Copano Rickey bissa il successo nelle February Stakes

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Japan-Racing-Association-logoOggi a Tokyo andava in scena un convegno incentrato sulle  importanti February Stakes di Gruppo 1 sul miglio per cavalli di quattro anni e oltre sulla superficie del dirt, con una dotazione di oltre un milione e seicentomila dollari USA.
L’interesse degli appassionati nipponici (e ovviamente anche internazionali) era per vedere all’opera Copano Rickey il figlio di Gold Allure che dopo la brutta prova nella Champions Cup ed essere stato secondo di Hokko Tarumae nel Tokyo Daishoten (Gr. 1), a fine gennaio si era imposto in Gruppo 2 nella Hai Tokai Stakes e ora andava a caccia del bis dopo la vittoria del 2014.
Suoi principali avversari erano Roman Legend (Special Week), Wide Bach (Adjudicating) e Best Warriors (Majestic Warrior) oltre all’unica femmina della gara, Sambista (Suzuka Mambo) che aveva un discarico di due chili e inoltre veniva montata dal nostro giovane alfiere Cristian Demuro. Tutti avversari pericolosi ma che non potevano certo mettere in difficoltà il miglior Copano Rickey.
All’uscita dalle gabbie il favorito veniva subito attaccato per il comando da Admire Royal che si metteva in testa acopano rickey scandire il ritmo, con Copano secondo. Il gruppo rimaneva molto compatto e all’inizio della retta tutti i protagonisti erano pronti allo scatto decisivo. Il primo a portare l’accelerazione era proprio Copano Rickey che, superato il paletto dei 400 finali, andava ad attaccare a fondo il battistrada Admire e nel giro di un centinaio di metri lo superava involandosi. Yutaka Take azzeccava la fuga giusta perché nessuno degli avversari riusciva a ridurre le distanze e solo Incantation (Sinister Minister) aveva quel guizzo in grado di sopravanzare i suoi avversari e finire a una mezza lunghezza di distanza dal vincitore, con Best Warrior terzo. Gli altri erano tutti in un fazzoletto con Demuro che giungeva settimo su Sambista ma a una lunghezza dal terzo.
Poco altro da aggiungere, ottima affermazione per l’allievo di Akira Murayama che ha dato l’impressione di essere davvero il più forte della compagnia.
Nell’altra corsa principale di giornata che si disputava però a Kokura, il Kokura Daishoten, handicap di Gruppo 3 sull’erba sui 1800 e sempre per quattro anni e oltre, aveva la meglio il peso massimo Curren Black Hill (Daiwa Major) con 58 chili che batteva di mezza lunghezza Cosmo Thorn Park (Roses in May) e di una D’acccord (Deep Impact).
Sempre a Kokura, doppietta per Dario Vargiu, che si è imposto con Red Salomon in una maiden per tre anni e con Nine Tails sui 1800 per quattro anni e oltre.

Antonio Viani@AntonioViani75

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