Nathanaelle: ovvero come la passione guida le nostre azioni!

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collage nathan cityParole piene di amore per uno sport unico, l’ippica. Paolo Salvadori ci racconta la storia di Nathanaelle, che sta alla base della scuderia Nathan City e di tante emozioni.

 

Ospitiamo su DerbyWinner un nuovo scritto del nostro grande studioso di pedigree Paolo Salvadori. Questa volta però il nostro cambia in parte argomento e celebra tramite parole piene di tenerezza Nathanaelle, la fattrice che tante gioie sta regalando ai componenti del sindacato Nathan City.
Un articolo dove hanno un ruolo principale i sentimenti che ritroviamo nella passione dei proprietari per una fattrice che arriva da lontano e nel legame tra la cavalla e la toscana.
Lasciamoci dunque accompagnare dalle emozioni e iniziamo la lettura!   

Ogni storia a suo modo può sembrare curiosa e vale la pena di essere raccontata.
Questa in particolare, sembrerebbe confermare come in apparenza è nella pura casualità che si intrecciano le molteplici vicende quotidiane fatte di scelte, emozioni, passioni, coinvolgimenti e che non è per niente certo che nella mera realtà dei fatti, ciascuno dei protagonisti sia invece guidato da sapienti mani, quelle del tessitore di tele che a tutto dà un senso.

Questa è la storia di Nathanaelle (4-r), che proveniente da una linea femminile americana, nasce nelle isole britanniche nel 2005 dall’irlandese Mark Of Esteem (17-b) e dalla yankee Hilwa Ya Baladi (4-r) da Smoke Glacken (1-n) nipote di Mr. Prospector (13-c), ma soprattutto, come vedremo, è divenuta a tutti gli effetti toscana di adozione.
Dal mantello baio e dotata di un modello accattivante, viene presentata dal Ballyhampshire Stud alle September yearling sale 2006, sezione autunnale delle aste dei cavalli purosangue di una anno delle Tattersals Ireland, e acquistata alla discreta cifra di 12mila euro dall’agente italiano Federico Barberini, per conto del milanese Sabana Syndicate, sodalizio caratterizzato da un gruppo di soci costituitosi l’anno precedente, facente capo a Andrea Rossi Razzini, figlio del noto Sergio, grande proprietario oltre che gentleman rider, titolare della prestigiosa scuderia Zaro.

Nathanaelle (4-r) giunta in Italia assieme ad un altro acquisto del Sabana, vienepaolo salvadori trasferita nelle scuderie di Trenno, agli ordini del compianto Roberto Feligioni e del figlio Aldo.
Debutta nell’ottobre del 2007 in una ben frequentata maiden milanese, con in sella Gabriele Bietolini, con un nulla di fatto, pur non sfigurando. Dopo un altro tentativo senza esito nello stesso mese, completa il ciclo delle maiden con un ennesimo non piazzato nel marzo dell’anno dopo. In quell’occasione ed in quella successiva, terza in handicap, verrà interpretata dall’allora prima monta di casa Zaro, cioè il caro e indimenticato  Daniele Porcu, purtroppo come tutti tristemente sappiamo recentemente scomparso.
La carriera di Nathanaelle (4-r), nonostante le promesse iniziali, si è poi per lo più svolta a livello di handicap di bassa portata, e nell’estate del 2009, causa gli scarsi risultati,  i titolari del Sabana Syndicate decidono di cederla alla simpatica Isabella Morandi, portabandiera di un rinnovato gruppo di soci costituitosi ad uopo per la gestione della cavalla.
Nella nuova casa Nathanaelle (4-r) saprà imporsi in due prove a Firenze, su due distanze diverse, rispettivamente dei 2000 e 1500 metri, con baldanzosa corsa di testa in entrambe le occasioni, per poi desistere in un paio di tentativi in competizioni di grado superiore. Terminerà la carriera agonistica nel dicembre 2009 e alla fine il suo palmarès sarà costituito da due vittorie e sette terzi posti in 27 prove, per un totale di circa 11.000 euro di somme vinte, tutto sommato niente di speciale.

Ritirata dalle competizioni, pur non dimostrandosi apparentemente molto appetibile per il mercato allevatorio, grazie alle conoscenze e alla tenacia di alcuni suoi ex proprietari, viene destinata al mestiere di mamma presso la struttura di Fausto Beluschi e Mirna Corradini, sito a Cappella Cantone in provincia di Cremona.
Qualcuno crede in lei, essendo comunque prestigiosa la famiglia di appartenenza, per capirci la 4-r, quella del fenomenale Nearco (4-r), mentre la paternità di Mark Of Esteem (17-b) è sinonimo di qualità, in quanto quest’ultimo risulta un grande padre di fattrici e fa parte di una stirpe di notevoli padri di fattrici.
Non rimarrà molto presso i coniugi Beluschi, giusto il tempo di dare alla luce il primo prodotto, cioè Nata Red (4-r) baia 2011, da Democratic Deficit (9-e).

Scioltosi il sodalizio dei nuovi titolari, Nathanaelle (4-r) assieme al foal verranno rilevati da uno dei soci, Franco Del Prete detto Prao, e collocati presso il noto centro Razza Ticino in località Gornate/Castiglione Olona  (Varese).
Spontaneamente la maggior parte dei  proprietari della mamma quando era in training in Toscana, si consorziano in un nuovo sindacato per gestire l’attività agonistica della figlia, che, dopo un breve periodo di training caratterizzato dalla doma dolce, verrà trasferita nella scuderia di Frank Turner, a due passi dall’ippodromo di San Siro.
Nathanaelle (4-r) si consolida invece nell’attività riproduttiva, e per lei si provvede ogni anno a  cercare nuovi sire.
Il progetto embrionale sta quindi prendendo dei contorni ben definiti. Si decide che ogni prodotto della fattrice, una volta raggiunta la giusta età, venga in linea di massima destinato e venduto al sindacato di nuova fattura e trasferito agli ordini dell’allenatore prescelto. Si era delineato di fatto il percorso che avrebbe portato alla nascita della scuderia Nathan City, che avrebbe preso formalmente la luce coll’inizio del 2016.

san rossoreNel periodo di interregno, il primo marzo 2013 nasceva intanto il baio Natural Storm (4-r) da Storm Mountain (2-f), mentre purtroppo il 26 giugno del 2013, Nata Red (4-r), al secondo tentativo sulla pista milanese, si infortunava irrimediabilmente.
Sono stati momenti duri e tristi, che hanno creato un lungo vuoto, colmatosi gradualmente col passare del tempo, nell’attesa che il nuovo arrivato calcasse a sua volta la pista.
Da allora, grazie al cielo, con cadenza costante mamma Nathanaelle (4-r) ha dato alla luce ogni anno un nuovo prodotto generando nell’ordine:
*Native Glorious (4-r) baio 2014 da Gladiatorus (9-e)
*Najmuddin (4-r) baio 2015 da Mujahid (9-b)
*No More Secret (4-r) saura 2016 da Sakhee’s Secret (3-d)
*Narcos (4-r) (nome non ancora confermato dall’Assi Unire) baio 2017 da Arcano (5-b)

Mentre al momento risulta gravida di Pounced (8-c).
Come si può facilmente evincere, la fattrice in questione, residente da sempre in Italia è stata presentata con caparbia costanza a stalloni funzionanti sul suolo nazionale.
Stalloni diversi, con anche provenienze dinastiche diverse, ma scelti con criterio, cercando di privilegiare gli aspetti genealogici e morfologici, piuttosto che quelli commerciali.
Costanza premiata con i risultati fino ad ora ottenuti, che permettono alla scuderia Nathan City di fregiarsi di un probabile record, di aver presentato cioè negli ultimi tre anni tre fratellastri che hanno vinto sequenzialmente in successione una maiden pisana, tutti e tre agli ordini della brava allenatrice Maria Moneta.

Come spesso ci rammenta Sandro Marranini speaker e non solo dell’ippodromo di Sanippodromo san rossore Rossore, le affermazione nelle maiden di inizio anno locali, non sono frutto del caso, ma presuppongono la presenza di una discreta qualità agonistica nei soggetti resosi protagonisti di tali risultati.
Natural Storm (4-r) e Native Glorious (4-r) lo hanno  già dimostrato, ben disimpegnandosi, spesso con pesi importanti, in handicap di buona moneta, mentre il più giovane Najmuddin (4-r), recente vincitore in ottimo stile, dovrebbe consolidare le gesta familiari.
Insomma si è concretizzato un significativo connubio tra i tre anni vincenti della Nathan City e la pista pisana, avvalorato nelle festose imprese dei protagonisti a quattro gambe, da una gioiosa e rumorosa presenza dei molti sostenitori e soci della scuderia milanese e dalla sempre valida e professionale organizzazione della società di corse, preposta alla gestione delle varie attività, che ha puntualmente dato la giusta evidenza agli avvenimenti.
Potremmo dire in conclusione che Nathanaelle (4-r), in ogni occasione possibile rende onore in modo particolare alla regione toscana, lo ha fatto ieri da atleta corridore, lo sta facendo oggi con grande risalto da splendida mamma, generando comunque solidi interpreti, indistintamente dal padre prescelto, dando così ulteriore lustro ai diversi valorosi stalloni con cui si apparta per l’atto d’amore.

Paolo Salvadori per DerbyWinnerblog

 

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