St. Leger con Kingston e il nostro Atzeni

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StLegerDoncaster-084Domani a Doncaster si disputa l’ultima classica inglese, il tradizionale St Leger, il Gruppo 1 sui 2800 metri riservato ai tre anni che ha richiamato al via ben quattrodici candidati.
Il nostro Andrea Atzeni, grande protagonista del meeting, soprattutto del day two con il successo nelle Park Hill in sella alla Cumani Silk Sari, è in trepidante attesa per capire la scelta di Roger Varian, il trainer del grandissimo favorito Kingston Hill, il grigio da Mastercraftsman laureato a due anni del Racing Post Trophy sulla pista e poi ottimo secondo lo scorso giugno nell’Epsom Derby alle spalle di Australia.
Dopo aver dovuto lasciare per impegni contrattuali la sella del portacolori di Paul Smith a Frankie Dettori nelle Eclipse, domani il jockey sardo ha l’occasione di ritrovarlo nel grande appuntamento, a patto che il suo allenatore non decida per il ritiro a causa del terreno troppo scorrevole.
Una scena non nuova per Kingston Hill, ritirato poche ore prima del via già altre due volte inkingston hill1 stagione, nell’Irish Derby e nelle Great Voltiguer, sempre per colpa del good to firm. Per fortuna nel pomeriggio di oggi è arrivata una confortante notizia da parte di Varian che il suo pupillo sarà partente (favorito intorno al 5/2) nel St Leger di domani, anche se il terreno non dovesse essere l’ideale per lui. Se Kingston Hill confermerà la sua classe e i suoi mezzi, con l’arma ulteriore della freschezza da poter mettere in campo, coronerebbe il primo sogno di Andrea Atzeni, alla caccia della prima classica inglese, e lo consacrerebbe definitivamente, con una successiva possibile trasferta parigina per l’Arc de Triomphe.
L’alternativa principale al favorito è l’Abdullah Snow Sky (accompagnato dall’alleato Kings Fete), il Nayef di Sir Micheal Stoute, a segno nel 2008 con Conduit, che dopo aver vinto il Lingfield Derby Trial ha saltato l’Epsom Derby finendo quarto nelle King Edward per poi conquistare le Gordon a snow skyGoodwood prima di trovare sulla sua strada, nelle Great Voltiguer, lo scatenato Cumani Postponed.
John Gosden, a segno per tre volte nelle ultime sette edizioni (Lucarno, Arctic Cosmos e Masked Marvel) schiera un terzetto capeggiato dalla scelta di William Buick Romsdal, terzo nel Derby di Epsom prima di tentare senza esito addirittura le King George. Il figlio di Halling caro ad Haya di Giordania potrà giocarsi la carta della freschezza e sembra aver mirato da tempo, da soggetto tardivo qual è, il big event di Doncaster. Le altre due carte hanno chances più sfumate, con il Galileo Forever Now, affidato a Frankie Dettori, che rimane su un successo in listed a Goodwood, e il nascosto Marzocco, quinto nel Paris e quarto nelle Great Voltiguer, probabilmente in pista con precisi compiti tattici per il capitano Romsdal.
Richard Hannon Jr tenterà di riuscire in quell’impresa sempre sfuggita al padre e ci proverà con il cresciuto Windshear, un Hurricane Run che è salito dagli handicap fino ai posti d’onore nel BahrainWindshear Trophy e nelle citate Gordon. Mark Johnston, in grande forma, potrà contare su tre pedine: il più intrigante resta Hartnell, un Authorized a segno nel Bahrain Trophy ma attenzione anche al cresciuto Alex My Boy (Dalakhani) e al solido passista Somewhat, terzo a sorpresa nelle Eclipse.
Più dura sulla carta per Odeon e Scotland, chiusi da più di un rivale sulla base degli scontri diretti, mentre Aidan O’Brien, alla caccia del quarto St Leger (Brian Boru, Scorpion, Leading Light), schiera Granddukeoftuscany, un Galileo reduce dal quinto posto nelle Great Voltiguer.
Al via anche il nostro Marco Botti con il tardivo Min Alemarat, un sauro da Galileo che tenta un difficilissimo salto di categoria dopo non aver figurato in agosto in una listed a Deauville.
I puledri avranno invece a disposizione in apertura le sempre indicative Champagne, Gruppo 2 sui 1400 metri con i binocoli puntati sul promettente Estikhdaar, un Dark Angel di Richard Hannon che ha lasciato una notevole impressione nelle Superlative di Newmarket. Di contro Atzeni potrà contare sui mezzi del Varian Belardo, quarto nelle July del mostro Ivawood, mentre O’Brien schiera War Envoy, il War Front reduce da due terzi posti in pattern irlandesi. Sperando in un po’ di pioggia domani alle ore 16.50 italiane tutti collegati per spingere King…ston Andreino verso la prima classica inglese della carriera!

Edoardo Borsacchi@Edobor88Edoardo

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