Nel segno di Shadwell, Mukhadram a Besnate!

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mukhadram1Novembre, tempo di stalloni.
Come da tradizione con l’avvicinarsi della chiusura della stagione agonistica inizia il mercato degli stalloni, con la presentazione dei nuovi arrivi e le speranze che questi portano con sé.
Qualche indizio lo avevamo già dato nella Voce del Turf (appuntamento imperdibile), quando a nostra precisa domanda, Paolo Crespi, Master della SAB, aveva accennato a un possibile arrivo di peso per aumentare ancora il valore del roster.

Paolo, come sempre, è stato di parola e infatti oggi possiamo presentarvi il nuovo stallone della SAB per la stagione 2021, Mukhadram, che come dice il titolo segue le orme di Mujahid e Arcano, stalloni miglioratori di proprietà Shadwell e che sono stati trasferiti direttamente dalla casa base, il Nunnery stud.
In carriera il figlio di Shamardalsab è stato un vero prima serie. Da cavallo molto atteso, fu acquistato per ben 200.000 sterline da foal (!), ha debuttato con vittoria nell’aprile dei 3 anni. La stagione successiva lo vede salire prepotentemente alla ribalta vincendo, al rientro, le Brigadier Gerard Stakes (Gr3) sul doppio chilometro e subito dopo arrivare secondo nelle Prince Of Wales’s (Gr1) al Royal Ascot e poi terzo nelle Eclipse (Gr1), entrambe vinte da Al Kazeem.
Torna poi al successo nelle York Stakes di Gruppo 2 sui 2100 davanti a Grandeur e chiude la stagione con un quinto nelle Champion (Gr1).
A cinque anni, nel 2014, farà ancora meglio, trionfando nelle Eclipse (Gr1) sul doppio chilometro battendo Trading Leather e futuri stalloni come Night Of Thunder, War Command e anche Kingston Hill. Nell’annata, sempre in prove di Gruppo 1, arrivano anche un secondo nella Dubai World Cup, un terzo nelle King George & Queen Elizabeth e tre quarti posti, nelle Prince of Wales’s, nelle Juddmonte International e nelle Champion.
Una carriera dunque sempre ad altissimo livello in tutte le annate disputate – particolare non da poco perché indica una costituzione super resistente – che alla fine conterà 5 affermazioni, dai 1600 ai 2.100 metri, e circa 2 milioni di sterline vinte.

Se la carriera in pista narra di un soggetto sopra standard, anche la carta non è da meno e non poteva essere altrimenti visto il prezzo pagato da foal.
Il padre Shamardal non ha bisogno di presentazioni talmente è conosciuto, un vero top sire, Lope De Vega, Blue Point, Pinatubo, Earthlight, Victor Ludorum, Tarnawa, Able Friend, solo per citare alcuni dei figli più celebri e per l’Italia basti pensare a Crackerjack King.
Aggiungiamo, sempre di più un sire of sires con i suoi figli che si stanno imponendo come razzatori di prima fascia. Dopo la sua scomparsa è, se volete, ancora più ricercato e questo è un particolare che farà piacere agli allevatori italiani.
La linea materna è invece rappresentata da Magic Tree, sorella di due vincitori dei Gruppo 1 con importanti rimandi italiani, ovverosia Mastery, vincitore del nostro Derby 2009 davanti a Turati e poi trionfatore nel St Leger (G1) e Kirkless che ha siglato il Gran Criterium (allora G1) di San Siro nel 2006. A completamento anche una famiglia di stalloni, oltre a Mukhadram abbiamo infatti Cable Bay e Volksraad (champion sire in Sudafrica).
Scendendo ancora più nello specifico, la carta presenta un interessante outcross su Northern DancerThanks-Be-5-scaled-e1581607844297 nelle prime 5 generazioni (dove però troviamo Secretariat, Rahy, Machiavellian, Troy, Mr. Prospector, Sharpen Up, Dancing Brave). La famiglia è la 10-C.

Entrato in razza nel 2015, i primi prodotti hanno oggi 4 anni e includono: A Bit Special, Sweetest Chanche Stakes (Gr3) e Wait a While Stakes (Lr); Secret Stash 3° Florida Oaks (Gr3); Romsey 1° Winterkonigin Trial (Lr) e 2° del Dormello (G2); Gloves Lynch 3° Prix Herod a Chantilly (Lr); Thanks Be 1° Sandringham Stakes a Royal Ascot (foto sopra); Mukha Magic 3° Queen Alexandra Stakes a Royal Ascot.
In totale nel 2019 può vantare una percentuale del 51% di winners/runners in Gb/Ire, più di Lope De Vega, Camelot, Sea The Stars, come ci tiene a sottolineare Paolo, che continua raccontandoci che in asta è sempre stato apprezzato, i suoi figli sono stati venduti fino a Gns 200.000 come top da sempre e fino a €60.000 nel 2020.
Se pensiamo che il suo tasso ufficiale di monta inglese era di 6.000 £ potete valutarne voi il mark up.
In Italia abbiamo avuto modo di vedere 7 suoi figli in azione tra i quali: la già citata Romsey giunta seconda nel Dormello (Gr2), Made In Italy terza nelle Oaks (Gr2), Badram 1° Premio Daumier e 3° Premio Sbarigia (Lr), Caballero Chopper 2° Criterium Varesino (Lr) e Criterium di Pisa (Lr), Posillipo 1° Premio Gardenghi, Kalessin 3° Premio Donatello, poi infortunatosi.

Per quanto concerne il tasso di monta del 2021, dalla SAB ci comunicano che verrà ufficializzato più avanti assieme a quello degli altri stalloni residenti a Besnate e Ascagnano (Arcano, Pounced, Albert Dock e Faydhan).
In definitiva uno stallone già provato che presenta diversi punti di forza che abbiamo avuto modo di vedere qui sopra. Infine il sigillo Shadwell (che rimane proprietario di Mukhadram) è garanzia di successo visto quanto bene hanno fatto qui da noi Mujahid e Arcano.
Uno stallone che siamo certi verrà apprezzato dagli allevatori che quest’anno non possono proprio lamentarsi della varietà e della qualità dei vari roster presentati dagli stallonieri di casa nostra e questo sforzo importante merita di essere premiato.
Auguriamo un grande in bocca al lupo a Mukhadram e a tutta la SAB per la stagione 2021!

Antonio Viani@DerbyWinnerblog

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