Nelle Dante Stakes un impressionante Golden Horn. Atzeni trionfa con Secret Gesture nelle Middleton

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british racing logoDante Stakes in archivio e idee per The Derby un poco più chiare, oppure no?
Difficile sbilanciarsi, però già  dalla vigilia era un trial parecchio interessante vedendo al via cinque dei primi otto del betting del DerbyDominio di John Gosden, che ha piazzato un uno-due micidiale con il quale ha steso tutti gli avversari. A sorpresa il più atteso tra i due allievi del master di Clarehaven, Jack Hobbs si è dovuto inchinare al meno quotato compagno di scuderia Golden Horn che ha invece dimostrato di avere una qualità non indifferente e di poter autonomamente giocarsi le sue carte nelle occasioni più importanti.
La corsa ha visto Lord Ben Stack piazzarsi al comando a gestire il gruppo davanti ad Atzeni in sella a Elm Park e John F Kennedy al terzo. All’ingresso in retta sia Elm Park sia JFK si portavano sotto, ma mentre l’allievo di O’Brien si piantava quasi subito, Atzeni su Elm Park continuava la progressione assieme agli accorrenti Jack Hobbs e Golden Horn eelm park andrea atzeni attorno all’ultimo furlong la lotta risultava essere limitata a questi tre, con però i due Gosden che dimostravano di averne di più. Nel race off in famiglia Buick su Golden Horn trovava ulteriori risposte dal suo allievo andando a chiudere con un assolo davvero notevole davanti al compagno per quasi tre lunghezze.
Per questo figlio di Cape Cross il Derby non era finora una opzione concreta e quindi adesso bisognerebbe passare attraverso la supplementazione (costo 75mila sterline). A questo punto potrebbe essere un’opportunità da prendere al volo anche se il suo proprietario, Anthony Oppenheimer, gioca a nascondino spiegando che le decisioni verranno prese assieme a Gosden e solo dopo aver visto come il cavallo recupererà da questa prova. In aggiunta, il proprietario ritiene che forse sarebbe più Golden Horncongeniale a Golden Horn il Jockey Club (Derby francese) sulla distanza dei 2100. Dubbio che verrà sciolto a breve e se la razionalità indica il Jockey, il cuore urla Epsom e al cuor non si comanda, o no?
Quanto al secondo arrivato Jack Hobbs, ex caldo  favorito per la vittoria a Epsom, adesso bisogna rivedere un poco i programmi perché la sconfitta ha certamente lasciato il segno in questo figlio di Halling fino a prima delle Dante imbattuto nelle due uscite effettuate. Oggi si ventilava la possibilità che il cavallo saltasse la classica per andare diretto alle King Edward VII Stakes al Royal Ascot del prossimo mese. Come per il compagno nei prossimi giorni avremo più certezze.
Elm Park giunto terzo al rientro può, tutto considerato, vedere con ottimismo il suo futuro. Il trainer Balding conferma l’obiettivo Derby dicendosi felice di questo rientro soprattutto perché il suo allievo aveva bisogno di questa corsa per progredire di condizione. Concordiamo in pieno, un cavallo di mole come lui aveva necessità di un impegno probante come queste Dante.
Tra i delusi troviamo tutto lo squadrone O’Brien che quest’anno pare non avere trovato il cavallo giusto per il Derby,andrea atzeni3 entrambi i suoi portacolori hanno fortemente deluso e lo stesso O’Brien, con grande schiettezza, lo ammette: “È stata una prova deludente. Ryan (Moore) dice che John F Kennedy viaggiava bene e poi si è fermato, la stessa situazione di Leopardstown, probabilmente c’è un problema che non abbiamo ancora individuato. Ogni inizio d’anno si spera che tutti i cavalli migliorino e confermino le nostre speranze, ovvio che non possa avvenire sempre e quest’anno ne abbiamo la conferma. Adesso li fermeremo entrambi e vedremo di riprenderli per capire quali siano i problemi e come risolverli”. Con l’occasione è stata confermata anche l’assenza nel Derby del vincitore delle Ghinee Gleneagles, che è giustamente ritenuto da O’Brien un miler spaccato e dunque seguirà questa strada.
In giornata anche le Middleton Stakes Gruppo 2 per femmine di quattro anni e oltre sui 2100 che ha visto trionfare il nostro Atzeni su Secret Gesture. L’allieva di Ralph Beckett per i colori della Qatar Racing ha preso presto il comando è ha vinto in bello stile con oltre una lunghezza e mezza sulla Varian Tamada e al terzo Ribbons. Tanti complimenti da parte di tutta la stampa tecnica al nostro jockey per aver interpretato splendidamente questa figlia di Galileo al primo alloro di Gruppo e che ha come prossimo obiettivo le Pretty Polly Stakes di fine giugno.

Antonio Viani@AntonioViani75

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