Il CNG chiede un incontro a Gatto dopo la bastonata del Comitato Pattern!

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MIPAAFLa  bastonata storica arrivata dal Comitato Pattern non è passata inosservata e qualcosa all’interno del mondo del galoppo tricolore si sta muovendo.
Ci giunge dal CNG (Comitato Nazionale Galoppo) una lettera dove viene richiesto un incontro urgente al Dott. Gatto, dirigente Mipaaf, per contribuire a una riscrittura del programma e di quelle regole che stanno alla base del fallimento della gestione ministeriale della nostra ippica. 
In mancanza di una risposta a breve lo stesso CNG dichiarerà lo stato di agitazione.
Non sappiamo servirà a rendere efficiente e velocizzare una macchina statale ingolfata, lenta e poco incline ad ascoltare l’ippica ma almeno qualcosa viene fatto, non è poco di questi tempi!
In attesa di altri interventi, magari del fantomatico CIN (Comitato Ippico Nazionale) del quale si sono perse le tracce prima di Natale (starà ancora digerendo il panettone?…) qui di seguito potete leggere il testo della lettera: Leggi il seguito di questo post »

Che bastonata! Servirà per cambiare strategia?

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europa flagUna sonora bocciatura dell’ippica italiana odierna! 
Questo è quanto scaturisce dalle decisioni prese oggi dal Comitato Pattern Europeo che non solo non promuove alcuna delle nostre corse di selezione (non che ce lo aspettassimo), ma anzi abbassa il livello di due delle nostre corse faro, il Gran Premio di Milano e il Premio del Presidente della Repubblica di Roma, entrambe retrocesse a Gruppo II.
Non finisce  qui infatti anche il Vittadini scende di un gradino diventando Gruppo III e l’Omenoni perde la qualifica di gruppo passando a Listed.  Leggi il seguito di questo post »

Kingmambo, addio campione!

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kingmambo2Ci ha lasciato ieri all’età di ventisei anni il grande stallone Kingmambo.
Allevato dalla storica famiglia Niarchos, il figlio di Mr Prospector e della campionessa Miesque ha passato la sua carriera da riproduttore in America alla Lane’s End Farm.
In pista è stato allenato da François Boutin e nella stagione da puledro è giunto secondo di Zafonic nel Prix de la Salamandre. Nella successiva annata classica si impose nella Poule d’Essai des Poulains e nel Gr.1 Prix du Moulin, così come a Royal Ascot nelle St James’s Palace Stakes, tutti Gruppi I. Leggi il seguito di questo post »

Lezione d’Inglese: Customer-friendly si traduce con sovvenzione?

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british racing logoL’altro ieri mi sono imbattuto in un articolo d’archivio del Thoroughbred Racing Commentary (leggi QUI). Celebrava il riconoscimento consegnato all’ippodromo di Chester quale miglior ippodromo per i proprietari del 2013 (l’anno scorso questo premio è andato a Kempton Park).
Parliamo di un ippodromo, quello di Chester, che certo non può essere paragonato ai templi della disciplina come Ascot, Newmarket, Cheltenham, o altri. Un impianto che potremmo qui da noi classificare in un certo senso di provincia, con solo una quindicina di convegni in stagione. Però anche questo ippodromo di provincia si trova anni luce avanti agli standard proposti dai nostri luoghi di svolgimento delle corse. Leggi il seguito di questo post »

2015, I cavalli Made in Italy battono i pregiudizi!

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Scudetto italiaIl 2015 ha visto sventolare il tricolore sul pennone più alto!
Negli ultimi giorni dell’anno, il 29 per la precisione, è uscito un articolo molto interessante su Trotto & Turf a firma Franco Castelfranchi che analizzava le corse di Gruppo e Listed inserite nel calendario 2015 del galoppo italiano.
Ottanta prove che danno un’idea precisa dello stato dell’arte e soprattutto fanno risaltare alcuni aspetti per noi molto importanti.
L’accurata analisi (complimenti all’autore) inizia mostrandoci che nella maggioranza dei casi,  41 occasioni su 80 (che diventano 21 su 28 contando solo i Gruppi), gli stranieri hanno raccolto la sfida lanciata dai nostri. Leggi il seguito di questo post »

Lunedì di riposo: esperimento riuscito, paziente morto?

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MIPAAFL’inizio d’anno è partito con i botti, non quelli d’artificio e neppure parliamo della grande famiglia di allenatori che da anni domina il nostro galoppo, parliamo di una scelta che sta facendo discutere parecchio e che ha monopolizzato l’attenzione degli appassionati, la scelta del MIPAAF di non far correre l’ippica al lunedì.
Una decisione che ricalca quanto avveniva in passato quando il lunedì era festa per parrucchieri e ippici.
In tanti hanno spinto per questa decisione – soprattutto i professionisti del trotto – e alcuni contro, diciamo che la maggioranza era cautamente favorevole, noi invece per non smentirci, da buoni bastian contrari eravamo e siamo totalmente contrari a questa scelta.
Dopo il primo lunedì senza campi italiani e con i soli campi esteri in programma possiamo dire che l’esperimento è riuscito e il paziente è morto. Frase forte che però fotografa bene la situazione, ma vediamo meglio i risultati per capire assieme se il nostro atteggiamento contrario era ed è motivato oppure no. Leggi il seguito di questo post »

Arima Kinen, Gold Actor sorprende gli oltre 120mila spettatori presenti a Nakayama

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gold actor arima kinen 2015127.281, centoventisettemiladuecentottantuno!
Sapete a cosa si riferisce questo numero? Al pubblico presente ieri all’ippodromo di Nakayama per l’Arima Kinen, la tradizionale prova di Gruppo I per tre anni e oltre sui 2500 metri. Una folla immensa ha preso d’assalto la struttura nipponica nella speranza di vedere trionfare un’ultima volta il grande grigione Gold Ship. Leggi il seguito di questo post »

Horse Addicted #12 Intervista a Giorgio Guglielmi (SIRE), soluzioni per l’ippica le abbiamo ci vuole la volontà di attuarle

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guglielmidivulci1Continuiamo la nostra analisi del Manifesto per l’Ippica uscito nei giorni scorsi proponendovi il contributo di Giorgio Guglielmi di Vulci, Proprietario e Allevatore storico al Galoppo, nonché da quasi un anno Presidente della benemerita associazione S.I.R.E. (Società Incremento Razze Equine) che tanto si è battuta in questi anni per aiutare l’ippica italiana, dal famoso bonus SIRE per i cavalli acquistati alle aste SGA al ruolo di raccordo e sintesi svolto a favore del futuro del settore, prima nel CNG e poi con IHRA e che continua a svolgere.
Buongiorno Giorgio cosa ne pensi delle proposte del Manifesto? Leggi il seguito di questo post »