Sportsman’s Sale, aumento offerta e divisione in due giorni non aiutano le vendite!

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Come riportato nel titolo, le Sportman 2016 hanno modificato formato aumentando sensibilmente l’offerta passata da 223 lotti a 447 e dividendo la vendita in due giorni per cercare di attrarre ancora maggior clientela e riuscire a replicare gli ottimi risultati dello scorso anno dove l’asta aveva infranto tutti i precedenti record.


Ad essere sinceri non pare che l’esperimento sia riuscito granché visto che la prima giornata, dove in offerta erano 293 puledri, ne ha visti 237 passare di mano (80,88%) con un fatturato totale di 4.637.000 euro e un prezzo medio di 19.565 euro e mediano di 15mila, invece il secondo giorno, con un’offerta meno qualitativa di 154 lotti, ha visto 99 vendite per 927.400 di fatturato, una media di 9.368 e una mediana di 7mila.
Valutando i dati dell’anno precedente dove a fronte di 203 venduti si è realizzato un fatturato di 4.892.700 e una media di 24.102 è facile notare che il famoso trucco di allungare il brodo non è servito. Come avevamo notato nelle Tatts Ireland aumentare troppo l’offerta non serve a granché, o meglio l’andamento della curva dei prezzi tende a deprimersi con l’innalzamento della quantità di cavalli in vendita questo perché non ci sono abbastanza proprietari per la produzione creata, soprattutto, come già detto, non esistono così tanti piccoli proprietari capaci di assorbire l’offerta di basso livello.

Il top price della due giorni è stata una femmina da Dandy Man e Speronella (Raven’s Pass) (Carta QUI) mamma al primo prodotto e figlia di Rosinka vincitrice di Gruppo 3 e piazzata di Gruppo 1 negli States, nonché mamma di quel Move Up che ha vinto la Bosphorus Cup. La puledra era presentata  dal Catherinestown Stud Farm e se la è aggiudicata Joe Foley per 90mila euro.
Nella classifica degli acquirenti il BBA Ireland ha capeggiato la lista sia il primo che il secondo giorno con 68 arrivi e quasi 800mila euro spesi. Tra i consignor il Castlebridge al top il primo giorno con 13 cavalli e 323mila euro e il Rossenarra il secondo con 68mila per due yearling.

Tra gli italiani acquirenti troviamo l’agente Federico Barberini acquirente di un colt da Mayson (carta QUI) per 26mila, invece per Francesca Turri 3 puledri, un maschio per 14mila (carta QUI) e una femmina da Dream Ahead e un altro maschio da Big Bad Bob. La New Racing Factory una femmina da Dragon Pulse per 13,5mila (carta QUI), Marinella Arienti a 8mila un Redoute’s Choice, Giuseppe Di Chio per 4,5mila una Havana Gold e un Lilbourne Lad a 7mila, la Dimensione Clima una Zoffany per 12mila (carta QUI) e una Zebedee a 7mila. La Razza Rossonera a 15mila si è aggiudicata un Most Improved fratellastro di Paranormal Beauty (carta QUI). Antonio Peraino, che già aveva acqusitato alle Orby, si è aggiudicato 3 lotti tutti maschi da Makfi, Zebedee e Approve, mentre Lo Piparo per 10mila ha preso un Approve.

Adesso ci si sposta in Inghilterra con lo show stellare delle aste Tattersalls, state con noi!

Antonio Viani@DerbyWinnerblog

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