Queen’s Jewel di potenza nel Saint-Alary, Solow nell’Ispahan. Tripletta Guyon

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france galopDomenica di grandi corse all’estero. In Francia i binocoli erano puntati su Longchamp dove si correvano due Gruppi I, un Gruppo II e una Listed. Un convegno super che partiamo a  raccontarvi dal Saint-Alary, prova per femmine di tre anni sui 2000, il primo dei due Gruppi I e una importante non solo per il suo status ma anche per delineare meglio le speranze per il prossimo Diane, a questo proposito ieri pomeriggio a San Siro Felice Villa, il proprietario di Sound Of Freedom, ci ha ribadito che la splendida figlia di Duke Of Marmalade sarà al via a Chantilly il prossimo14 giugno.
Tornando Oltralpe, grandissima favorita della corsa di ieri era la Head Queen’s Jewel, ennesima femmina super creata dalla maison Wertheimer & Frère (do you remember Goldikova), molto appoggiata fino a chiudere a otto decimi al PMU. Contro favorita l’allieva di Royer-Dupré Varana nientemeno che una Sea The Stars made in Aga Khan poco oltre il sette.
Proprio quest’ultima si proponeva per prima in avanti con Soumillon che la metteva sul ritmo e prendeva un discretoqueen's jewel saint alary margine di alcune lunghezze sulle inseguitrici, tra le quali la sola Olanthia a fare da elastico. In dirittura però la battistrada perdeva la sua spinta e veniva velocemente risucchiata dal gruppo, dal quale a centro pista scattava a circa 400 dal palo Queen’s Jewel che in un centinaio di metri, grazie a un cambio di marcia fuori dall’ordinario, aveva ragione delle avversarie andando a imporsi con facilità di oltre tre lunghezze su Wekeela (Hurricane Run) che a sua volta lasciava alla stessa distanza la tedesca Olorda, la valida allieva di Figge che faceva ancora coppia con il nostro Cristian Demuro dopo il successo in Gruppo III nel Vanteaux.
Successo pieno e senza ombre per Queen’s Jewel, che a detta del suo trainer ha ancora ampi margini e che consente a Freddy Head di entrare nell’albo d’oro della corsa anche da allenatore (dopo che l’anno scorso la sua vincitrice We Are fu squalificata per doping dopo la vittoria), dopo aver trionfato ben otto volte da jockey. Record della corsa (2′00′′87) sbriciolato e migliorato pure il record della pista grande di solow ispahanLongchamp. La figlia di Pivotal rimane imbattuta in tre uscite e dopo il successo nel Pénélope si è riproposta al massimo livello. Dopo questa prova il ruolo di favorita per il Diane è assegnato.
L’altro Gruppo I l’Ispahan per anziani sui 1850, vedeva al via solo quattro partenti poiché Pollyana veniva ritirata. La prova verteva sul duello tra Solow e Cirrus Des Aigles con il primo che risultava il favorito a sei decimi, mentre il vecchio leone era a 3,8 al PMU. A posteriori possiamo dire che il duello non c’è stato, il portacolori dei Wertheimer (che giornata per i colori bianco azzurri quella di ieri) Solow ha dominato la corsa affidando a Gailo Chop il ruolo di battistrada  con Cirrus appena dietro. Ai 300 però Guyon, doppietta in G.I anche per lui ieri, muoveva dall’esterno e a grandi folate colmava il gap andando a imporsi facile su Gailo Chop, alcirrus des aigles ispahan terzo Sparkling Beam e solo quarto Cirrus, che però a sua discolpa, a fine gara, mostrava la rottura dello ferratura anteriore destra che certamente lo ha limitato (foto a lato). Secondo G. I consecutivo per il figlio di Singspiel dopo l’affermazione nel Dubai Turf e muro dei tre milioni di vincite superato.
La giornata continuava con il Vicomtesse Vigier, maratona di G. II su 3100, dove si imponeva il teutonico Bathyrhon allenato da Pia Brandt con lo scatenato Guyon in sella. Il figlio di Monsun ha sfruttato appieno il forfait di Tac De Boistron cambiando anche tattica passando dal correre all’attesa a una strategia d’attacco, approfittando della corda in dirittura per rispondere agli attacchi dell’altro favorito Glaring e di Mille et Mille e ripartiva chiudendo ben davanti ai due avversari.
Ultima prova di rilievo la Listed, il Prix de L’Avre, per tre anni sui 2400, dove il Fabre Sarrasin ha avuto la meglio davanti all’Aga Khan Feyzabad e ora andrà diretto al Prix de Paris di luglio.
Per gli arrivi thanks to: © photo Paris-Turf.com
Per la foto del ferro di Cirrus thanks to: © profilo Facebook Cirrus Des Aigles

Antonio Viani@AntonioViani75

 

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