De Gheest affollato a Deauville

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hippodrome deauvilleLa domenica di Deauville porta con sé un bellissimo convegno imperniato sul  Maurice de Gheest, per tre anni e oltre sui 1300 di pista dritta. Quest’anno la particolarità è che non c’è un favorito netto come negli anni scorsi, vedi Moonlight Cloud o Marchand D’Or e difatti a darsi battaglia saranno in quindici, un numero enorme per una sfida di Gruppo 1 e proprio grazie a questo il PMU ha deciso di farne il suo Quinté.
Come dicevamo il prono è davvero incerto, però la pattuglia arrivata dalla terra di Albione è molto agguerrita. In prima fila Gregorian (Clodovil) che viene dal terzo della July Cup, vinta da Slade Power, e potrebbe essere davvero velenoso se in giornata soprattutto perché l’allievo di Gosden gradisce di più un 1300 in pista dritta di una volata sui 1200 come la July. Altra pedina inglese è Fiesolana (Aussie Rules) che viene dal quarto posto della Duke of Cambridge di Royal Ascot sui 1600 e sicuramente si trova meglio con un tracciato ridotto come ha fatto vedere nelle sue ultime vittorie in gruppo ottenute a 1400.
Un inglese che va preso con le molle è Aljamaaheer, figlio di Dubawi e allievo di Varian, chethawaany1 nel 2014 lo ha fatto correre solo sui 1200 con buoni piazzamenti tra cui il terzo nelle Diamond Jubilee di Gruppo 1. Un’altra pedina anglosassone da tenere d’occhio è Joyeuse (Oasis Dream), allieva di Lady Cecil, che arriva da un secondo posto a York nelle Summer Stakes. Direttamente dall’attività stalloniera arriva Caspar Netscher, il figlio di Dutch Art che ovviamente rientra dall’annno scorso. Dall’Irlanda giunge Vitzoria (Oratorio), allieva di Lynam che quest’anno ha corso solo una volta arrivando quarta al Curragh in maggio in Gruppo 3.
La forma francese ha le sue migliori pedine nell’allieva di Freddy Head, Tawahaany, figlia di Tamayuz che ha vinto l’ultima proprio a Deauville nel Riz-Orangis in maniera molto promettente. Dobbiamo anche ricordare che Head ha vinto questa corsa ben sei volte, quindi il feeling è davvero alto. Altra francese che potrebbe essere ben messa è Vorda, questa figlia di Orpen a due anni volava, oggi invece sembra aver perso molta della sua brillantezza, se la ritrovasse sarebbe da temere.
vorda maillotUn cavallo che ci sta è anche il castrone tedesco Sommerabend, il figlio di Shamardal ha vinto l’ultima in Gruppo 3 battendo tra gli altri Vorda, è sicuramente a suo agio sulla distanza e non ci stupiremmo di vederlo battagliare con i migliori. A completare il folto campo ci sono l’inglese Garswood, buono ma un poco chiuso dalle linee e i francesi Gammarth, Pinturicchio, So Long Malpic, Zejel e Another Party che se guardiamo la carta potrebbero avere il ruolo di sorprese.
Nella stessa giornata anche il Prix de Reux, un Gruppo 3 sui 2500 metri per tre anni e oltre, dove dopo il ritiro di Glaring sono rimasti in sei a sfidarsi, con Gatewood un Gosden figlio di Galileo che ci piace molto, finora a segno in un paio di Listed e nelle ultime otto corse è sempre entrato tra i primi tre. Deve vedersela con il franco-brasiliano Going Somewhere, figlio di Sulamani, che all’ultima ha conquistato un terzo nel Maurice de Nieuil a un collo da Brown Panther, e che potrebbe essere venuto ancora avanti.
Altra pedina rilevante è il Fabre Rio Tigre (Teofilo), proprietà Godolphin, vincitore delle ultime dueandre fabre corse disputate di cui l’ultima una Listed, la progressione di questo tre anni è palese, potrebbe starci comodamente anche per via del peso davvero favorevole. Secondo tre anni che ha accettato la sfida è il tedesco Swacadelic (Adlerflug), naufragato nel Derby tedesco di Sea The Moon, ma precedentemente ben comportatosi nelle Union Rennen, terzo, e vincitore di Listed al rientro quest’anno. La prestazione ad Amburgo dell’allievo di Carvalho ci pare troppo brutta per essere veritiera, anche se il dubbio sulla tenuta rimane. Per finire abbiamo il King’s Best Meleagros, quasi sempre tra i primi quattro ma che non vince da marzo dell’anno scorso e all’ultima è sesto nel Saint-Cloud, qui la compagine è inferiore ma ci sembra che possa ambire solo a una piazza. Ultimo dei partenti il Bary Cheyenne Home, un Empire Maker finora impegnato in condizionata, vittoria all’ultima, e ora prova il salto in alto.
Concludendo una bella giornata nell’ippodromo della costa normanna che potrebbe essere guastata dal maltempo e quindi anche i prono potrebbero risentirne. Giornata dove i nostri fantini, Umberto Rispoli e Cristian Demuro, saranno impegnati in tre corse ciascuno anche se non nei due big event, ovviamente li seguiremo con particolare attenzione.
A  presto, anzi, À bientôt!

Antonio Viani@AntonioViani75

Un pensiero riguardo “De Gheest affollato a Deauville

    Sorpresa De Gheest « DerbyWinner ha detto:
    11 agosto 2014 alle 10:45

    […] Gheest con sorpresa. Vi avevamo scritto (Leggi QUI) che la corsa principale della riunione domenicale all’ippodromo di Deauville, il Maurice De […]

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