La giovane asta Tattersalls Ascot Yearling ha chiuso ieri la sua seconda edizione. Di portata minore rispetto alle più blasonate sorelle, si rivolge a un mercato fondamentale che va analizzato per il bene del settore nel suo complesso.
Oggi 11 settembre 2018 – permetteteci un doveroso ricordo per le vittime delle Torri Gemelle di New York – tutto tace nel campo ippico. Sebbene quelli “informati” vaticinassero una partenza dei convegni di Roma in questa data, la verità è che oggi a Capannelle non si corre.
Facendo due conti ci troviamo a soli cinque giorni dalla data del primo convegno domenicale di rilievo di Roma.
Quello delle due Listed, l’Archidamia e il Repubbliche Marinare, e non abbiamo alcuna notizia ufficiale da Capannelle e dal Ministero sulla questione.
In questo clima di totale incertezza e per ascoltare la vostra opinione, abbiamo creato un sondaggio dall’originale titolo
Tappa in Francia, a La Teste de buch, per le Osarus Vente de Yearlings. Il nostro tour europeo continua senza interruzioni e questa asta pur essendo molto giovane ha già catalizzato parecchia attenzione e ottenuto risultati decisamente positivi e in controtendenza.Leggi il seguito di questo post »
Per comprendere le differenze nella comunicazione e promozione tra le varie ippiche mondiali prendete i maggiori social media oggi esistenti, Facebook e Instagram sono un buona base di paragone, e guardate quanti follower hanno le pagine dei vari ippodromi italiani rispetto a quelli esteri.
Le piccole crepe intraviste nelle precedenti aste si sono evidenziate in Germania per le aste BBAG di Baden-Baden. Gli indicatori segnano un forte meno pur in un contesto internazionale.
Dopo anni di rialzi la Premier Yearling Sale 2018 di Goffs tira il fiato mantenendo ottimi standard e potendo esibire il un nuovo record come top price.
Può un semplice discorso a un’Assemblea di Allevatori creare le basi per un’ampia discussione sul futuro ippico? Certo che sì, basta avere il coraggio di invitare le persone giuste…
La tre giorni di aste yearling di Deauville si è conclusa ieri. Arqana ha, come al solito, compiuto uno sforzo enorme consentendo al mercato di mantenere le posizioni acquisite, anche se qualche crepa in questo mondo dorato è emersa. Leggi il seguito di questo post »
La scorsa domenica ha riportato alla ribalta un problema che ciclicamente si presenta: l’inefficienza del canale tematico ippico, Unire Tv. Un episodio che ancora una volta va a colpire gli appassionati e non è di aiuto al settore.
A 3 mesi abbondanti dalla sua riapertura, Paris-Turf analizza ai raggi X il nuovo impianto di transalpino, evidenziandone pregi e difetti da correggere. Occasione anche per noi per commentare una delle principali novità ippiche dell’anno e per un confronto con la situazione nostrana.