Aste
Le aste SGA cambiano location (evviva!)
Novità per le Aste Sga 2017. La location non sarà più Settimo Milanese, ma l’ippodromo milanese del trotto alla Maura. Per DerbyWinner una grande notizia visto che da molto tempo consigliavamo un cambio nella sede (e non solo) delle principali aste yearling italiane.
Risultati esaltanti alle Craven Breeze Up di Tattersalls!
Le Craven sono da sempre le principali aste breeze up europee, ma quest’anno hanno deciso di far impallidire qualsiasi altra concorrente.
La tre giorni di Newmarket ha avuto fin da subito numeri pazzeschi con un fatturato aggregato che già alla fine della prima sessione era quasi il doppio di quello dello scorso anno alla medesima giornata.
Goffs breeze up, freccia sempre in alto!
Seconda asta breeze up europea (dopo quella di Tatts Ireland ad Ascot, leggi QUI) e ancora ottimi risultati finali.
A Doncaster quest’anno erano 134 i due anni in offerta e addirittura in 120 hanno trovato un acquirente per la spaventosa percentuale del 90% di venduti. Conseguenza di ciò, il fatturato ha fatto un balzo enorme del 53% rispetto alla scorsa edizione, attestandosi a 5,403,000.
Ascot breeze up, un figlio di Worthadd a 130mila!
Tempo di aste breeze up e primi botti, per di più legati alla nostra ippica nazionale!
Tattersalls Ireland organizzava tra ieri e oggi le prime aste europee breeze up nella splendida cornice di Ascot e possiamo dire che siano andate tutto sommato bene, segno che la voglia di cavalli pronti per correre è sempre elevata al di là della manica e che finora ogni paura derivante dalla famigerata Brexit non trova riscontro in ambito ippico.
Arqana, flessione per la Vente d’Elevage 2016!
Dopo i primi segnali di un rallentamento avuti a Newmarket con le Tattersalls December Mare (leggi QUI) anche a Deauville per la Vente d’Elevage di Arqana gli indicatori ci confermano una flessione.
Il materiale destinato all’allevamento (seppure qui avevamo anche un buon numero di foal in offerta) segna un innegabile segno meno rispetto non solo allo scorso anno ma anche in rapporto al 2014. Questo calo è forse ancora più significativo poiché si è prodotto a fronte di una offerta inferiore rispetto agli ultimi anni con 832 lotti presentati, nel 2015 erano 895, e 621 venduti, per una percentuale del 74,64%, ancora molto consistente ma inferiore a quella avuta nei 3 anni precedenti, per capirci dal 2013 al 2015.
Tatts December Mare, in ribasso per il terzo anno consecutivo, nubi in paradiso?
Il 250esimo anno di Tattersalls si chiude con un record ma pure con alcune ombre che potrebbero allungarsi sui prossimi anni.
Partiamo dai lati positivi evidenziando che proprio in questa annata particolare la compagnia d’aste di purosangue più importante del mondo ha segnato il record all-time quanto a fatturato totale derivante dalle sue sessioni, oltre 265 milioni di ghinee, qualcosa di straordinario che testimonia il grandissimo lavoro passato e presente di tutto il team inglese.
Tattersalls December Foal 2016 in linea con il passato e premiati gli stalloni debuttanti!
Chiusa la quattro giorni di Tattersalls per il mercato foal possiamo fare un’analisi di come sono andate queste importanti vendite che proponevano per in asta figli di alcuni stalloni interessanti entrati in razza nel 2015, quindi con i primi prodotti, quali Australia, Kingman, Mukhadram, Garswood, Toronado, Charm Spirit o Sea The Moon e altri.
Tatts Autumn a segno con record storici. Quasi 50 arrivi in Italia!
Passata la Tattersalls Autumn Horse in Training Sale facciamo il punto su questa asta che tradizionalmente è meta di molti operatori nostrani alla ricerca di cavalli già pronti per correre sulle nostre piste.
Quest’anno i lotti in offerta erano sensibilmente meno dello scorso anno con una riduzione da 1220 a 1032, oltre il 15%, che si è tramutata in 949 cavalli venduti, percentuale del 92% più che buona, surreale.
Il fatturato ha battuto addirittura il record del 2014, arrivando a 25,137,100 ghinee. La media di conseguenza è schizzata a 26,488, più 35% sul 2015 e la mediana a 13,500, stesso aumento percentuale della media.
Arqana in ottobre non conosce il segno meno, un successo pieno!
Contrordine compagni!
Se riesumassimo i vecchi slogan del passato dovremmo urlare così. Infatti, fino alle ultime aste europee avevamo osservato una tendenza comune, ovverosia gli indici aumentavano se l’offerta era più contenuta e viceversa rimanevano stabili o più facilmente segnavano il segno meno in caso di offerte di lotti maggiori rispetto al recente passato.
Ebbene, Arqana e il mercato francese si sono premurati di ribaltare questa nostra convinzione, perché in questa ultima tornata di aste yearling, pur in presenza di un’offerta più elevata si sono avuti numeri e indici in fortissima crescita. Ancora più marcata la crescita si è avuta nel primo giorno, dei quattro in programma, dove l’offerta è stata molto superiore allo scorso anni, 206 contro i 176 del 2015, e dove i migliori lotti erano concentrati.
Tatts Book 3 – ancora offerta ridotta e record battuti!
La due giorni di aste del Book 3 di Tatts UK si è conclusa ieri sera e subito si evidenzia un risultato che pare una costante in questa tornata di aste , quando l’offerta è più circoscritta – e in questo caso lo era davvero visto che passavamo da 610 lotti in offerta nel 2015 a soli 420, una diminuzione di oltre il 30% – i risultati sono migliori e gli indicatori segnano un importante segno più. Un cambio di rotta che dimostra la celerità nel mutare indirizzo e nel capire le necessità del mercato da parte della casa d’aste di Newmarket.
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