Irish Derby, riuscirà Jack Hobbs a regalare il doppio a John Gosden? Presentazione e interviste della classica del Curragh!

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irish derby 2015Al Curragh è tempo di Irish Derby! Sabato poco prima dell’ora di cena alle 19.30 italiane andrà in scena la storica 150esima edizione del Derby irlandese sponsorizzato Dubai Duty Free con il maghetto Aidan O’Brien che va alla caccia della dodicesima vittoria in quella che ormai è diventata una personalissima riserva di caccia, una sorta di Derby privato: Desert King, Galileo, High Chaparral, Dylan Thomas, Soldier Of Fortune, Frozen Fire, Fame And Glory, Cape Blanco, Treasure Beach, Camelot e Australia… una potenziale squadra di calcio stellare formata dagli undici golden boys di padre Aidan.
Quest’anno il Master di Ballydoyle tenterà l’impresa schierando pure una femmina, quella Qualify che rimane sulla zampata a sorpresa nelle Oaks di Epsom a 50/1. La qualitativa baia da Fastnet Rock proverà ad imitare le dieci femmine riuscite nel miracolo, l’ultima delle quali Balanchine nel 1994 con Frankie Dettori per Godolphin. La portacolori di Regalado Gonzalez dovrà concretizzare un ulteriore progresso perqualify oaks 2015 cercare di competere contro i maschi e chiudere un doppio da sogno.
Ad affiancare la femmina per O’Brien ci saranno i tre moschettieri Highland Reel (Galileo), Giovanni Canaletto (Galileo) e Kilimanjaro (High Chaparral). Highland Reel sembrerebbe la pedina più pesante del team e infatti l’antepost lo pone come controfavorito dopo il rientro soft nella Poule cui ha fatto seguito l’ottimo posto d’onore nel Prix du Jockey Club alle spalle dello stimatissimo New Bay, candidato per Fabre alle Eclipse di sabato 4 luglio a Sandown. Giovanni Canaletto e Kilimanjaro sono invece reduci da Epsom dove sono giunti rispettivamente quarto e sesto con il sauro che potrebbe avere margini ulteriori e sfruttare l’attitudine certa al tracciato dove ha perso in malo modo le Gallinule da quella Curvy capace di laurearsi con stile nelle Ribblesdale.

Ma tutti dovranno fare i conti con il grande favorito, il Godolphin Jack Hobbs, il baio da Halling runner up del Blue Ribbon di Epsom che proverà a regalare a John Gosden il primo Irish Derby.
Il trainer di Clarehaven sta attraversando un momento magico di forma e parlandoci in esclusiva a Chantilly nel giorno del Diane ci aveva anticipato i piani senza nascondere la grande fiducia riposta nei suoi due grande protagonisti John-Gosdendel Derby di Epsom, Jack Hobbs appunto e Golden Horn. “E’ stata una giornata indimenticabile quella che ho vissuto al Surrey. Vincere il Derby inglese è un sogno ma firmare addirittura una doppietta è qualcosa di unico. Golden Horn ha preso alla grande l’impegno di Epsom, lo rivedrete nelle Eclipse a Sandown contro gli anziani, non voglio dargli troppi impegni prima dell’autunno, è iscritto anche alle King George ma tutto dipenderà dal risultato del prossimo 4 luglio, soprattutto perché non c’è tanto margine tra i due Gruppi 1. Anche Jack Hobbs mi ha pienamente soddisfatto, dopo il rientro in handicap a Sandown ha perso soltanto dal compagno sia nelle Dante sia nel Derby ma credo che abbia una grossa chance di tornare alla vittoria al Curragh. Se dovesse piovere e il terreno risultare almeno morbido le sue chances aumenterebbero ancora, ho molta fiducia, non ho mai vinto il Derby irlandese e firmare il doppio con quello inglese sarebbe storico”.
Gosden cala dunque il Jack pesante per il Curragh aspettando il Corno d’Oro, atteso dal match titanico contro il laureato del Jockey Club francese New Bay, confermato da Teddy Grimpthorpe in mattinata. “E’ in grande forma e il suo prossimo impegno saranno le Eclipse a Sandown. Ha lavorato martedì mattina a Maisons Laffitte soddisfacendo in pieno Andre Fabre che è molto contento della sua condizione. E’ stato il primo lavoro serio dopo la vittoria nel Derby francese, sarà interessante misurarsi con un altro derbywinner come Golden Horn, sono due campioni fantastici che trasmettono grandi emozioni”.

Tornando all’Irish Derby ci sarà un altro reduce da Epsom, quel Storm The Stars (Sea The Stars), che ha ripagato in pieno la fiducia di William Haggas finendo terzo a quattro lunghezze e mezzo da Jack Hobbs. Al via ci sarà anche un interessante imbattuto Aga Khan, con il verde smeraldo del Principe Kharim che va alla caccia del sesto sigillo nelirish derby poster Derby irlandese. Si tratta di Radanpour, un Sea The Stars di Dermot Weld (già due Irish Derby in bacheca, con Zagreb e Grey Swallow) che dopo aver vinto la sua maiden a tre anni all’esordio ha risolto per dispersione una condizionata prima di conquistare una listed a Leopardstown ad inizio mese. I margini sono ancora indefiniti ma la linea non pare molto solida e per provare a battere Jack e Highland Reel avrà bisogno di una cospicua crescita.
Tra i nove rimasti figura ancora la Godolphin Pleascach, la Teofilo di Jim Bolger (trainer a segno due anni fa con Trading Leather), laureata classica con il sigillo nelle 1000 Ghinee irlandesi, reduce dalla sconfitta nelle Ribblesdale al primo tentativo sul miglio e mezzo. Pleascach rimane ancora in dubbio perché alla fine Jim Bolger potrebbe dirottarla sulle Pretty Polly di domenica, Gruppo I per femmine di tre anni ed oltre sul doppio chilometro, corsa per niente soft vista la presenza di Legatissimo (laureata delle 1000 Ghinee di Newmarket e runner up delle Oaks inglesi), dell’imbattuta quattro anni Brooch (Empire Maker), della cinque anni Secret Gesture (laureata delle Middleton di York) e della tre anni Diamondsandrubies (danneggiata gravemente nelle Oaks inglesi).
Completerà il campo l’outsider Carbon Dating (The Carbon Unit), il quale tenterà dopo l’ottavo posto ad Epsom l’impresa di regalare a Patrick Shanahan, a segno nel 1996 da fantino con Zagreb, un Derby anche da allenatore.

Sono giorni di ansia e tensione anche per la moglie di Gosden, Rachel Hood, insegnante di legge all’Università di jack hobbsCambridge e co-proprietaria di Jack Hobbs insieme a Godolphin e due amici di studi, George Bailey e Nicholas Hall. La loro avventura da proprietari è iniziata sei anni fa ma Jack è in assoluto il miglior cavallo che sia capitato loro tra le mani ed il nome è dedicato ad un famoso giocatore di cricket di Cambridge morto nel 1963. Rachel, comproprietaria di Arctic Cosmos, ha già assaporato il gusto di vincere una classica ma la tensione è la solita. “Charlie Whittingham diceva ‘i cavalli sono come le fragole, si rovinano facilmente’. Non che da proprietari pensiamo che le cose vadano male ma la tensione è alta sempre figuriamoci prima di una classica. La fiducia in Jack è enorme, ha una grossa chance di vincere il Derby irlandese e sarebbe un sogno condividere la gioia con Sheikh Mohammed e i miei amici d’infanzia George e Nicholas. Prima del St Leger di Arctic mi chiesero se ero nervosa e io risposi ‘certo, le corse sono come un appassionante thriller che ti tiene attaccato alla tv senza sapere il finale”.
Vai Jack ora tocca a te, Rachel&John ti aspettano!

Edoardo Borsacchi@Edobor88Edoardo

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