Doncaster – Kingston e Andrea nella storia

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KINGSTON HILL with A Atzeni wins St Leger Stakes at Doncaster 13-9-14.Giornata conclusiva del Festival oggi a Doncaster e subito in avvio una corsa molto interessante, soprattutto per il futuro, le Champagne Stakes, Gruppo 2 per due anni sui sette furlong. Il favorito Estidhkaar ha bissato il successo nelle Superlative di Newmarket andando a imporsi davanti all’O’Brien War Envoy per una abbondante lunghezza. Il figlio di Dark Angel sarà probabilmente indirizzato al Racing Post Trophy rispetto alle Dewhurst a detta del suo allenatore Richard Hannon, che ha sempre sostenuto che il vincitore di oggi è uno dei suoi migliori tre anni e che se la corsa avesse avuto più ritmo Estidhkaar avrebbe impressionato ancora di più, stessa affermazione del suo fantino Hanagan.
Successivamente altro Gruppo 2, le Park Stakes sui sette furlong per tre anni e oltre, dove lo specialista Ansgar ha fatto sua la corsa bissando il precedente successo a Goodwood sulla stessa distanza. Il figlio di Celtic Swing ha tolto la possibilità a Paul Hanagan, in sella ad Aljamaaheer, di fare un veloce hat trick nelle prime tre corse del convegno rintuzzando e difendendo con le unghie e con i denti la sua posizione.
Inutile però continuare a girarci intorno, oggi eravamo tutti in attesa del St. Leger e soprattutto di cosa avrebbe fatto Kingston Hill con in sella il nostro Andrea Atzeni. Ebbene possiamo dire che abbiamo visto sia un ottimo soggetto che Varian ha giustamente preservato e non rovinato su terreni Leger 4non adatti a lui sia un fantino che ormai non è più una promessa ma una splendida realtà.
Kingston Hill ha stravinto contro cavalli veri, come Romsdal giunto secondo a poco più di una lunghezza e Snow Sky terzo. Con questa vittoria il figlio di Mastercraftsman ha fugato ogni dubbio e si è issato sull’olimpo dei cavalli che non solo sono buoni ma sono dei campioni, per raggiungere l’ultimo gradino, quello dei fuoriclasse bisognerà che Varian lo schieri nell’Arc, che, dopo la perdita del grande Sea The Moon, ha bisogno di un altro protagonista. Quanto alla monta di Atzeni, non possiamo non parlarne in termini entusiastici, il fantino sardo ha atteso il tempo giusto per piazzare la progressione finale e ha portato il suo allievo nella giusta posizione al momento giusto, crediamo che neanche Ryan Moore avrebbe potuto fare meglio e questo è il miglior complimento.
Giusto per mettere la ciliegina sulla torta Andrea ha replicato in sella a Mount Logan in un handicap per Cumani.
Evviva Kingston, evviva Andrea Atzeni e soprattutto evviva l’ippica che ci regala queste emozioni!

Antonio Viani@AntonioViani75

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