Ultimo giorno al Royal Ascot, ancora spettacolo con The Tin Man!

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ascot2017Diamond Jubilee con giallo nell’ultimo convegno del Royal Ascot 2017. Alla fine la vittoria di The Tin Man è giustamente confermata. Nelle Hardwicke ancora O’Brien con Idaho, ma non solo, nelle Chesham si è svelata una due anni da sogno come September e infine Thomas Hobson per WP Mullins ha quasi compiuto un’impresa storica.

Ultimo giorno del Royal meeting 2017 e non poteva non esserci un giallo finale, per di più nella corsa più importante della giornata, le Diamond Jubilee.
Nel finale della prova di Gruppo 1 sui 6 furlong, The Tin Man (Equiano) ha scartato verso il centro pista dalla corda opposta alle tribune andando pericolosamente vicino a Limato (Tagula) e a Tasleet (Showcasing).
Manovra magari non proprio perfetta quella effettuata dal jockey Tom Queally, anche perché sarebbe bastato cambiare mano alla frusta per fermare la risalita di Tin, ma che comunque alla fine non ha cambiato il vero risultato della prova, cioè la vittoria di The Tin Man (Video QUI).
Passati alcuni minuti in fremente attesa i commissari hanno confermato il risultato e a mio personale avviso hanno preso la decisione più giusta, perché hanno privilegiato il verdetto della corsa e hanno decretato vincitore chi davvero lo meritava, cioè l’allievothe tin man diamond jubilee17 di James Fanshawe che dopo le Champions Sprint vince ancora in una giornata super prestigiosa.

Nella giornata anche le Hardwicke Stakes, di Gruppo 2, dove non è bastato mettere Ryan Moore su Dartmouth, il cavallo della Regina, per poter applaudire la prima affermazione di Sua Altezza in questo meeting. Alla fine ancora una volta è stato O’Brien a spuntarla, grazie a un ottimo Idaho (Galileo) che ha seguito per tutto il percorso Dartmouth e poi in retta lo ha volato via andando ad imporsi senza troppi patemi davanti a un ottimo Barsanti (Champs Elysées), che con Atzeni in sella ha chiuso non troppo distante dal vincitore (Video QUI). Alla fine solo quarto Dartmouth.
Non l’unica affermazione per il trainer irlandese in giornata perché ad inizio riunione nelle Chesham, Listed sui 7 furlong, colpiva con la piccola September, figlia niente meno che dello stallone numero uno in Giappone, cioè Deep Impact. La bimba di due anni era solo alla sua seconda corsa (entrambe vincenti) ma si è comportata benissimo e ha portato a casa la prova nel migliore dei modi (Video QUI).
Da ricordare che la vincitrice non ha soltanto un grande padre ma è anche figlia di september chesham17Pepping Fawn (Danehill) plurivincitrice a livello di Gruppo 1, Irish e Yorkshire Oaks, oltre a Pretty Polly e Nassau, insomma il massimo incrociato con il massimo.

Nelle Wolferton vittoria per Snoano (Nayef) mentre nei due handicap finali ha colpito Out Do (Exceed And Excel) e nell’ultimo Oriental Fox (Lomitas) che nel finale ha tolto a Thomas Hobson (Halling) la possibilità di fare un vero numero storico, cioè fare il bis di vittorie nello stesso metting.
Infatti l’allievo di WP Mullins aveva già colpito in apertura di meeting nelle Ascot Stakes e a distanza di quattro giorni stava per ripetersi per entrare nella storia.
Premiati dalla Regina sia Aidan O’Brien quale miglior allenatore del meeting, sei successi per lui, sia Ryan Moore quale miglior fantino, sei anche per lui.
In conclusione un bellissimo Royal Ascot come d’altronde avviene ogni anno, ma forse questo ha avuto qualche lampo ancora maggiore che a breve ripercorreremo con voi.
Viva il Royal Ascot!

Antonio Viani@DerbyWinnerblog

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