July meeting: Gran Finale

Postato il

the totesport.com stakes, Newmarket July Course 12/07/06Si conclude oggi il July meeting da Newmarket con il clou dell’intera tre giorni, l’attesa July Cup, Gruppo 1 per velocisti sui 1200 metri.
Adrenalina pura sulla lunga dirittura del July Course. Sono presenti tutti i migliori flyers britannici, con l’aggiunta di uno spagnolo e un americano molto agguerriti e pronti a tirar fuori la zampata risolutrice. Il terreno, che rimane soft dopo le piogge dei giorni scorsi, sarà un fattore determinante, con parecchi candidati che potrebbero esprimersi sotto il migliore standard.
Edward Lynam dopo lo storico doppio King’s Stand-Diamond Jubilee firmato al Royal Ascot con i suoi due missili Slade e Sole Power ci riprova con il primo, acquistato nel frattempo dal Darley per la futura carriera da stallone, che partirà da favorito dopo il netto successo di Ascot, suo primo sigillo in Gruppo I. Il baio slade powerda Dutch Art sgabbierà dallo steccato numero tredici e non ha problemi di terreno, al contrario del compagno di training Sole Power, reduce dalla vittoria devastante nelle King’s Stand ma in probabile difficoltà su un fondo meno scorrevole. Slade Power nelle Diamond Jubilee mise la museruola al Coolmore Due Diligence e al Maktoum Aljamaaheer, entrambi ancora al via con licenza di ribaltare la linea: il tre anni di Aidan O’Brien, il maghetto di Ballydoyle a segno in questa corsa già tre volte (Stravinsky, Mozart e Starspangledbanner), è un figlio di War Front in netta crescita che però potrebbe mal digerire il soft. Il poderoso sauro di Roger Varian, un Dubawi di cinque anni reinventato sprinter in questa stagione, ha i mezzi e le qualità per imporre la legge del più forte, regalando così a Sheikh Hamdan Al Maktoum un altro successo di prestigio dopo le Oaks, le Eclipse e le Jersey. O’Brien schiera anche due pedine più nascoste, il tre anni Fontain of Youth, un Oasis Dream reduce da una convincente vittoria in Gruppo III al Curragh, e l’inesperto Cougar Mountain, un Fastnet Rock imbattuto nell’unica sortita disputata, una maiden irlandese di fine giugno risolta in bello stile.
Dalla Spagna accompagnato da ottime voci sul suo conto arriva Noozhoh Canarias, l’allievo di newmarket_logo-resizedEnrique Leon Penate che ritroverà Christophe Soumillon dopo il sesto posto nelle 2000 Ghinee di Newmarket. Il baio da Caradak, che tenterà di regalare un successo storico alla Spagna, ha impressionato nel lavoro di rifinitura svolto martedì sulla pista.
Ottimo pure il briefing sul tracciato dell’ospite americano Undrafted, il sauro di Wesley Ward che rimane su una vittoria a Belmont Park in un Gruppo 3: il baio da Purim, affidato a Frankie Dettori (mai a bersaglio nella July Cup), non è troppo rispettato al betting (intorno al 20/1). John Gosden tenta la difficile impresa con Gregorian, il Clodovil reinventato sprinter dopo il successo nelle Criterion a Nemwmarket mentre ci provano anche i tre anni Hot Streak, terzo nelle King’s Stand di Sole Power, e Astaire, sesto nelle Diamond Jubilee di Slade Power. Ruolo di sorprese invece per l’altro tre anni Justice Day, per gli anziani Jack Dexter, Rex Imperator, Moviesta e Tropics.
Nel pomeriggio l’altra pattern saranno le Superlative, Gruppo 2 per i due anni sui 1400 metri. Richard Fahey, a segno lo scorso anno con Good Old Boy Lukey, schiera l’imbattuto Lieutenant Kaffee, un figlio di First Defence a segno a Nottingham ed Haydock. Aidan O’Brien, a bersaglio nel 2005 con lo sfortunatissimo Horatio Nelson, schiera il favorito Gleneagles, un Galileo che ha risolto la maiden al Curragh in stile promettente dopo un esordio tranquillo.
In una pattern per i puledri non poteva mancare Richard Hannon (il quale ha utilizzato questa prova per lanciare soggetti come Redback ed Olympic Glory), al via con Estidkhaar, un Dark Angel di Sheikh Hamdan che ha impressionato nella vittoria in una maiden di Newbury a metà giugno, e con il Joaan Smaih, un Paco Boy affidato ovviamente a Frankie e reduce da una convincente affermazione a Chepstow. Binocoli puntati anche ad Ascot dove nel tradizionale Summer Mile, Gruppo 2 per gli anziani sul miglio, sarà impegnato da favorito il Marco Botti Guest of Honour, un cinque anni da Cape Cross targato Giuliano Manfredini, reduce da una grintosa affermazione in una listed di York. Tosti comunque i rivali, capeggiati dall’Hannon Producer, dal Godolphin Long John, alla ricomparsa dalla trasferta dubaiana e all’esordio britannico, dall’esperto Mull of Killough, non sarà della corsa il favorito della vigilia Tullius.

Edoardo Borsacchi@Edobor88Edoardo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...