Di Capua 2014: Priore Philip!

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Facciamo fatica a crederci anche adesso. Il Di Capua l’abbiamo vinto noi italiani. Davvero, non è una bugia. Quanti erano convinti che, non solo, avremmo portato a casa il primo Gruppo 1 della stagione autunnale, ma che avremmo conquistato pure il secondo posto? Nessuno, neanche nei sogni più estremi, si sarebbe spinto a tanto eppure è successo. Dobbiamo ringraziare Priore Philip, il vincitore, e Verdetto Finale il suo runner up.
Vedere tutte le facce sorridenti al rientro dei cavalli davanti alla tribuna del peso non ha prezzo. Ci voleva una gioia simile dopo tanti bocconi amari ingoiati dagli esteri. Noi che spesso abbiamo lodato la bravura e l’organizzazione dei team europei che scendevano le Alpi dandoci delle sonore lezioni, oggi possiamo sorridere, magari tirare anche un sospiro di sollievo, e dire che oggi siamo stai noi, noi italiani, i migliori.
Questa vittoria non cancella certo i tanti problemi e le tante storture della nostra ippica però ci dà quella boccata d’ossigeno necessaria per ripartire di slancio. Alcuni hanno obiettato che la pista era stata innaffiata in maniera eccessiva, magari anche a ragione, ma oggi la verità è che i nostri alfieri sono stati i migliori, punto e basta. Anzi la pista stramba, in certe strisce buona in altre non galoppabile, ha ridotto i sacrosanti meriti che vanno riconosciuti ai nostri, che sono stati preparati a puntino e hanno vinto con merito.
All’uscita delle gabbie erano Verdetto Finale e Kaspersky ad andare al comando con dietro il gruppo compatto e Priore che teneva la corda avanzando all’interno. All’ingresso in retta Verdetto Finale si trovava con una lunghezza di vantaggio abbondante su Priore che seguiva in corda e Salford Secret a inseguire il duo. Gli altri erano in gruppo al centro. Ai 400 Priore si allargava andando a tirare il gruppo di centro pista lasciando la corda a Verdetto e ai 200 i due si allontanavano dal resto dei concorrenti che non riuscendo ad avvicinarsi davano l’addio alle loro possibilità di vittoria. Ai 100 finali Priore raggiungeva infine Verdetto e non gli lasciava scampo (forse il portacolori dell’Incolinx risentiva anche dell’intero percorso all’avanguardia) passando il traguardo con quasi due lunghezze di vantaggio su Verdetto Finale e terza era Calyxa a due lunghezze dal secondo e quarto Magic Artist. Lontana finiva la favorita L’Amour De Ma Vie che oltre a non gradire il terreno c’è sembrata molto fuori condizione.
Complimenti al vincitore Priore Philip e a tutto il suo team, partendo dalla proprietà, la Scuderia Ste.Ma., già protagonista alle ultime aste SGA (così si fa!), al trainer Stefano Botti, per aver presentato in maniera perfetta questo figlio di Dane Friendly, allevamento Luciani e questo ci fa particolarmente piacere, per finire allo splendido Dario Vargiu, che ha montato perfettamente e ha fatto fare il giusto percorso al suo allievo, per lui San Siro non ha segreti. Priore Philip ha dimostrato ancora una volta di apprezzare la pista milanese e di essere un soggetto davvero da primaserie. Complimenti anche a Verdetto Finale per il grande cuore dimostrato, l’Ingegner Romeo e Biondi devono essere felici di avere in scuderia un prodotto simile che da tutto sempre.
Lo ammettiamo, siamo felici, anzi proprio contenti del risultato odierno e non crediamo sia stata solo il terreno ad aver portato alla débâcle gli esteri, quando il migliore degli invader finisce a quasi quattro lunghezze dal vincitore, senza mai poter davvero contare nella corsa, non c’è terreno che tenga.
Viva Priore Philip e viva l’ippica italiana, quella che ci fa sognare.

Antonio Viani@AntonioViani75

3 pensieri riguardo “Di Capua 2014: Priore Philip!

    Il Cumani parla cinese e Listed con sorprese « DerbyWinner ha detto:
    29 settembre 2014 alle 16:11

    […] giornata dell’indimenticabile Di Capua, San Siro proponeva un contorno all’altezza. Prendendo a prestito il lessico della boxe, il sotto […]

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    Il Priore devastante nel Roma! « DerbyWinner ha detto:
    3 novembre 2014 alle 16:56

    […] in gara, al doppio chilometro dopo aver confermato il suo ottimo rendimento fino al miglio nel Di Capua dello scorso mese a Milano. Ebbene il portacolori della Ste.Ma ci ha fatto luccicare gli occhi per […]

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    La top ten italiana del 2014 « DerbyWinner ha detto:
    2 gennaio 2015 alle 10:53

    […] di Priore Philip, scomparso venti giorni prima dell’impresa del tre anni della Ste.Ma nel Di Capua. L’inno di Mameli era rimasto nel cassetto per 8 lunghi anni, dall’ultimo successo […]

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