Irish Oaks: Curvy all’esame del quartetto O’Brien

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irish oaks 2015Al Curragh è tempo di Irish Oaks, la classica femminile sul miglio e mezzo in programma domani nella splendida cornice irlandese. Dopo la rinuncia della favorita dell’antepost Diamondsandrubies, dirottata sulle Nassau del primo agosto a Goodwood (corsa che si preannuncia molto interessante viste le presenze, oltre alla vincitrice delle Pretty Polly, di Star Of Seville, laureata del Diane, e Legatissimo, a segno nelle 1000 Ghinee di Newmarket poi runner up delle Oaks di Epsom e delle Pretty Polly) e della Godolphin Pleascach, laureata delle 1000 Ghinee irlandesi, saranno in dieci a giocarsi lo scettro con tutti i binocoli puntati sulla solidissima Curvy (9/4 la sua quota), la supplementata Galileo di David Wachman che proverà a regalare al trainer irlandese la seconda classica stagionale dopo la zampata di Legatissimo a Newmarket.
Dopo il successo di misura nelle Gallinule ai danni di Giovanni Canaletto Curvy si è imposta alla maniera forte nelle Ribblesdale al Royal Ascot dimostrando doti di stamina notevoli. Out Ryan Moore sulla portacolori di Tabor&Magnier, già a segno quattro volte in questa corsa, salirà Wayne Lordan, alla caccia della prima classica della carriera e già interprete della baia in quattro occasioni compresa la vittoria nelle Gallinule.

Il maghetto Aidan O’Brien, dopo il poker con Alexandrova, Peeping Fawn, Moonstone e Bracelet lo scorso anno tenterà di conquistare il quinto sigillo nelle Irish Oaks schierando un quartetto capeggiato dall’imbattuta Wordsaidan o'brien (controfavorita a 10/3), una Dansili figlia di quella Moonstone a segno nel 2008, vincitrice all’esordio a due anni a giugno e rientrata dopo un anno con un netto successo a Cork nelle Munster Oaks di Gruppo III davanti alla quattro anni Carla Bianca che proprio ieri è riuscita a vincere le Meld Stakes (Gr3) a Leopardstown. In sella alla prima pedina del gruppo Coolmore, potenzialmente una campionessa, salirà il figlio Joseph, ancora a secco nella classica in rosa irlandese.
Colm O’Donoghue, vincitore lo scorso anno in sella a Bracelet, farà coppia ancora una volta con Qualify, la Fastnet Rock a segno a sorpresa nelle Oaks di Epsom e poi sesta nel Derby irlandese dominato da Jack Hobbs.
La seconda vincitrice di Gruppo I al via oltre a Qualify sarà Together Forever, laureata del Fillies Mile a due anni, seconda di misura nelle Musidora di Star Of Seville e poi protagonista del cross micidiale nelle Oaks di Epsom chiuse al settimo posto. La Galileo di Aidan O’Brien, al rientro da quella prestazione, avrà in sella per la prima volta Seamie Heffernan.
La quarta pedina del maghetto di Ballydoyle sarà la sorpresa Kissed By Angels, una Galileo a segno in un Gruppo III a Leopardstown prima di terminare ben discosta nelle 1000 Ghinee irlandesi di Pleascach.

L’altra supplementata al via sarà la britannica Covert Love, l’Azamour di Hugo Palmer imbattuta quest’anno in tre uscite dopo una vittoria in maiden, la replica in handicap e l’ultima zampata in una listed di Newcastle. Pericolosa John-Gosdenanche l’irlandese Jack Naylor, laureata di pattern a due anni, a segno su Legatissimo in listed, terza nel Boussac, quarta al rientro nelle 1000 Ghinee al Curragh e reduce dal sesto nelle Oaks di Epsom questa Champs Elysees sellata da Jessica Harrington ha tutte le carte in regola per stupire.
La freschezza sarà il marchio di fabbrica della britannica Speedy Boarding, la Shamardal di James Fanshawe chiamata al salto di categoria dopo le due vittorie ottenute in stagione, una maiden a Goodwood e una listed a Newbury: i limiti della baia della Helena Springfield Limited sono tutti da definire.
John Gosden, alla caccia della quarta classica in stagione dopo il Derby inglese, quello irlandese e il Diane, ci prova con la sorpresa Gretchen, una Galileo del Normandie Stud affidata ad Andrea Atzeni che dopo la vittoria in maiden ha pagato l’inesperienza finendo sesta nelle Ribblesdale a sei lunghezze da Curvy.
Completa il campo l’outsider Stellar Glow, una Sea The Stars di Jim Bolger che dopo il posto d’onore in una listed di Naas ha conquistato soltanto nove giorni fa la sua maiden a Leopardstown.

Nel pomeriggio altre due pattern, le Sapphire Stakes Gruppo II per i velocisti di tre anni ed oltre con buone chances per il nostro Atzeni in sella al quattro anni Wind Fire (Distorted Humor), secondo in Gruppo III a Sandown anche sefinal frontier anglesey non sarà facile per il portacolori della Qatar Racing contro la femmina Mecca’s Angel (Dark Angel), a segno al rientro a Longchamp nel Saint-Georges.
I puledri avranno invece a disposizione le Anglesey di Gruppo III sui 1200 metri con l’irlandese Final Frontier con tutti i binocoli puntati dopo lo straripante esordio sulla pista il giorno del Derby: il monumentale Dream Ahead di Jessica Harrington ha risolto con uno scatto di alta caratura la sua maiden ed è pronto a continuare il suo cammino da imbattuto verso traguardi più prestigiosi come le National o le Phoenix. Da battere l’imbattuta di Bolger Queen of Sicily, una Cape Cross a segno in bello stile al debutto a Naas, e l’O’Brien Antelope Canyon, un Fastnet Rock che dopo aver preso ben dieci lunghezze da Final Frontier è andato a vincere la sua maiden.

Edoardo Borsacchi@DerbyWinnerblog

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