Scioperare o non scioperare? Questo il dilemma

Postato il Aggiornato il

sciopero1Lo sciopero proclamato dalle categorie del trotto è necessario? E, soprattutto, aiuta a risolvere i problemi?
La storia passata dice di no.
Ogni volta ne siamo usciti un poco più poveri e senza una risposta precisa da parte di chi ci governa, la politica.
Se in passato avevamo l’illusione che la politica potesse rispondere al nostro grido di dolore, oggi sappiamo bene che così non è. La politica (cialtrona) se ne frega dell’ippica, se ne sbatte della cultura che portiamo dentro di noi, non gli importa che decine di migliaia di famiglie, perché con l’indotto i numeri sono questi, possano soffrire la fame.
Leggi il seguito di questo post »

Il caldo lunedì di Sheikh Joaan

Postato il Aggiornato il

joaan al-thaniSheikh Joaan bin Hamad bin Khalifa Al Thani, boss del nostro Frankie Dettori e titolare del complesso qatariano Al Shaqab, dopo aver trionfato tra i proprietari nella cinque giorni del Royal Ascot, con tre successi nella settimana arrivati grazie a Toronado e ai puledri volanti The Wow Signal e Baitha Alga, si appresta a vivere un lunedì intenso a Chantilly dove vivrà con trepidazione due debutti molto attesi. Nella prima corsa del convegno parigino, il Prix de Pontpoint, condizionata per le due anni sui 1400 metri, ha esordito, un po’ inaspettatamente, la Galileo ed Alluring Park, sorella piena della Oaks winner 2012 Leggi il seguito di questo post »

So many congratulations

Postato il Aggiornato il

IMG_2455La domenica di San Siro proponeva un convegno imperniato sulle rivincite delle nostre classiche, un appuntamento da veri appassionati. Purtroppo la folle programmazione italiana (non sarebbe ora di tornare agli enti tecnici?) rende giornate di questo tipo quasi delle fastidiose interruzioni tra convegni di minima. Non è però il momento per approfondire il tema della magagne tecniche italiane, ne parleremo più avanti, non temete.
La prima Listed della giornata era l’Italia sui 2400 metri in pista grande, con cinque contendenti, corsa che rappresenterebbe la rivincita del Derby e oggi dovrebbe avere la funzione di Prix de Paris nostrano. Abbiamo assistito a un’edizione incentrata sugli allievi dei Botti, con Cospirator che, fin Leggi il seguito di questo post »

Royal emotion

Postato il Aggiornato il

 

Royal_Ascot_Chauffeur-ServiceAnche l’edizione 2014 del meeting di Royal Ascot è andata in archivio. Un’edizione che ha visto l’ennesima conferma del successo del sistema ippico britannico. Una realtà capace di condensare il meglio dell’ippica internazionale, anzi meglio dire globale vista la presenza di rappresentanti di ogni continente, in cinque giorni. Se un allenatore a stelle e strisce come Ward, sostiene che il Royal Ascot è meglio delle Breeders’ vuol dire che davvero ad Ascot hanno sviluppato la ricetta perfetta. Difficile scegliere la giornata migliore perché ogni convegno ha avuto uno o più vertici e i temi da trattare sono tanti, ne scelgo solo cinque, come il numero delle giornate del Royal Ascot e utilizzerò il fil rouge delle foto per presentarveli, scusandomi in anticipo per le omissioni e anzi vi invito fin da ora a scriverci quali secondo voi siano state le istantanee più belle e le storie più interessanti, così da creare un album completo ed eterogeneo.
Leggi il seguito di questo post »

Royal Ascot – Day five.

Postato il Aggiornato il

Royal-Ascot-Corporate-Hospitality-Ladies-Day-SandringhamQuando si arriva all’ultimo giorno del Royal Ascot ogni volta si prova la stessa sensazione di quando stai per fare le valigie perché devi tornare via da una vacanza indimenticabile. Un velo di tristezza invade il vero ippico perché sa che finirà uno spettacolo unico e che dovrà aspettare 365 giorni per rivivere le stesse emozioni. Un meeting speciale come quello di quest’anno ancora di più, con tanti campioni in copertina e un dominatore tra gli allenatori, quel John Gosden che ha raccolto ben quattro successi in settimana, due dei quali in Gruppo I, le St James’s di Kingman e le Prince of Wales di The Fugue. Leggi il seguito di questo post »

Royal Ascot – Day four.

Postato il Aggiornato il

day4.1Dopo la buona prova di Final Score ci aspettavamo un’altra prestazione notevole da parte del compagno di colori e training Dylan Mouth, laureato del Derby Italiano, arrivato anch’esso da imbattuto al difficile test delle King Edward VII sul miglio e mezzo in programma nel day four.
Dopo il ritiro in mattinata del Gosden Western Hymn, sesto nel Derby di Epsom di Australia, l’attesa è cresciuta ancora di più ma in pista, purtroppo, l’erede di Dylan Thomas non ha saputo figurare se non fino all’ingresso in retta, dopo una prima parte del percorso passata piuttosto insofferente e in “gas” ai fianchi del leader Odeon. Già poco prima della curva conclusiva Fabio Branca ha dovuto richiedere a fondo Dylan Mouth, svuotato prematuramente di energie e senza voglia di rispondere alle sollecitazioni in retta d’arrivo, lontano dalla bagarre ai 400 finali. Una prestazione incolore che pone ulteriori dubbi sulla latitante forma del Derby romano 2014, dopo l’opaco tentativo del tedesco Oil of England a Monaco, la prova discreta e poco più di Steaming Kitten in un Milano tutt’altro che mostruoso e il terzo posto di Dark Sea in una condizionata a Longchamp.
Leggi il seguito di questo post »

Royal Ascot – Day three.

Postato il Aggiornato il

gold cupIl terzo giorno del Royal meeting, il tradizionale Ladies Day, era importante per noi italiani vista la presenza dell’imbattuta signorina Final Score, portacolori Effevi laureata delle Oaks di San Siro, attesa all’esame di maturità nelle Ribblesdale, gruppo 2 sul miglio e mezzo nel quale era costretta a regalare un chilo alle coetanee, capeggiate dall’Aga Khan Vazira, una Sea The Stars di Duprè reduce dal posto d’onore nel Saint Alary di Longchamp.
Leggi il seguito di questo post »