Cartier Awards: Kingman trionfa

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cartier awards2014Martedì scorso a Londra, presso la splendida cornice di Dorchester Palace, si sono tenuti i tradizionali Cartier Awards che hanno incoronato Horse of The Year 2014 l’immenso Kingman, il baio da Invincible Spirit di John Gosden che ha incantato il mondo ippico con il suo cambio di marcia fulmineo.
Il portacolori di Khalid Abdullah, che ha ricevuto anche il Cartier come miglior tre anni della stagione, dopo aver perso in maniera beffarda le 2000 Ghinee non ha più sbagliato un colpo infilando in serie ben quattro Gruppi 1: le Irish 2000 Guineas, le St James’s Palace, le Sussex ed il Jacques Le Marois, prima di arrendersi ad un’infezione alla gola che ha costretto forzatamente il team a ritirarlo in razza.
Kingman nella corsa al Cartier più prestigioso ha superato l’agguerrita concorrenza formata dalla reginetta Treve, la quattro anni di Criquette Head a segno per due anni consecutivi nell’Arc de Triomphe, dal doppio derbywinner Australia e dal compagno di colori Noble Mission, il laureato delle Champion che ha conquistato però il Cartier Olderkingman2 Horse come miglior anziano, grazie allo splendido lavoro di Lady Cecil che ha permesso al cinque anni da Galileo di vincere altri due Gruppi 1.
Aidan O’Brien ed il Coolmore, sconfitti con Australia sia per il titolo di Horse of The Year, sia in quello come miglior tre anni, si sono rifatti con il Cartier Stayer, andato al fondista Leading Light, il baio da Montjeu a segno nella Gold Cup di Ascot, il quale ha preceduto pure il vincitore del St Leger Kingston Hill, e con il Cartier Two-Year Old Colt, conquistato dal promettente Gleneagles, il baio da Galileo laureato delle National e retrocesso ingiustamente dai commissari dopo la vittoria nel Lagardére.
Il titolo di miglior femmina di due anni è invece andato meritatamente alla scheggia Tiggy Wiggy, la baia da Kodiac allenata da Richard Hannon che ha chiuso la stagione con il sigillo nelle Cheveley Park, primo Gruppo 1 di una carriera giovanile pressoché infallibile con cinque vittorie (comprese le Lowther) e due posti d’onore (nelle Queen Mary) in sette uscite.
Il titolo di miglior femmina di tre anni l’ha invece conquistato con un dominio plebiscitario la forte Taghrooda, la baia Taghroodsda Sea The Stars che ha incantato il mondo ippico con il suo grintoso sigillo nelle King George and Queen Elizabeth Stakes. L’allieva di John Gosden (che annata da sogno per il trainer di Clearheaven) aveva passeggiato in precedenza nelle Oaks inglesi salvo poi passare la mano in quelle irlandesi per una precisa scelta del suo proprietario Sheikh Hamdan Al Maktoum, premiato con il Cartier/Daily Telegraph Award of Merit per la splendida stagione passata in cima alla classifica proprietari grazie ai tanti successi di prestigio. La macchia delle Yorkshire Oaks, sconfitta con attenuanti subita da Tapestry, non può cancellare il peso specifico di una cavalla capace poi di cogliere un superbo terzo posto nell’Arc a fine stagione con un pessimo numero di steccato.
Infine grazie ai successi nelle King’s Stand e nelle Nunthorpe il sette anni Sole Power è riuscito a sconfiggere di misura il compagno di colori e training Slade Power nella corsa al Cartier Sprinter: a ritirare il premio in ogni caso sarebbe andata Sabena Power, la proprietaria dei due super velocisti, entrambi allenati dall’ottimo irlandese Eddy Lynam. Dorchester chiude le porte e consegna i Cartier, un altro fantastico anno se n’è andato, non vediamo l’ora che passi in fretta l’inverno per rivivere momenti unici al fianco di campioni immensi pronti a riscrivere la storia.

Edoardo Borsacchi@Edobor88Edoardo

2 pensieri riguardo “Cartier Awards: Kingman trionfa

    Pic of the Day « DerbyWinner ha detto:
    18 novembre 2014 alle 10:48

    […] Sir Henry Cecil. Il nostro amico sembra intento a guardare, ci pare con una certa gelosia, i due Cartier Awards vinti da Kingman, il nuovo astro splendente di Khalid Abdullah e plasmato dal bravo John Gosden. […]

    Mi piace

    La top ten mondiale 2014 « DerbyWinner ha detto:
    4 gennaio 2015 alle 15:09

    […] Qipco Sussex Stakes, Goodwood 30/07/2014, KINGMAN Sul podio non poteva non esserci il miglior miler mondiale della stagione dall’alto del suo 126 di rating. Alzi la mano chi non ha rivissuto per un […]

    Mi piace

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