Il numero di partenti al centro del dibattito!

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Paris-turf 16062016“Problema concreto oramai da alcune stagioni, il basso numero di partenti al galoppo è oggetto di preoccupazione da parte delle Istituzioni”.

Il vostro blogger ippico si trova in Francia in questi giorni e ovviamente la tappa dal giornalaio per il Paris-Turf è d’obbligo.

Non appena aperto ecco balzare all’occhio un titolone enorme con tanto di foto a mezza pagina (qui a fianco) sul problema dei partenti al galoppo e con la didascalia che vi ho tradotto nelle prime righe qui sopra.

In Francia avranno pure mille difetti, ma se la loro ippica funziona e la nostra no, uno dei motivi è anche la loro capacità di saper affrontare un problema quando si presenta e non di fare finta che non esista come avviene sistematicamente in Italia. Sia chiaro non è un problema solo ippico, ma una brutta consuetudine tutta italiana di mettere la polvere sotto il tappeto invece di pulire davvero.

Olivier Delloye, Direttore Generale di France Galop, aggredisce subito la questione affermando che la media dei partenti è oggetto di vera preoccupazione. Eppure quest’anno, fino al primo di giugno, i numeri dicono che la media partenti è stabile, anzi in lieve salita sul 2015, a 11,5 per corsa – se pensiamo alle italiche medie sotto gli 8 cavalli per corsa viene quasi da “ridere” alle paturnie francesi – e dunque perché allarmarsi?

Semplice, sostiene François Moreau l’autore dell’interessante articolo, non si può parlare di situazione miglioratafrance-galop.olivier-delloye-nomme-directeur-general ma piuttosto di una china discendente che si è interrotta.

Questa riduzione, dal 2009 si è passati da 12,52 di media al galoppo in piano a 11,19 nel 2015, è dovuta al minor numero di cavalli in allenamento in Francia, situazione mutevole a seconda della regione analizzata ed è legata alla contrazione nel numero di proprietari, ridottosi del 13% nello stesso periodo in esame, calo che ha colpito soprattutto i proprietari di nazionalità francese. Dato che fa riflettere e che Delloye mette in relazione all’aumento dell’IVA, infatti, conferma, gli stessi proprietari rimasti hanno un numero inferiore di cavalli in allenamento.

Ma il vero problema, sempre per Istituzioni francesi e PMU, è che le corse con meno di 8 partenti sono in aumento nel 2016, al 17% dal 15 dello scorso anno, in Italia staranno fischiando le orecchie dei nostri geniali dirigenti?

Cosa fare dunque? Elementare, ridurre nel numero quel genere di corse che raccolgono meno partenti.

Le leve da utilizzare dovrebbero riguardare sia il calendario tramite l’ottimizzazione e l’aumento della concorrenza, sia il programma che dovrebbe seguire maggiormente una filosofia volta verso l’apertura e la riduzione delle condizioni di corsa. Al momento non si pensa a una riduzione del numero di corse poiché è già stata in parte fatta e si aspetta prima di valutare quali risultati abbia portato.

Giusto sotto a questo articolo, Paris-Turf ne propone un altro, a firma Sylvain Copier, che spiega ancora meglio, cifre alla mano, l’impatto delle corse con 7 o meno partenti sulla raccolta di gioco rispetto a quelle con 8 e 9, a quelle da 10 a 13, per finire a quelle da 14 o più.

france galopPrendendo i due estremi vediamo che le corse con 7 o meno partenti raccolgono 252mila euro di media, mentre quelle con 14 o più raccolgono in media 538mila euro per corsa, quindi queste ultime ottengono più del doppio di gioco, strano? Assolutamente no, sono più incerte e dunque consentono una quota eventuale migliore allo scommettitore e soprattutto consentono il gioco sulla scommessa esotica.

Insomma una disamina completa e soprattutto fatta raccogliendo i pareri di alti dirigenti ippici, perché in Francia coloro che ricoprono ruoli decisionali non si fermano alla superficie delle cose ma vanno in profondità non accontentandosi di un dorato status quo.

Non sappiamo se i cambiamenti posti in essere potranno portare miglioramenti sensibili nel breve periodo, ma come non apprezzare questa volontà di cercare soluzioni, di non accettare una decrescita felice che porta solo alla morte del settore.

Perché i nostri dirigenti non copiano questi atteggiamenti positivi dei loro omologhi esteri? Impossibile rispondere a questa domanda anche perché siamo quasi certi che al MIPAAF il Paris-Turf non arrivi da almeno un decennio. Facciamo così, se a Roma ci rimborsano le spese di spedizione possiamo gentilmente inviargliene una copia…

Antonio Viani@DerbyWinnerblog

3 pensieri riguardo “Il numero di partenti al centro del dibattito!

    […] un altro dato, i partenti in media per corsa sono stati appena 7,64, se pensiamo che in Francia (Leggi QUI) si corre ai ripari perché il numero medio (sottolineiamo medio!) è superiore agli 11 – per la […]

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    […] un altro dato, i partenti in media per corsa sono stati appena 7,64, se pensiamo che in Francia (Leggi QUI) si corre ai ripari perché il numero medio (sottolineiamo medio!) è superiore agli 11 – per la […]

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    […] parlavamo di  una Francia che riteneva preoccupanti un numero di partenti medi sotto gli 11 (leggi QUI), oppure se li confrontiamo con quelli del passato tricolore, anche recente, diventano lo specchio […]

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