Super Saturday part 2: show di Dolniya e Solow oltre a tutti i Gruppi di giornata!

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Meydan dubaiLa giornata di sabato a Meydan oltre alla Dubai World Cup aveva altre prove molto interessanti. Iniziamo la nostra disanima con lo Sheema Classic, Gruppo 1 sulla distanza classica dei 2400 metri. Supremazia francese che piazza una coppia che non ammette repliche con la femmina Dolniya (Azamour) davanti a Flintshire (Dansili). Corsa davvero ben riuscita, forse la migliore della giornata per numero di possibili pretendenti perché oltre ai citati avevamo il giapponese Harp Star (Deep Impact) risultava il favorito, con però molto vicini anche Main Sequence (Aldebaran) e Designs On Rome (Holy Roman Emperor). Davvero un parterre de Roi con anche un pizzico di Italia presente, grazie a One and Only (Heart’s Cry) con Cristian Demuro e Andrea Atzeni in sella a Just The Judge (Lawman).
Proprio quest’ultimo s’installava al comando con dietro Soumillon su Dolniya e tutto il gruppo compatto. Just The Judge proseguiva battistrada con One And Only al suo esterno e Main Sequence che si proponeva all’esterno di tutti. Alla fine della curva si apriva uno spiraglio per Soumì che buttava la sua Dolniyadolniya1 all’inseguimento di Atzeni e Just The Judge superandolo ai 300 finali. Da sola al comando la femmina doveva guardarsi da ritorno potente di Flintshire che cercava di ricucire il gap, ma la mossa di Soumillon era però quella giusta e Guyon non riusciva a far davvero avvicinare il suo allievo dovendosi accontentare della seconda moneta con One And Only terzo.
Affermazione sicura della femmina dell’Aga Khan che ha sfruttato fin in fondo la buona andatura davanti e potendo correre coperta in corda ha risparmiato al massimo le energie, inoltre la lunga progressione è un suo tratto distintivo.
Flintshire deve invece ancora soccombere contro la femmina che già lo aveva sopravanzata al rientro a Chantilly. Male Harp Star, con Ryan Moore in sella, mai nel vivo della corsa e finito ottavo.
Lo Sheema veniva giusto dopo una bella edizione del Dubai Turf, Gr. 1 sul miglio allungato, che incoronava un cresciutissimo Solow (Singspiel) che arriva alla quinta vittoria consecutiva. La prova veniva condotta dall’ex Blueberry Euro Charline (Myboycharlie) che aveva al suo fianco Farraaj (Dubai Destination). In retta la solowfemmina veniva raggiunta da Solow che piazzava lo spunto riuscendo a raggiungerla all’altezza dei 250 finali con alla sua schiena il favorito The Grey Gatsby (Mastercraftsman) che cercava di ricucire il divario. Guyon stavolta anticipava tutti e in sella a Solow azzeccava la fuga giusta passando il palo con oltre quattro lunghezze su The Grey Gatsby e al terzo Mshawish (Medaglia D’Oro) con Frankie Dettori in sella.
Tornando sempre a ritroso con la giornata la quinta corsa aveva un altro Gruppo 1 in programma, il Golden Shaheen, sui 1200 che ha visto prevalere l’americano di Bob Baffert Secret Circle (Eddington), in un finale combattuto, di una testa su Super Jockey (Sandtrap).
Bellissima l’edizione 2015 dell’Al Quoz Sprint, Gruppo 1 sul chilometro, dove ancora una volta ha fatto vedere la sua grande classe Sole Power (Kyllachy). Con un ultimo furlong al fulmicotone ha strappato la vittoria dalle mani ad Amber Sky (Exceed And Excel) e Peniaphobia (Dandy Man) che sembravano poter giocarsi la vittoria finché non è apparso al loro esterno il missile guidato dal fenomenale Richard Hughes che in poco più disole power cento metri li ha raggiunti e sorpassati.
Finiti i Gruppi 1 per purosangue inglesi vi raccontiamo anche dell’UAE Derby, Gruppo 2 sui 1900, prova che consentiva al vincitore di strappare il lasciapassare per il Kentucky Derby. Ad aggiudicarsi prova e pass è stato il De Cock Mubtaahij (Dubawi) montato da Soumillon che con una performance strabiliante ha demolito gli avversari lasciando il secondo, Maftool, a otto lunghezze di distanza e conquistando la quarta affermazione su cinque corse a Meydan. Dopo la corsa il trainer sudafricano ha confermato la presenza del suo allievo, proprietà dello sceicco Mohammed Al Maktoum, nella corsa delle rose.
Nella maratona, la Dubai Gold Cup, 3200 metri di Gruppo 2, ad avere la meglio è stato il cavallo dell’ex campione di calcio Michael Owen, Brown Panther (Shirocco). Quest’ultimo ha vinto in maniera netta mostrando di poter disporre a piacimento dei suoi avversari lasciando indietro di oltre tre lunghezze il Star Empire. Infine nel Godolphin Mile, Gruppo 2, vittoria di Tamarkuz (Speightstown) che di una corsa testa ha avuto la meglio su Sloan Avenue.
Davvero una giornata pazzesca questa di Meydan, tanti Gruppi tanti cavalli, magari in altri meeting la qualità media è più elevata però davvero giornate come queste sono imperdibili per un appassionato. Appuntamento al 2016 con il Carnival!

Antonio Viani@AntonioViani75

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