Aste
Tattersalls Book 2, il mercato si mantiene elevato grazie a un’offerta contenuta
Tattersalls Book 2 in archivio con numeri similari a quelli record degli ultimi due anni e ancora una volta i più attivi sono i membri della grande famiglia Al Maktoum, infatti quattro dei primi cinque lotti a livello di prezzo sono appannaggio della Shadwell farm (tre) e del Darley (uno) per il tramite di John Ferguson.
Per quanto riguarda le cifre, i presenti a questa sessione erano 708 in diminuzione rispetto agli 826 del 2015. I venduti sono stati 594, con una percentuale del 83,9% dei presenti, un ottimo livello raggiunto.
Tatts Book1, numeri sempre elevati ma qualche ombra in paradiso
Terminato il book 1 di Tattersalls, il catalogo dei sogni quello dove figli e figlie di Galileo stanno a fianco a quelli di Dubawi o di Frankel e le mamme sono spesso vincitrici di Gruppo o hanno generato più vincitori di queste corse. Insomma avete capito, il book 1 è il meglio esistente in Europa per gli yearlings.
Arc de Triomphe 2016, ci siamo!
Finalmente dopo tanta attesa ecco giunto il giorno che tutti noi appassionati, addetti ai lavori, blogger ippici aspettiamo ogni anno, il giorno del Prix dell’Arc de Triomphe.
Un rito annuale che porta con sé glamour internazionale e attenzione mediatica fuori dall’ordinario.
All’Arc si è al centro del mondo ippico e non è in fondo sbagliato chiamarla, come fanno i francesi, la più importante corsa del mondo.
In attesa di potervela raccontare in diretta da Chantilly attraverso una serie di aggiornamenti live, foto e video, sulla nostra pagina Facebook e sul profilo Instagram vi raccontiamo cosa è successo ieri molto rapidamente.
Sportsman’s Sale, aumento offerta e divisione in due giorni non aiutano le vendite!

Come riportato nel titolo, le Sportman 2016 hanno modificato formato aumentando sensibilmente l’offerta passata da 223 lotti a 447 e dividendo la vendita in due giorni per cercare di attrarre ancora maggior clientela e riuscire a replicare gli ottimi risultati dello scorso anno dove l’asta aveva infranto tutti i precedenti record.
Orby Sale con super record! 1,4 milioni per un Dubawi!

Le Orby hanno stabilito il record!
Il top price dell’asta è stato il lotto numero 472 (carta QUI) un maschio baio presentato dal Castlebridge Consignement e frutto del dispersal della famiglia Wildenstein, con padre Dubawi, non c’è bisogno di presentazioni, e mamma Beauty Parlour, cioè la vincitrice della Poule des Pouliches e sorella piena (da Deep Impact) di Barocci, vincitore dell’Omnium II Listed e piazzato di Gruppo 2, insomma genealogia regale. Questo splendido prodotto è stato acquistato dopo un duello a suon di bid da John Ferguson per la Godolphin a 1,4 millioni di euro!
Perché le nostre aste soffrono e invece all’estero i nostri compratori sono molto attivi? Qualche spunto per avviare un dibattito
Vi avevamo promesso che saremmo tornati sulle nostre aste yearling per ragionarne assieme, analizzarne i risultati e se possibile fornire alcune idee e adesso ci siamo.
Tratteremo delle nostre aste confrontandole (per quanto possibile) con quelle estere del periodo che possono avere punti in comune con le nostre, BBAG, Tatts Ireland e Goffs UK, scelte anche perché sono quelle dove i nostri allenatori, agenti e proprietari sono stati più attivi.
Per tempistica non possiamo utilizzare le Orby e le Sportsman Sale di Goffs, oppure le Tattersals Uk, soprattutto i book 3 e 4, a metà ottobre, oppure altre aste più tarde, ma i ragionamenti di fondo non cambiano.
Horse Addicted: Gianluca Bietolini, da Roma a Maisons-Laffitte, un rital di successo!
Nel pomeriggio del Tesio, tra una corsa e l’altra, abbiamo rivisto con grande piacere un amico che da troppo tempo mancava da San Siro, parliamo ovviamene di Gianluca Bietolini.
Il trainer romano oramai si è stabilito nella nuova location di Maisons-Laffitte e, per quanto un occhio alla scuderia romana seguita da padre e fratello lo dia sempre, si sta costruendo passo dopo passo una bella realtà che non si traduce soltanto nei risultati straordinari del favoloso Dicton ma in una scuderia che ogni anno riesce a produrre buoni cavalli (pensiamo ad esempio a Slew Of Fortune qualche tempo addietro) ed è oramai presenza fissa tra i partenti degli ippodromi d’oltralpe.
Aste SGA 2016, la crisi morde sempre di più!
Le aste yearling SGA 2016 sono appena finite e mentre vi scriviamo cerchiamo di raccogliere le idee e analizzare al contempo la due giorni, cercando di non farci prendere dall’emotività ma ragionando in maniera pacata e neutra sui risultati.
Iniziamo dai dati nudi e crudi, i presenti erano 111 sui 116 a catalogo con un forte aumento rispetto alla scorsa edizione dove ci si era fermati a 67 offerti su 73 a catalogo, dunque gli allevatori ci hanno creduto e facendo uno sforzo non indifferente hanno voluto seguire il consiglio del Presidente ANAC, Isabella Bezzera – che proprio sul nostro blog affermava che le aste sono un bene per l’ippica e che gli allevatori ci dovevano credere – iscrivendo quasi il 60% in più di puledri.
- ← Precedente
- 1
- …
- 8
- 9
- 10
- …
- 14
- Successivo →
