Galoppo
BBAG Sales, anche in Germania il mercato del purosangue vola
Deutschland über alles. Potremmo intitolare anche così la continuazione del nostro giro d’Europa al seguito delle principali aste yearling e oggi è il momento di raccontarvi di quanto accaduto nella giornata di ieri a Baden-Baden, sede della Jährlings Auktion 2016.
Estate ippica 2016 da dimenticare? Tanti problemi, ma alcune luci nel buio e una speranza.
Ancora poco e anche questa estate 2016 la potremo mettere alle spalle, in tutta onestà una stagione che a prima vista sembra non passare mai.
Non fraintendeteci, a livello personale è stata splendida, posti stupendi visitati e persone fantastiche incontrate, non si poteva chiedere di meglio e ovviamente speriamo che questo possa valere anche per voi.
Però, da appassionati ippici italiani, quest’ultima non sarà certo un’estate che ricorderemo con nostalgia.
Goffs Premier Yearling, mercato frizzante e tanti acquisti!
Doncaster in gran spolvero! Non ci riferiamo alle corse stavolta, ma alle aste Goffs Uk che hanno chiuso i battenti ieri segnando risultati positivi che confermano ancora una volta l’ottimo stato di salute di tutta l’ippica d’oltremanica, non solo quella top ma anche il livello medio, capace non solo di mantenersi a un livello d’eccellenza ma di riuscire da anni a migliorarsi, anche in questo caso il nostro Paese avrebbe tanto da imparare, ma passiamo oltre.
26.000 spettatori per un convegno di corse in Cina. La nuova frontiera è qui!
Che la Cina fosse per l’ippica il nuovo che avanza lo diciamo un po’ tutti da tempo, non si tratta certo di un concetto originale, ma poi quando vedi i risultati di questo processo rimani comunque sbalordito.
Galileo e Frankel illuminano le vendite d’agosto di Arqana
Con la Vente de yearling d’août di Deauville (link QUI) iniziano le grandi aste europee di puledri e anche quest’anno si può dire che Arqana abbia svolto un lavoro di reclutamento di altissimo profilo. Tra i lotti in offerta avevamo quattro figli di Galileo, tutte femmine, e ben nove Frankel, qui al contrario tutti maschi tranne una femmina, per non parlare degli undici Le Havre e dei figli di pressoché tutti gli stalloni principali non solo di Francia ma di tutta Europa, senza dimenticare ad esempio i due figli dello stallone americano top per quanto riguarda il turf USA, cioè Kitten’s Joy, per dirla tutta un’asta che sempre più vuole contendere lo scettro continentale a Tattersalls e questo anno vanno fatti i complimenti a tutto lo staff della casa d’aste che annualmente non solo migliora i propri book ma lavora in maniera meravigliosa quanto a marketing e capacità di attrarre i grandi clienti internazionali.
Parole e ancora parole, ma i fatti e la progettualità quando?
In questi giorni estivi su media e social ippici è in primo piano la questione dei premi al traguardo, in breve se febbraio verrà tutto pagato entro agosto (a sei mesi quindi…) e se per caso si riuscirà ad avere pure marzo. Per quanto riguarda aprile e maggio mettiamoci pure il cuore in pace perché bene che vada arriveranno tra settembre e ottobre, cioè a sei mesi da quando sono maturati, tutto normale no?…
Kaspersky ed Endo Botti, accoppiata vincente in Germania!
Una vittoria di prestigio all’estero non capita tutti i giorni, una vittoria in Gruppo 2 in Germania, Paese ippicamente all’avanguardia e che spesso ci bagna il naso in casa nostra, ancora meno.
Dunque, per festeggiarla degnamente incontriamo uno dei principali artefici di questo risultato, Endo Botti, il trainer, coadiuvato dalla moglie Cristiana Brivio, del vincitore del Meilen Trophy, Gruppo 2 sul miglio, Kaspersky. Leggi il seguito di questo post »
Un nuovo Stallone in arrivo!
Siamo appena a inizio luglio e già parliamo di stalloni?
Assolutamente sì, innanzitutto perché i veri colpi devono essere preparati con molta cura e con largo anticipo rispetto alla stagione successiva, soprattutto per chi lavora in un paese ippicamente non al centro del mondo come l’Italia.
Un semestre italiano parte II, altre proposte!
Ieri abbiamo incominciato un’analisi sullo stato del galoppo italiano prendendo in esame il primo semestre 2016 (Leggi QUI).
Vi abbiamo fornito i dati macro, corse disputate, convegni, partenti e abbiamo preso di petto la situazione dei nostri impianti principali, San Siro e Capannelle. Non soltanto valutandoli nel periodo ma cercando soluzioni concrete per rilanciarli, come dovrebbe essere regola per un blog d’ippica.
Oggi invece analizzeremo cosa è successo nelle riunioni infrasettimanali e negli ippodromi cosiddetti “minori” e quali proposte scaturiscono.
Radiografia di un semestre di corse, i numeri indicano cosa non va!
I primi 6 mesi dell’anno sono passati ed è dunque possibile fare un’analisi completa dell’andamento delle corse del galoppo tricolore e soprattutto di come sia articolata l’intera programmazione nazionale.
Riteniamo sia di importanza capitale, se vogliamo disegnare un futuro credibile e non campato in aria, valutare a fondo i dati che riportiamo qui di seguito.
Troppo spesso sentiamo discorsi, magari interessanti ma senza fondamenta numeriche, su un sistema che non funziona e che va cambiato nei suoi pilastri, di cui la programmazione rappresenta senza dubbio uno dei principali. Spesso abbiamo dichiarato in maniera generica che una programmazione sbagliata, affossa la nostra ippica. Bene, con questa analisi, cercheremo di capire assieme a voi se questo è vero, vi daremo delle prove tangibili, fatte di dati raccolti da inizio anno fino a ieri.
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