Book 1 di Tattersalls, numeri in salita per l’alta gamma!

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Tattersalls_UK.jpgIl Book 1 delle Tattersalls October rappresenta il meglio della produzione europea per quanto concerne i puledri e anche quest’anno non ci sono state eccezioni.

I numeri sono ancora una volta eccellenti con il valore aggregato che ritocca il suo record a quota 106.503.000 ghinee, oltre 4 milioni di ghinee in più, nonché record all-time ottenuto anche grazie alla maggiore offerta, infatti i lotti in vendita sono passati dai 442 del 2017 ai 456 di oggi.
La percentuale dei venduti è elevatissima, all’86%, di 6 punti superiore a quella della edizione precedente.
Di contro il valore medio segna un lieve calo a 271.691 ghinee, meno 7%, invece il mediano porta la freccia in su del 2% passando da 165.000 a 167.500. Questa inversione tra i due indicatori ci racconta di un’asta con meno picchi e una distribuzione dei valori più uniforme tra i lotti.

Numeri davvero rimarchevoli che raccontano ancora una volta (già lo abbiamo notato a Goffs e in parte anche per Arqana) di un mercato globale di altissimo livello che ha “fame” di yearling di qualità e che è disposto a raggiungere cifre stellari per portarsi a casa un sogno, oppure, se preferite il lato meno romantico, a investire somme considerevoli in prospetti di stalloni o fattrici.
Ad esempio, il top price è stato fatto segnare da uno splendido figlio di Dubawi e Dar Re Mi, fratello pieno di Too Darn Hot, So Mi Dar e Lah Ti Dar (QUI). Presentato dalladubawi ex dar re mi Watership Down Stud, il puledro di Lord e Lady Lloyd Webber è stato acquistato per 3,5 milioni di ghinee da David Redvers per conto della Qatar Racing come prospetto di futuro stallone finita la carriera agonistica.
Lo stesso chairman di Tattersalls Edmond Mahony ha parlato di un’ottima edizione che per il settimo anno consecutivo vede il suo fatturato salire. Aver totalizzato ben 14 puledri a un prezzo uguale o superiore a 1 milione e addirittura 59 a 500 o più mila ghinee è qualcosa di storico. A parere del dirigente anche il bonus da 25mila sterline ha avuto una sua rilevanza nel risultato ottenuto.
Nella classifica dei compratori troviamo al primo posto Stroud Coleman con 36 acquisti e oltre 21 milioni spesi (!), davanti a M V Magnier con 10,65 milioni per 13 yearlings. Tra i venditori invece è il Newsells al comando con poco più di 11 milioni ricavati dalla vendita di 18 puledri.
I primi 11 prezzi vedono una straordinaria concentrazione con ben 7 figli di Galileo e 4 Dubawi. Certamente più una conferma che una sorpresa per i due top sire.

oasis dream ex holy moonItaliani presenti soprattutto come venditori, per esempio con il Velino che presentava il fratellastro di Sea Of Class, da Oasis Dream, che è stato ricomprato a 240mila ghinee e che quindi è probabile rimanga in training dai Botti (presumiamo in UK) per valorizzarlo e magari farne un futuro stallone. La linea da Holy Moon è talmente favolosa che non ci stupirebbe. Anche la Le.gi. presentava un puledro da Biz Bar e Golden Horn, fratellastro del Sea The Stars venduto qui lo scorso anno, ma anche qui il prezzo, giunto a 70mila, non è stato giudicato congruo. Infine non venduto a quota 140.000 anche il Kingman da Fair Dubawi dell’Old Buckenham Stud (Famiglia Bezzera).
Tra gli acquisti italiani vi segnaliamo una figlia di Invincible Spirit (QUI) che Federico Barberini ha comprato a 42 mila.
Adesso il tempo di prendere una boccata di ossigeno e poi ci si rituffa subito nel Book 2 che partirà lunedì prossimo fino a mercoledì.

Antonio Viani@DerbyWinnerblog

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