Il Carlo Vittadini 2015, una corsa ben riuscita!

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logo san siroSe le Oaks d’Italia sono l’appuntamento clou, la domenica ambrosiana ci regala molte altre corse interessanti.
Iniziamo dal Carlo Vittadini, Gruppo 2 sul miglio per cavalli di tre anni e oltre, con nove partenti e due ospiti esteri.
I nostri hanno in Priore Philip la punta di diamante. Il portacolori della Ste.Ma è vero non ha brillato, eufemismo, a Roma nel Presidente della Repubblica, ha tirato come un matto fin dall’inizio e in retta si è spento molto presto. Stefano Botti si è preso la colpa della prestazione, dovuta a suo dire al fatto che il figlio di Dane Friendly non aveva avuto dei lavori troppo duri e quindi era troppo in gas e poi anche al fatto che i 2000 sono una misura limite per lui, che può essere provata egregiamente in autunno quando gli avversari arrivano stanchi da una stagione intensa, ma in primavera sono troppi.
Quindi distanza accorciata al più congegnale miglio, che dovrebbe anche valere come test e trampolino di lancio perpriore philip di capua verdetto finale un tentativo estero, forse le Sussex o il Jacques Le Marois? Sfide difficili dove si arriverebbe da outsider, lo sappiamo bene, ma sognare costa nulla e poi in caso di buone notizie dal Vittadini andrebbero quantomeno esplorate.
Gli avversari se li porta anche da casa, infatti dalla stessa Cenaia ecco il tre anni Circus Couture per la Effevi. Il figlio di Intikhab dopo il numero compiuto nello Sbarigia, vittoria davanti a Brex Drago e Winklemann, sembra aver trovato la sua distanza preferita nel miglio e la supplementazione dimostra la fiducia del team, inoltre è ben disposto al peso con 54 chili. Da tenere d’occhio.
Stefano Botti presenta anche l’Aleali Porsenna che all’ultima si è imposto nel Bereguardo con un gran finish davanti al tedesco New World e a Salford Secret. Una prestazione davvero positiva che fa del figlio di Dylan Thomas uno dei soggetti che potrebbero rendere dura la vita al Priore, specie se riuscisse a piazzare ancora il suo spunto micidiale.
circus couture emenuele filibertoAltri italiano presente è Kaspersky (Footstepsinthesand), il Nuova Sbarra allenato da Endo Botti ha mirato l’obiettivo Vittadini rientrando con una vittoria in condizionata e in seguito ha bissato nel Natale di Roma, Listed di metà aprile dove ha avuto la meglio su Lodovico il Moro e soprattutto Salford Secret e Porsenna che domenica ritrova.
Salford Secret (Sakhee’s Secret), training Santini e colori del Sig. Lanfranchi, ritenta ancora la strada delle pattern, dopo aver vinto il Parioli davanti al Priore e dopo alcuni passaggi a vuoto lo scorso anno. La forma è in crescita, le piazze nel Natale di Roma e dopo nel Bereguardo lo dimostrano, però questo gradino pare un filo elevato.
La Incolinx risponde con la femmina Vague Nouvelle, vincitrice dell’Elena 2014 e che all’ultima si è imposta nel Tadolina su terreno buono. Sfrutta il “sesso debole” per aver un buon peso, 58 chili contro ad esempio i 61½ del Priore e se Biondi la fa correre vuole certamente dire che la figlia di Mastercraftsman è pronta. Certo la sfida è dura.
Ultimo italiano è Candiani Street, training Sordi per la proprietà della Sig.ra Bordone. Il figlio di Mujahid èlongina giunto quinto all’ultima nel Bereguardo di Porsenna, un riferimento che lo chiude alquanto.
Gli stranieri, come detto sopra, saranno due, Longina e Nordico. La prima è una figlia di Monsun con un ottimo curriculum agonistico, avendo già vinto in G.II (Diana Trial) lo scorso anno e poi terza nel successivo Diana. Sul miglio è arrivata seconda in G.III a Monaco nell’Grosse Europa Mile. Quest’anno è rientrata male, ottava, nelle Dahlia Stakes, 1800, di Bragging dove Lady Dutch è arrivata quarta. Questa è la seconda uscita e se come è naturale è venuta avanti, altrimenti Schiergen mai l’avrebbe messa sul van, rimane un avversario davvero competitivo, anche per via dei 58 chili di peso.
L’altro ospite è il figlio di Medicean Nordico, il quale rientra direttamente dal Camici di ottobre vinto da Spoil The Fun e dove arrivò quarto. La qualità è buona ma è difficile ipotizzarne la condizione e forse Hofer lo ha portato più per cercare di testarne la forma che non con reali obiettivi di vittoria.
Per concludere possiamo dire che il Vittadini 2015 è una corsa ben riuscita, aperta e con tante interessanti chiavi di lettura. Abbiamo un nostro campione che ci ha fatto sognare e che deve riconfermarsi, altri connazionali che possono insidiarlo e inoltre almeno una ospite di alto rango, un bel viatico per gustarci una grande corsa che ricorda un grandissimo del nostro turf.

Antonio Viani@AntonioViani75

Priore Philip photo © Giulia Filippini
Longina photo © sporthorse-data.com

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