gruppo 1 sui 2.000 metri  per giovani di due anni.
Come vi avevamo anticipato nella preview erano in sei a fronteggiarsi, con il francese Epicuris caldo favorito per il PMU appena sotto la pari a 1,9, con contro favorito il Godolphin Big Blue a 4,5.
Usciti dalle gabbie era proprio l’enorme (di aspetto) allievo di Mme Head Epicuris a prendere il comando e a gestire il ritmo davanti a Big Blue, con all’esterno dell’allievo di Fabre l’inglese di Hannon Crafty Choice. Leggi il seguito di questo post »

Saint Cloud: tempo di Criterium

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saint cloudDomani in Francia si chiude la suite delle pattern europee con il tradizionale e sempre significativo in ottica primavera classica Criterium de Saint Cloud, il Gruppo I sul doppio chilometro che ha richiamato al via sei puledri.
Il campo scarno non deve far passare in secondo piano la qualità dei soggetti al via perché troviamo i primi tre del Condé di Longchamp, un irlandese runner up delle Beresford, un britannico in piena ascesa ed un supplementato tedesco imbattuto. Leggi il seguito di questo post »

Pic of the Day

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10501738_767830239945961_3944134573011687003_nQuesta rubrica nasce non solo per dare risalto alle immagini ippiche più belle e particolari, ma vuole anche essere la ribalta per i vostri scatti inerenti al nostro mondo e infatti oggi vi presentiamo un cavallo che famoso non è, ma che è il fido compagno di un nostro lettore, Domenico Licciardello.
Il cavallo, di nome Lomega, è figlio di Lomitas ed era stato acquistato  dalla scuderia Grizzetti per la carriera agonistica, purtroppo un infortunio ne ha pregiudicato la prosecuzione dell’attività, però il nostro amico non si è perso d’animo e dopo tanto addestramento e pazienza lo ha riconvertito alle passeggiate. Leggi il seguito di questo post »

Nuovi sire 2015 – Terza Puntata

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icona newContinuiamo il nostro giro alla scoperta delle new entry stalloniere per il 2015.
Partiamo subito da un cavallo molto apprezzato, il vincitore delle Queen Elizabeth II Stakes di quest’anno, Charm Spirit.
Il figlio del fantastico stallone Invincible Spirit (già  padre di stalloni quali Lawman, Mayson, l’ottimo Zebedee e altri, nonché padre del fenomenale Kingman) funzionerà a un tasso di 25,000 sterline alla Tweenhills Farm nel Gloucestershire, lo stud della famiglia Redvers che da alcuni anni, vista la funzione di Racing Manager ricoperta da David Redvers, è associato al Qatar Bloodstock dello sceicco Fahad Al Thani e dove sono già presenti riproduttori quali Harbour Watch e Havana Gold, i cui tassi 2015 saranno rispettivamente 7,500 e 8,500 sterline, mentre Makfi è stato dirottato in Francia all’Haras de Bonneval, di proprietà Aga Khan. Leggi il seguito di questo post »

Mattmu vince il Criterium di Maison-Laffitte, quarto Pivotal Rio

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mattmu criterium maison laffitteOggi a Maison-Laffitte è andato in scena il Criterium di Gruppo 2, un’importante sfida che ha spesso visto noi italiani protagonisti, vedi la vittoria con Blu Constellation nell’edizione 2010.
Quest’anno erano due i nostri portacolori, Avabin e Pivotal Rio. Il primo arrivava a questa prova dall’affermazione, a sorpresa, nel Criterium Nazionale dove aveva messo in fila tutti gli avversari con uno scatto finale su terreno molto pesante. Tra questi anche Pivotal Rio che nell’occasione finiva secondo di un’incollatura. Leggi il seguito di questo post »

Protectionist trionfa nella Melbourne Cup

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Emirates-Melbourne-Cup-Day-2014-340x225Ryan Moore colpisce ancora! Dopo aver vinto il Cox Plate in sella all’O’Brien Adelaide si ripete nella Melbourne Cup, la “corsa che ferma una nazione” portando al successo il tedesco Protectionist, dimostrando una volta di più, se mai ce ne fosse bisogno, di essere il miglior fantino in circolazione.
Pur partendo da uno scomoda gabbia, al numero undici, l’allievo di Andreas Wohler si è bevuto gli avversari e nell’ultimo furlong ha imposto la sua superiorità andando a concludere facilemtne primo con quattro lunghezze di vantaggio sul secondo, il Dunlop Red Cadeaux. Leggi il seguito di questo post »