San Siro: nel Filiberto si svela Greg Pass, nello Zanoletti Wordless si conferma

Postato il Aggiornato il

logo san siroSan Siro non delude mai (o quasi). Nel convegno di sabato era in programma addirittura un doppio spettacolo, in ostacoli e in piano. Dopo avervelo raccontato in presa diretta sulla nostra pagina Facebook e sull’account twitter, iniziativa che dal numero di visualizzazioni e di Like (grazie per il supporto) ci pare abbiate gradito adesso approfondiamo il discorso analizzando le principali corse.
Partiamo dal piano dove si disputava l’Emanuele Filiberto, Listed sul doppio chilometro, trial fondamentale per gli aspiranti al Nastro Azzurro di metà maggio a Roma. Grandi aspettative era incentrate sui portacolori Effevi e in particolare su Circus Couture, il figlio di Intikhab, che chiudeva netto favorito al totalizzatore a 1,26 assieme al compagno Ora dei Desideri (Arcano). Le vittorie passate, tra le quali un Lodi Vecchio in canter parevano essere più di un indizio sulle capacità dell’Effevi.
Ma come spesso accade i prono vengono stravolti e la sorpresa è dietro l’angolo. In questo caso si è svelata dopo una prima parte di gara abbastanza scontata con Ora dei Desideri a fare da battistrada ad andatura sostenuta e Vietri (Red Rocks) secondo a un paio di lunghezze. In retta, quando mancavano circa trecento alla fine, ecco il copione cambiaregreg pass emanuele filiberto san siro improvvisamente, il favorito Circus Couture si affacciava all’esterno e superava i due davanti, pronto ad andare per la sua strada. Non aveva però fatto i conti con Greg Pass (Raven’s Pass) che non solo non gli permetteva di scappare, ma gli rientrava all’interno e grazie anche all’ottima monta di Federico Bossa, hat trick in giornata per lui, passava il palo con oltre mezza lunghezza di vantaggio sui due della Effevi, Circus Couture secondo e Ora dei Desideri dietro.
Fantastica prova dell’allievo di Biondi, alla seconda affermazione in carriera dopo il debutto vittorioso nel Radice Fossati maiden e quindi status di imbattuto conservato, prospettive future che diventano ancora più rosee, anzi azzurre visto che il Derby diventa il prossimo target.
Prestazione che va oltre il divario che lo separa da Circus, perché un’affermazione di tal genere alla seconda uscita e con margini ancora da scoprire per di più contro un soggetto valido e che da una linea notevole come Circus è davvero un risultato da circoletto rosso. Un premio al gran lavoro fatto da tutto il team della Incolinx che ha saputo circus couture emenuele filibertoattendere, con certosina pazienza, il momento giusto per portare in pista questo soggetto di mole che aveva bisogno di stare al prato a due anni per poi esplodere in questa primavera.
Dall’altro lato le aspettative sullo sconfitto Circus Couture vanno leggermente ridimensionate. Era la prova del nove dopo due brillanti vittorie e per quanto visto sabato esame non superato, perché è vero che un secondo in Listed a mezza lunghezza dal vincitore non è pessimo ma è indubbio che la corsa era venuta bene e quando Branca si è presentato sul compagno Ora Dei Desideri tutta la tribuna si attendeva di vederlo staccare gli avversari, cosa che non è avvenuta e anzi Greg Pass ha avuto lo spunto migliore. Per poter ambire al Derby è giocoforza fare di più, visto il Botticelli di ieri a Roma, forse molto di più.
Non si crucci troppo il Sciür Villa, la sua scuderia gode comunque di ottima salute, al di là di tutto un secondo e un terzo in Listed non sono da disprezzare, in più Ora dei Desideri si è distinto per grinta e serietà finendo vicino ai primi due e potrà dare ancora soddisfazioni. Azzardiamo un’idea: può essere che la sua pedina migliore per il Nastro Azzurro possa “non avere gli attributi” e ci fermiamo qui perché il binomio Villa-Botti non ha certo bisogno di consigli.
Per gli altri la prova era impervia. Se Vietri ha ottenuto il massimo arrivando quarto e provando almeno a recitare un ruolo nello svolgimento, gli altri hanno fatto da comparse e dovranno abbassare il tiro in futuro.
Altra prova di spessore era lo Zanoletti di Rozzano, purtroppo solo condizionata, sui 1800 per femmine, anch’esse con ambizioni ma rivolte alle Oaks. In questa occasione pronostico rispettato e Effevi sugli scudi grazie alla bella figlia diwordless zanoletti di rozzano Holy Moon, Wordless, che pur senza incantare ha riportato la prova e legittimato le aspettative che circondano sempre un’esponente di tale grandiosa famiglia. Dicevamo senza incantare perché alla fine le lunghezze sulla seconda, Aria di Primavera, sono una e mezza e l’impressione complessiva non è stata di dominio a mani basse.
A nostro parere i motivi sono da ricercarsi in primis nella distanza della corsa, il miglio allungato è corto per la figlia di Rock of Gibraltar che sicuramente si troverà molto più a suo agio nelle Oaks con 400 metri in più. Inoltre rivedendo la corsa, a metà retta, con Wordless che iniziava la sua azione, c’è stato un parziale intralcio da parte della compagna Promissory Note che saliva verso il centro pista mentre l’allieva di Branca scendeva e questo ha causato un piccola interruzione nella sua azione e forse è costato un divario finale più ampio. Infine crediamo che non sia ancora all’ultimo buco e come è giusto che sia i fuochi d’artificio vanno tenuti per quando conta.
Ottima prova da parte della Blueberry Aria di Primavera. Avevamo dubbi sul suo impiego su questa distanza, invece la figlia di Selkirk si è ben comportata dando filo da torcere fino ai cinquanta finali e arrivando ben seconda davanti alla Incolinx Loritania (Teofilo) che ci ha provato fino in fondo ma che è stata battuta da due avversarie più forti.
Siamo forse partigiani (vista la ricorrenza del 25 aprile ci poteva anche stare…) però adoriamo questi convegni di trial dove i cavalli iniziano a mostrare le loro qualità e dove la passione tutta ippica del confronto tra le linee ha il sopravvento e ci riempe di speranze per il futuro ippico!

Antonio Viani@AntonioViani75

 

2 pensieri riguardo “San Siro: nel Filiberto si svela Greg Pass, nello Zanoletti Wordless si conferma

    Goldstream impressiona nel Botticelli « DerbyWinner ha detto:
    28 aprile 2015 alle 15:14

    […] con Goldstream. La listed romana sui 2100 è uno dei due trial tradizionali – l’altro è l’Emanuele Filiberto di san Siro – per i soggetti che hanno ambizioni da Derby. Questa edizione presentava nove […]

    Mi piace

    […] La Effevi è anch’essa imbattuta, tre le uscite, e all’ultima vincitrice in condizionata, lo Zanoletti di Rozzano, davanti a Aria di Primavera e Loritania. Verrà montata da Colombi. Sempre con i mitici colori […]

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