ippodromi italiani

Lezione d’Inglese: Customer-friendly si traduce con sovvenzione?

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british racing logoL’altro ieri mi sono imbattuto in un articolo d’archivio del Thoroughbred Racing Commentary (leggi QUI). Celebrava il riconoscimento consegnato all’ippodromo di Chester quale miglior ippodromo per i proprietari del 2013 (l’anno scorso questo premio è andato a Kempton Park).
Parliamo di un ippodromo, quello di Chester, che certo non può essere paragonato ai templi della disciplina come Ascot, Newmarket, Cheltenham, o altri. Un impianto che potremmo qui da noi classificare in un certo senso di provincia, con solo una quindicina di convegni in stagione. Però anche questo ippodromo di provincia si trova anni luce avanti agli standard proposti dai nostri luoghi di svolgimento delle corse. Leggi il seguito di questo post »