San Siro domani si parte. Stefano Marzullo (Trenno) ci svela novità e programmi

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cavallo_leonardo_3Alla vigilia dell’apertura del meeting di primavera 2015 di San Siro andiamo a incontrare Stefano Marzullo, Amministratore di Trenno, per parlare con lui di questo avvenimento centrale nell’ippica italiana.
Buongiorno Stefano e grazie della tua disponibilità. Ci eravamo lasciati a novembre scorso (sotto un nubifragio, nda) dandoci appuntamento proprio a marzo. Con quali sentimenti vivete questa vigilia e sono differenti rispetto al passato?
Buongiorno ai lettori di DerbyWinner e a tutti gli ippici. Possiamo parlare di una tradizione consolidata, ma con ancora nuovo entusiasmo. Fin dall’inizio di marzo, quando è stata ridata la cosiddetta erba, il galoppo ha riaperto i battenti, una sorta di prologo all’inizio vero e proprio che avverrà domani con il convegno incentrato sull’Apertura. Un appuntamento importante che si svolge in quello che è un vero gioiello, parlo di San Siro ovviamente. Un ippodromo che è nel cuore della città e dei milanesi e che è aperto dal 1920, con l’inaugurazione dell’ippodromo progettato da Vietti Violi, ma ricordiamo che nel comprensorio tra piazzale Lotto e Via Caprilli si corre fin dal 1888, quindi siamo arrivati alla 127° stagione. Insomma una lunga tradizione che vuole guardare al futuro.
Quali novità attendono i tanti appassionati milanesi?
Prima cosa gli spettatori troveranno un ippodromo che ha completato la ristrutturazione della tribuna principale.apertura 2015 san siro Mancano soltanto alcuni lavori che devono essere completati in questo periodo, in particolare per quanto concerne la buvette di Leonardo che sarà  presto agibile e rimodernata. Però per tutto il resto, in particolare l’aspetto esterno della struttura è completato e si potrà ammirarla in tutto il suo splendore.
Un’altra novità è il nuovo ristorante che amplia l’offerta extra corse di San Siro, denominato Canter 1920, a ricordare l’andatura al piccolo galoppo e la data di inaugurazione dell’ippodromo nella sua forma attuale. Inoltre avremo ancora, dopo la chiusura della stagione di novembre, la presenza del reggimento di artiglieria a cavallo Pozzuolo del Friuli che ci fa l’onore di presenziare e di dare la salva di cannone di avvio della stagione, assieme alla banda della Polizia Municipale di Milano. Oltre a questo, pur non avendo nella prima giornata delle pattern in programma, abbiamo voluto ricordare alcuni figure centrali dell’ippodromo come ad  esempio Maslogarth, il cavallo diventato un vero e proprio simbolo del nostro centro di allenamento assieme al suo fidato compagno Angelino Garbati, uomo che ha anche lavorato con un certo Ribot.
Quella di domani (inizio ore 14.40) ci pare quindi una giornata all’insegna dell’orgoglio meneghino e crediamo ci sia proprio bisogno di riappropriarci delle tradizioni e della fierezza di essere appassionati di uno sport fantastico come l’ippica. Abbiamo altresì notato nella prima giornata un nutrito numero dei partenti, superiori ai 10 di media per corsa. Un ottimo numero anche considerando il parco cavalli esistente oggi in Italia. Come ci siete riusciti?
È il frutto di una collaborazione in atto con il selezionatore di Roma, l’altra grande piazza italiana, per rendere il più possibile spettacolari e appetibili le nostre corse non solo per lo spettatore ma anche per la scommessa che, stefano marzullo trenno3ricordiamolo, è la nostra fonte principale di finanziamento. Inoltre ci tengo a rammentare che il Comitato Pattern ha mantenuto lo status delle nostre corse principali e quindi ha riconosciuto il valore centrale del nostro ippodromo nel panorama ippico italiano.
La stagione che sta per partire ci pare sarà leggermente più lunga del solito, o sbagliamo?
Assolutamente, grazie proprio alle scelte del Comitato Pattern abbiamo deciso di non correre i due mercoledì dall’apertura a fine marzo per recuperarli in fondo e in special modo il giorno 5 luglio avremo la disputa del De Montel e del Mantovani. Crediamo sia una scelta azzeccata. Ovviamente le tappe classiche della primavera milanese, partendo dal 19 aprile con la prima Pattern, l’Ambrosiano, passando per il 31 maggio con le Oaks e arrivando alla tappa clou del 7 giugno con il Milano rimangono invariate. Ricordo anche che il 25 aprile avremo il Grande Steeple Chase di Milano e la Gran Corsa Siepi. Inoltre per gli appassionati dei salti ci saranno domani prima dell’inizio del convegno due prove di qualifica in siepi, dalle ore 13.50 che sottolineano il rinnovato feeling tra proprietari e allenatori con la specialità ostacolistica.
Piccolo inciso legato alla scelta del 5 luglio, ci possiamo attendere di vederle inserite in un convegno in notturna?
Ci stiamo pensando, d’altronde questa idea era già stata valutata l’anno scorso. Però dobbiamo aspettare le indicazioni da parte del Ministero che finora definisce il calendario di mese in mese e quindi luglio è ancora non definito e inoltre vanno valutati con attenzione i costi che una scelta simile porta con sé. Comunque posso assicurare che la valuteremo con molta attenzione e che non ci sono preclusioni a priori.
In merito alla scelta di riprendere gli ostacoli a Milano vi facciamo pubblicamente i complimenti perché è innegabile che ci sia un fervore nuovo attorno alla disciplina e che si stiano affacciando nuovi trainer che prima erano solo legati al piano. In più la decisione di fare del 29 marzo una sorta di Giornata dell’ostacolismo italiano ci piace molto.
Crediamo negli ostacoli e riteniamo che siano la cinghia di trasmissione con l’equitazione da concorso. Assieme alla scelta di far tornare gli ostacoli abbiamo riattivato una collaborazione con il CIL (Centro Ippico Lombardo) per consentire a cavalli e cavalieri del centro di utilizzare una parte delle nostre strutture. Siamo sicuri che una collaborazione tra discipline possa solo portare buoni frutti.
Passando al Centro di allenamento, vediamo molto fervore e facce nuove. Questa impressione si è tramutata in un aumentolavori ippodromo milano maura della percentuale di occupazione dei box?
Direi proprio di sì. I numeri sono in aumento e molti professionisti ci hanno contattato per avere informazioni. Inoltre con i lavori alla Maura si è assistito a una ricompattazione in due location dei cavalli e credo sia anche visivamente più bello non avere più un’occupazione a macchia di leopardo ma più compatta. Visto che abbiamo parlato della Maura lasciatemi dire che non appena terminata la pista della Maura abbiamo in programma una riqualificazione dei tre ordini di piste della Maura, erba, sabbia e trucioli per consentire nella parte non occupata dalla nuova pista da trotto l’allenamento dei purosangue.
Per i nostri fan di trotto possiamo confermare la partenza da fine aprile?
Si pensava inizialmente di inaugurare l’impianto con la disputa dell’Europa il 25 aprile ma alla fine le scelta di indirizzo è stata quella di mantenerlo in autunno e quindi, sempre in attesa delle conferme definitive dell’ente centrale, partiremo il 28 di aprile o il 30. Mentre le fasi di collaudo inizieranno già da dopo Pasqua.
Ringraziamo ancora il Dott. Marzullo per la disponibilità dimostrata e diamo appuntamento a tutti gli sportivi per domani a San Siro.
Certo, quindi avanti, avanti a tutto San Siro!

Antonio Viani@AntonioViani75

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