Ascot ha una seconda Regina. Godolphin torna a ruggire. Day one superlativo!

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grandangolo tribunaPrima giornata del meeting del Royal Ascot e prime grandi prove. Ribchester da favorito si impone nelle Queen Anne e Lady Aurelia illumina nelle King’s Stand. Ma Ascot è sempre molto altro ancora…

Come ogni anno è tornato il meeting più bello del mondo. Nulla al mondo è minimamente comparabile al Royal Ascot per organizzazione, glamour e quel pizzico di snobismo britannico che non è fastidioso, ma anzi rende ancora più imperdibile questo fantastico evento.
Neppure il forfait dell’ultimo minuto di una star di prima grandezza come il nostro Frankie Dettori, lo aspettiamo il prossimo anno ancora più voglioso di vincere, ha tolto sapore alla prima giornata. Un convegno che ha di fatto sancito che quanto a regine Ascot può sfoggiarne addirittura due, oltre alla Regina vera e propria, Sua Maestà The Queen, ieri abbiamo assistito all’incoronazione di un’altra regina, parliamo ovviamente di Lady Aurelia.
La figlia di Scat Daddy è tornata sul luogo del delitto, a distanza di un anno dopo la sua affermazione nelle Queen Mary Stakes e ha illuminato ancora la scena trionfando nelle King’s Stand Stakes, il Gruppo 1 per flyer.
L’allieva di Wesley Ward ha dominato la prova senza lasciare nulla agli sfidanti. Dopo una partenza non da sparo, con il senno di poi possiamo dire che non ne ha avuto bisogno, la Lady si è portata a centro pista e ha chiuso facilmente la partita.
Alla fine le lunghezze da Profitable, secondo posto per il Clive Cox, saranno tre ma lalady aurelia kingstand17 sensazione di superiorità è stata ancora più netta (Video QUI).
Velazquez, sostituto del come detto infortunato Dettori, ha montato la vincitrice alla perfezione e diventa difficile trovare parole adeguate quando vedi un missile sfrecciare sull’erba chiedendoti se per caso gli avversari non siano invece in formato slow motion. Lo stesso Ward nel post corsa ha solo aggiunto che Lady Aurelia è una di quelle cavalle speciali, che capitano una volta nella vita e gli piacerebbe poter tornare in Inghilterra verso fine agosto per poter gareggiare nelle Nunthorpe Stakes di fine agosto a York per ribadire il valore assoluto della sua allieva.
Con questa vittoria Lady Aurelia aggiorna il suo score a cinque vittorie in sei uscite e dopo il Morny arriva anche il secondo Gruppo 1.

Se la giornata inaugurale è stata illuminata dalla femmina americana non possiamo non evidenziare il ritorno in auge di un grande complesso che negli ultimi tempi aveva fatto parlare di sé più per ragioni extra pista che per i risultati conseguiti.
Godolphin non solo è tornato alla vittoria di altissimo livello ma ha addirittura fatto tripletta nella giornata inaugurale e se la vittoria di Ribchester (Iffraaj) nelle Queen Anne di Gruppo 1 sul miglio era abbastanza attesa e quella del due anni Sound And Silence (Exceed And Excel) è avvenuta a livello di Listed, nelle Windsor Castle sul chilometro, la vera sorpresa arriva dalle St James’s Palace Stakes, stesso status e barney roy stjamespalace17distanza delle precedenti ma riservate ai soli 3 anni, dove il blu team ha trionfato con Barney Roy (Excelebration) infliggendo una cocente sconfitta al favoritissimo O’Brien Churchill (Galileo) in serie positiva da sette corse. In buona sostanza dopo un terzo al debutto non aveva mai più conosciuto sconfitta, eppure ieri il grande protagonista è stato il runner up delle 2000 Ghinee (dove era stato appunto sconfitto da Churchill) che al momento del cambio di passo ha lasciato ben dietro il campione irlandese e ha regolato senza neppure troppa difficoltà Lancaster Bomber (War Front), sempre di O’Brien e Thunder Snow (Helmet) altro Godolphin ma allenato da Saeed Bin Suroor (Video QUI).

Richard Hannon, trainer del vincitore, ha rimarcato che non solo aveva fiducia nel suo allievo, ma che soprattutto Barney ha finalmente potuto dimostrare il suo valore cosa che, a suo parere, non era potuta avvenire nelle Ghinee – dove a essere onesti ha più giocato all’autoscontro che galoppato e solo negli ultimi metri ha potuto mettere a terra tutto il suo potenziale – e oggi possiamo dire di aver trovato un nuovo grandissimo protagonista che saprà deliziarci ancora, magari alle Eclipse o addirittura all’Arc, corse nelle quali è iscritto e che a dire di Hannon potrebbe partecipare essendo un soggetto calmo e che finora ha corso solo quattro volte.
Altro successo Godolphin, in apertura, quello di Ribchester nelle Queen Anne. L’allievo di Fahey, ha rispettato il pronostico e nel finale, dopo che il gruppo aveva ripreso il bilancino Toscanini, si è involato a centro pista per conquistare agevolmente la prova (Video QUI).
Troppo più forte degli avversari e bis in Gruppo 1 dopo le Lockinge, al secondo a oltre una lunghezza arriva Mutakayyef (Sea The Stars) che precede di poco Deauville eribchester queen anne17 Spectre. Splendido quinto posto per Kaspersky (Footstepsinthesand)  ritrovatosi dopo un paio di passaggi a vuoto e finito forte anche se il quartetto davanti non è proprio vicinissimo. Questo risultato comunque impreziosisce la carriera del prodotto italiano ex Nuova Sbarra.

In giornata anche le Coventry Stakes per due anni sui 1200, che hanno incoronato lo Spencer Rajasinghe. Il figlio di Choisir è stato un’autentica sorpresa visto che il più atteso, per quanto possa esserlo in una prova di due anni con 18 partenti, era Brother Bear (Kodiac) che dopo aver menato le danze per buona parte del percorso ha iniziato a scartare verso lo steccato delle tribune mandando in fumo una più che possibile affermazione finendo quarto.
Di questo impasse ne ha approfittato Rajasinghe che in foto ha mantenuto una testa di vantaggio sull’Haggas Headway (Havana Gold) e poco di più su Murillo (Scat Daddy) (Video QUI). Due corse e due vittorie per il vincitore e prima affermazione al Royal Ascot per Spencer, trainer al solo secondo anno di attività. Per ultimo vi segnaliamo la vittoria nell’Ascot Handicap di Thomas Hobson, allenato da WP Mullins, il Champion Trainer ad ostacoli che ha la Melbourne Cup come target finale per il figlio di Halling.
La seconda giornata di Ascot non lascia il tempo di rifiatare perché avremo le Prince of Wales, di Gruppo 1 con Highland Reel, Jack Hobbs e Mekhtaal. Ma non solo anche le Queen Mary per le bimbe, le Duke Of Cambridge e le Jersey Stakes e anche la Royal HUnt Cup, handicap dove saranno “appena” in 30 a sfidarsi… Buon Royal Ascot!

Antonio Viani@DerbyWinnerblog

All Photos © Ascot Racecourse 

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