Kentucky Derby 2015: sfida a tre tra American Pharoah, Dortmund e Carpe Diem?

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derby141-logo-2 alla corsa più importante d’America!
Perché non c’è il minimo dubbio che il Kentucky Derby, giunto alla 141esima edizione, sia La Corsa per antonomasia dall’altra parte dell’Oceano. Tutti gli appassionati vogliono essere presenti e tutti gli addetti ai lavori sognano di vincerla.
Come vi abbiamo raccontato nelle scorse settimane (Qui e Qui i resoconti degli ultimi trial) le tappe di avvicinamento hanno portato sostanzialmente a una sfida che dovrebbe essere circoscritta a un massimo di tre contendenti, ovviamente le sorprese in queste prove classiche possono essere sempre dietro l’angolo.

Il caldo favorito è American Pharoah, l’allievo del famoso trainer Bob Baffert (tre volte trionfatore con Silver Charm, Real Quite e War Emblem) è giocato sotto il tre, 11 contro 4 ad oggi, e da molti esperti ippici viene considerato non soltanto il cavallo da battere sabato prossimo ma anche la reale speranza a stelle e strisce in grado di rompere l’incantesimo che grava da ben trentasette anniamerican pharoah sulla Triple Crown – ultimo vincitore Affirmed nel 1978 – e che pare, fino a oggi, essere un ostacolo oramai insormontabile per i cavalli odierni.
Il figlio di Pionnerof The Nile arriva alla sfida decisiva sulla scorta di quattro successivi consecutivi dopo la sconfitta al debutto. Inoltre all’ultima nell’Arkansas Derby la sua è stata davvero una performance pazzesca, al limite della perfezione, dove le ha suonate a tutti gli avversari andando a vincere in totale scioltezza, quasi in canter, di ben otto lunghezze sul secondo Far Right che ritroverà sabato. Un’altra particolarità è data dalla monta, Victor Espinoza, che cerca un fantastico back to back dopo l’affermazione dello scorso anno su California Chrome.
Al suo fianco avrà il compagno di scuderia Mr. Z, allenato però da Wayne Lukas e quindi pur consci che difficilmente andrà a disturbare il più titolato collega non è così scontato che gli tiri la volata.  

I principali avversari sono Dortmund e Carpe Diem. Il primo è ancora allenato dalla volpe argentata Bob Dortmund_wins_Santa_AnitaBaffert, che davvero quest’anno rischia di far saltare il banco afferrando tutto il possibile. Il figlio di Big Brown è oggi quotato poco sopra il tre (13 contro quattro) neanche troppo lontano da American Pharoah, e viene dall’affermazione nel Santa Anita Derby, prova che aveva lanciato anche Cal Chrome lo scorso anno. Inoltre il suo score finora è immacolato, imbattuto in sei uscite.
Rispetto al compagno di training ha un modo differente di correre: se American non cerca da subito la testa, Dortmund, invece, ha bisogno di essere impegnato fin da subito, a detta del suo team con la sua mole e le sue gambe lunghe tende a impigrirsi, e nel finale va dunque tenuto sveglio per evitare brutte sorprese.

Carpe Diem invece rappresenta l’intruso in questo duello, quantomeno dal punto di vista del betting dove ècarpe diem quotato a nove, mentre per quanto fatto vedere finora dal figlio di Giant’s Causeway non ne siamo così sicuri. L’allievo di Todd Pletcher (un KY Derby vinto con Super Saver) arriva alla sfida sulla scorta del bel successo nella Blue Grass Stakes dove ha sconfitto due dei rivali di sabato: Ocho Ocho Ocho e Danzig Moon. Cinque corse per lui finora e quattro vittorie, unica débâcle alla terza uscita nella Breeders’ Cup Juvenile ultima prova del 2014. Certamente non brilla come i due precedenti però ci pare che la sua quotazione sia fin troppo generosa.

Quanto agli outsider, vi segnaliamo l’unico straniero della partita, il De Cock Mubtaahij il quale grazie all’affermazione nell’UAE Derby del Dubai Carnival ha ottenuto il pass per la grande corsa e ora se la vuole godere fino in fondo. feature-gateIl figlio di Dubawi dello sceicco Mohammed Al Maktoum viene giocato a 14, quota figlia anche del fatto che nessuno straniero si è mai imposto nel Kentucky Derby. Stessa quota anche per l’altro allievo di Pletcher Materiality che ha rifinito la preparazione con la vittoria nel Florida Derby. Il figlio di Afleet Alex è finora imbattuto nelle tre uscite fatte dal debutto avvenuto a inizio gennaio e a dispetto della quota elevata potrebbe essere un rivale pericoloso.
A sedici invece troviamo Firing Line e Frosted, il primo vincitore all’ultima del Sunland Derby, Grade 3 però, e il secondo che ha vinto un’edizione non trascendentale del Wood Memorial. Gli altri sono a quote molto superiori.

Chi vincerà? Noi siamo per American Pharoah però vi basterà pazientare ancora un poco e lo scopriremo sabato alle 01.25 pm orario Americano (le 19.25 ora italiana). And they’re off!

Antonio Viani@AntonioViani75

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