San Siro, invasione di stranieri per la Coppa d’Oro.

Postato il Aggiornato il

cavallo_leonardo_3In verità il titolo di questo articolo sarebbe dovuto essere più lungo e avrebbe dovuto riportare la seguente frase: continuiamo a non avere una programmazione decente e proseguiamo a farci del male…
Per evidenti ragioni di brevità – non siamo mai stati fan dei titoli chilometrici, in stile Lina Wertmuller – non lo abbiamo scritto nel titolo, ma non perché non sia vero.

Infatti, non solo l’ente di governo fa danni con la programmazione giornaliera – vedi continue e inutili sovrapposizioni fra convegni come nel caso di domani, venerdì, dove andranno in scena Roma e Milano in contemporanea, oppure la decisione di programmare la giornata del Derby a Roma in piena contemporanea con Milano dove ci sarà l’Europa di Trotto  ma pure il programma di selezione è totalmente slegato e senza un vero indirizzo strategico.

Prova ne è l’ultima Listed in calendario sabato a Milano, la Coppa d’Oro, sui 3000 metri per anziani di 4 anni e oltre che deve ringraziare esclusivamente gli esteri per la sua riuscita, infatti sui sette partecipanti ben cinque sono stranieri e un altro è un tedesco importato. Fortuna che esiste una scuderia italiana come l’Incolinx che schiererà il vecchio leone Duca di Mantova (Manduro) e ringraziamo anche la Signora Freitag che presenta l’importato tedesco Burggraf (Medicean) altrimenti avremmo assistito a una sfida che si sarebbe potuta tranquillamente disputare al di là delle Alpi, magari in quella nazione che ci è ippicamente anni luce avanti, la Germania.
Ciò succede perché non abbiamo cavalli competitivi su distanze superiori al doppio chilometro e questo perché non esiste un programma che possa crearli e dunque pochissimi allevatori e allenatori ricercano linee classiche o comunque linee che non diano solo cavalli precoci. Così facendo abbiamo lasciato totalmente scoperto un settore, quello degli stayer, che oramai non ci appartiene più e che è terreno di caccia per gliippodromo milano invader. Questa scelta autolesionistica pare non interessi a nessuno degli addetti ai lavori, infatti nessuno dei nostri capoccia ha mai cercato una soluzione o sollevato la questione, mentre all’estero il problema delle corse per stayer è ampiamente dibattuto. Forse i vari dirigenti nostrani pensano che noi ci si possa permettere di snobbare le corse sulla distanza…

Andiamo comunque ad analizzare i partenti iniziando dall’unico di allevamento italiano, il valido Duca di Mantova. L’allievo del duo Borgato-Grizzetti è rientrato sul buono piazzandosi nel Locatelli sui 2200 metri e sabato potrebbe sfruttare il gradito terreno pesante vista la tanta pioggia caduta su Milano fino a questa mattina. I buoni risultati dello scorso anno, tra i quali il secondo nel St. Leger e la vittoria nel Roma Vecchia, ne fanno uno dei protagonisti attesi anche se non pensiamo possa ricoprire il ruolo di favorito.
L’altro portacolori italico, Burggraf, è invece un sei anni teutonico acquistato da Klaudia Freitag per la quale si è ben comportato a livello di handicap. Si difende sulla distanza dove ha corso soprattutto all’estero, ma fatichiamo a vederlo nel marcatore, per quanto all’ultima abbia perso di un’incollatura da Wonder Hide, ma sui 2000 di Milano.
Gli stranieri sono capeggiati dal favorito logico della corsa, il francese Trip To Rhodos (Rail Link) proprietà del presidente del Jockey Club Ceco Jiri Charvat.
In allenamento da Pavel Tuma all’ultima al rientro ha ottenuto un bel terzo posto in Gruppo 3 sui tre chilometri, a Chantilly nel Barbeville, ma lo scorso anno è stato addirittura quarto del Cadran (Gr.1) nel giorno dell’Arc e nel logo san siro2014 ha già riportato la Coppa d’Oro davanti a Principiante con il Duca ritirato prima della corsa. Se conferma la forma non pensiamo possa avere rivali per la vittoria finale.
Altri stranieri sono la quattro anni Damour (Azamour) trainer Markus Klug (quello di Sea The Moon per intenderci) che finora ha come massimo risultato delle piazze in Listed in Germania e quest’anno arriva da un nulla di fatto in Listed.
Altra teutonica la Shirocco Cougara con carriera totalmente sviluppatasi in Svizzera sempre a livello di condizionate e su distanze inferiori ai 3000 di Milano, una sorpresa insomma.
Albegna (Sabiango) la sei anni allenata da Yasmin Almenrader è una tedesca che sicuramente fa la distanza ma finora in francia ha corso a livello di handicap D anche se con buoni risultati, soprattutto sull’All Weather.
Ultimo sfidante, ma non certo per valore, è Swordshire (Shirocco) training di Werner Glanz che al rientro in Francia a fine aprile, dopo circa otto mesi di inattività, è finito dietro in condizionata. Lo scorso anno però è stato secondo nelle Oleander-Rennen di Gruppo 3 sui 3200 metri e le sue migliori prestazioni le ha fornite sulle lunghe distanze. Il rientro sui 2600 fa quindi poco testo e dovrebbe essere venuto avanti. Non ci stupiremmo se lottasse per la miglior piazza.
Diciamoci la verità, poteva andare peggio, ringraziando lo stellone ippico la Coppa d’Oro 2016 ha almeno un ottimo stayer e un paio di buoni soggetti in gara, accontentiamoci almeno fino a quando qui da noi non si prenderò in mano il calendario e si tornerà a fare una programmazione intelligente.

Antonio Viani@DerbyWinnerblog

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