Glorious meeting – Day Two – The Duel

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torovskingFinalmente l’attesa si è conclusa, oggi pomeriggio nella meravigliosa cornice di Goodwood, nel day two del Glorious meeting, si consumerà il favoloso “Duel On The Downs“, lo scontro titanico tra Kingman, il tre anni più forte d’Europa (forse del mondo), e il quattro anni Toronado, a segno lo scorso anno e alla caccia di un bis difficilissimo riuscito nella storia soltanto a Frankel.
Le Sussex Stakes sul miglio laureano sempre un campione e sono il vero summit estivo del galoppo britannico ma non solo: dalle colline di Goodwood sono passati Brigadier Gerard, Bolkonsky, Wollow, Sayyedati, Rock Of Gibraltar, Ramonti, Henrythenavigator, Rip Van Winkle, Canford Cliffs, l’immenso Frankel e proprio Toronado, il campione in carica che cercherà la difficile impresa di ripetersi un anno dopo. Tra i suoi zoccoli il campione di Richard Hannon, rientrato con una grintosa vittoria nelle Queen Anne al Royal Ascot dopo dieci mesi di assenza dalle piste, ritroverà, dopo il match dello scorso anno risolto all’ultimo tuffo di galoppo ai danni di Dawn Approach, un altro tre anni terribile, queltorovskingman2 Kingman che potrebbe regalare al superbo John Gosden di stagione il sesto Gruppo 1 di un’annata memorabile.
Khalid Abdullah, leading owner nella storia delle Sussex in coabitazione con Sue Magnier e l’Aga Khan (cinque successi ciascuno), punta al primato solitario con il campione da Invincible Spirit e Zenda, dotato di un cambio di marcia spaventoso come dimostrato all’ultima uscita nelle St. James’s Palace, dominate dall’alto di una classe superiore, per un successo arrivato dopo la passeggiata del Curragh nelle 2000 Ghinee irlandesi. L’unica sconfitta per Kingman è arrivata nelle 2000 Ghinee, in una corsa molto particolare che gli ha smorzato la punta di velocità pestifera, ma finora nelle corse disputate con la curva ha dimostrato di essere un prospetto di campione assoluto: è arrivato il momento della verità, battendo un anziano come Toronado entrerebbe nell’olimpo dei miler. Unica incognita il tracciato di Goodwood, sempre molto temibile, bisogna sapersi adattare ma nel team sono fiduciosi. I tre chili e mezzo di vantaggio invece giocano a favore di Kingman, proposto come favorito da tutti i bookies intorno al 4/9, contro i 15/8 del suo grande rivale Toronado.
toronado vs dawn approachIl portacolori di Sheikh Joaan, un potente erede di High Chaparral, può invece sfruttare la già comprovata attitudine al tracciato del Sussex, un punto di forza sulla quale punta tutto Richard Hannon Sr, già a segno con Reel Buddy, Canford Cliffs e appunto Toronado. “Abbiamo ovviamente molto rispetto di Kingman ma il nostro ha già nel curriculum una vittoria sulla pista e questo conta parecchio visto che Goodwood è un tracciato particolare dove non è semplice improvvisarsi. Nell’ultimo lavoro di rifinitura ha impressionato, non potremmo essere più felici della sua condizione. E’ definitivamente maturato, è un cavallo più forte rispetto allo scorso anno, sia fisicamente sia mentalmente”.
Ovviamente i due mostri sacri hanno impaurito i rivali e come capita da qualche anno il campo del Gruppo 1 è molto scarno, con soltanto altri due comprimari ad accettare la sfida: dopo il ritiro forzato di War Command per un inconveniente Aidan O’Brien ha lasciato il quattro anni Darwin (Big Brown), reduce da un secondo posto in un Gruppo 3 al Curragh, mentre Godolphin ci proverà con il grigio Outstrip (Exceed and Excel), l’allievo di Appleby laureato della Breeder’s Cup Juvenile Turf a due anni, fuori quadro nelle Ghinee di Newmarket e successivamente buon terzo nelle St James’s Palace dello scatenato Kingman.
Lo schema tattico sarà la chiave che deciderà il duello titanico, con Richard Hughes cherichard hughes probabilmente cercherà di anticipare James Doyle visto che Toronado può anche costruirsi la corsa come successe al rientro lo scorso anno nelle Craven. Mettetevi comodi e godetevi il match da sogno, alle 16.05 si apriranno le gabbie delle Sussex e vinca il migliore!
In giornata altre due pattern prestigiose, le Gordon e le Vintage. Sul miglio e mezzo si sfidano i tre anni con ambizioni da St Leger, corsa incertissima con tanti candidati al successo: intriga Observational (Galileo), un fresco allievo di Charlton reduce da una bella vittoria in Listed sul tracciato, altrimenti si può andare con il passista Somewhat (Dynaformer) incredibile terzo nelle Eclipse da battistrada, oppure con i reduci dalla King Edward VII, il Balding Scotland (Monsun) e lo Stoute Snow Sky James Doyle(Nayef), rispettivamente terzo e quarto in quell’occasione. Non partono battuti l’Hannon Windshear (Hurrican Run), secondo nel Bahrain Trophy alle spalle di Hartnell, il Gosden Cloudscape (Dansili), quarto nelle Tercentenary, e il Dunlop Red Galileo (Dubawi), discreto quinto nel Derby di Epsom.
Richard Hannon cerca il quinto successo consecutivo nelle Vintage, Gruppo 2 sui sette furlongs e per farlo si affida alla coppia formata dall’imbattuto Tupi (Tamayuz) e dal grigio Dr No (Aussie Rules): il primo ha vinto in bello stile una maiden a Sandown ed è la scelta di Richard Hughes, il secondo dopo una vittoria a Nottingham ha chiuso settimo nelle Coventry. Attenzione alla forma di Peter Chapple-Hyam, ieri a bersaglio in una maiden, che schiera l’ottimo Ahlan Emarati (Holy Roman Emperor), terzo nelle Norfolk e poi secondo nelle Railway battuto soltanto dal futuro laureato del Papin Kool Kompany. Tutti però dovranno fare i conti con l’inviato di O’Brien, l’irlandese Higland Reel (Galileo), devastante in occasione della vittoria in maiden colta alla seconda uscita della carriera a Gowran Park.
Il Toro o King? Fate la vostra scelta, noi ci prendiamo il più esperto ma se dovessimo uscire sconfitti ci saranno soltanto inchini e applausi a scena aperta perché l’ippica inglese ci avrebbe regalato un altro campione (pochi anni dopo la leggenda Frankel) capace di far battere il cuore e far tremare i polsi. Proprio quello che chiediamo noi esigenti (fin troppo) appassionati.

Edoardo Borsacchi@Edobor88Edoardo

Un pensiero riguardo “Glorious meeting – Day Two – The Duel

    Kingman: Simply the best « DerbyWinner ha detto:
    30 luglio 2014 alle 21:49

    […] Oggi, a Goodwood, semplicemente ha vinto il migliore, come ci auguravamo nella preview (Leggi QUI). Alla partenza il piccolo drappello veniva guidato dall’O’Brien Darwin che aveva alla sua […]

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