Andrea Atzeni: quarto Gruppo 1 in un mese e mezzo!

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elm park andrea atzeniSabato pomeriggio il nostro jockey Andrea Atzeni ha firmato per il secondo anno consecutivo a Doncaster il Racing Post Trophy, dominando in sella al favorito Elm Park, con il quale aveva già vinto le Royal Lodge, il Gruppo I sul miglio per i puledri.
In testa fin dal via il portacolori della Qatar Racing (scuderia con la quale Andrea ha firmato un contratto triennale) ha allungato nel finale lasciando a quasi tre lunghezze l’O’Brien Aloft (Galileo) e Celestial Path (Foostepsinthesand). Il figlio di Phoenix Reach allenato da Andrew Balding si candida così ad un ruolo di grande protagonista in vista della primavera classica, con la sua quota per il Derby di Epsom già ritoccata intorno al 12/1.
Quarto Gruppo I nel giro di un mese e mezzo per Atzeni, dopo St Leger, Moyglare e Dewhurst, il quale durante la domenica romana ha speso parole d’elogio per Elm Park, il cui nome deriva dallo stadio del Reading, squadra di calcio britannica che milita nella Premier League. «Balding, impegnato in Australia con Side Glance nella Caufield Cup, mi aveva detto per telefono di correre coperto ma io ho preferito andare davanti perché sulla carta eravamo migliori dei coetanei impegnati nel Racing Post Trophy. Fin dal via l’ho sentito galoppare con efficacia pure sul fondo soft di Doncaster, appena gli ho chiesto di allungare lo ha fatto senza il minimo problema, con azione redditizia. Alla fine avevo ancora tanta benzina nel serbatoio, mi è piaciuto davvero molto e con il passaggio d’età potrebbe pure migliorare, sarà una bella pedina per la primavera classica».
Dopo il successo con Kingston Hill dello scorso anno è arrivato dunque il prestigioso bis per il ragazzo diandrea atzeni3 Nurri, sempre più lanciato verso l’olimpo mondiale. Andrea ci racconta anche il successo con Belardo nelle Dewhurst e la sua ricca agenda d’impegni nei prossimi mesi. «Belardo lo stimavamo tanto in scuderia e Varian ha sempre riposto grande fiducia nei suo confronti. Il suo caratterino lo ha un po’ limitato durante la stagione, specie nelle Champagne Stakes quando eravamo convinti di vincere. L’altro giorno a Newmarket tutto è filato per il verso giusto, io ho atteso con pazienza il varco e quando l’ho chiamato mi ha risposto alla grande. Spero possa fare un bel passaggio d’età perché è un cavallo di mole non eccelsa, se dovesse crescere fisicamente e maturare mentalmente potrebbe diventare un serio candidato alle 2000 Ghinee. Mercoledì invece partirò per l’Australia dove monterò per Varian la Melbourne Cup. Una corsa che mi ha sempre affascinato, sarà elettrizzante montare My Ambivalent nella “Corsa che ferma una Nazione”, con lei ci ho vinto a York le Middleton, è ben attrezzata per la distanza, speriamo possa adattarsi al campo affollato di Melbourne. Dopo andrò ad Hong Kong per due mesi quindi a gennaio mi trasferirò in Dubai dove inizierò ad operare a tutti gli effetti per Sheikh Fahad della Qatar Racing».
Andrea nel pomeriggio romano ha sfiorato il secondo successo nel Lydia Tesio con Lacy, sconfitta di un muso da Final Score, in un duello davvero esaltante. Andrea non ha avuto molta fortuna quest’anno nelle incursioni italiane, collezionando ben quattro posti d’onore nel Derby, nelle Oaks, nel Repubblica e appunto nel Lydia Tesio. «Ma il bilancio è positivo, torno volentieri quando posso in Italia ma ormai mi sento inglese adottivo e sono soddisfatto di quello che sto facendo, sono orgoglioso dei risultati conseguiti ma sono concentrato al futuro, tappa per tappa, dal 2015 monterò per un proprietario giovane ed ambizioso che sta investendo moltissimo in tutte le aste più importanti al mondo. Un campione dovrà saltar fuori per forza e io dovrò esser pronto a sfruttare ogni possibilità».
Elm Park è solo il primo di una lunga serie, tutta la curva del Reading è già pronta ad andare in trasferta ad Epsom il prossimo anno, mentre Atz con la valigia sempre in mano è ormai lanciato verso una carriera strepitosa, sulle orme di un certo Lanfranco Dettori. Due sardi alla corte qatariana pronti a dominare il mondo ippico, congrats boys!

Edoardo Borsacchi@Edobor88Edoardo

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